Eventi » EMILIO SCANAVINO. La vocazione plastica

Emilio Scanavino, ceramica, Galleria Terre d’Arte - Torino

EMILIO SCANAVINO. La vocazione plastica

Alla galleria Terre d’Arte di Torino le opere in ceramica del maestro genovese

a cura di Angelo Pinti, il 15/02/2011

Una riflessione sull’esperienza plastica di Emilio Scanavino, per nulla marginale rispetto alla sua più conosciuta e indagata ricerca pittorica: è quanto propone la mostra in programma dal 17 febbraio al 26 marzo 2011 negli spazi della Galleria Terre d’Arte di Torino, inaugurando un progetto espositivo dedicato alle opere in ceramica di uno dei grandi protagonisti della stagione segnico-informale del secolo scorso.
L’esposizione, intitolata “Emilio Scanavino. La vocazione plastica”, si sviluppa in un percorso di circa venti opere, tutti pezzi unici, ordinate da Riccardo Zelatore, che vuole documentare una parte di lavoro importante e determinante per una piena comprensione dell’opera del maestro genovese.

Pittura, scultura e ceramica diventano facce di una stessa medaglia

Come scrive Rachele Ferrario «(...) Pittura, scultura e ceramica diventano facce di una stessa medaglia, verifiche costanti di aspetti differenti di un’unica indagine: quella del fare, sull’agire con i segni e con i simboli. “Scavo un buco nella terra ed è già nata un’immagine” scriveva lo stesso Scanavino (…)».

Tra pittura, scultura e oggetto

Emilio Scanavino, piatto, Galleria Terre d’Arte - Torino

La mostra sulla ceramica permette uno sguardo più profondo nel linguaggio e nella tecnica creativa di Scanavino tra pittura, scultura e oggetto. La scultura è il luogo concreto del fare con le mani, ma è anche la prova della conoscenza dei materiali sperimentati e scelti dall’artista. “(…) I manufatti artigianali permettono a Scanavino di trasferire il segno non più sulla superficie bidimensionale della pittura, ma su quella volumetrica dei vasi e delle formelle in terracotta”, scrive Ferrario.

L’esperienza ceramica presso la fornace di Tullio Mazzotti ad Albissola Marina nei primi anni Cinquanta sancisce l’interesse di Scanavino per la creazione plastica che lo accompagnerà lungo tutto il suo percorso creativo, prima nei suoi laboratori di Genova e poi con maggiore continuità a Calice Ligure.

Il volume “Scanavino e Crispolti. Carteggio 1957-1970 e altri scritti”

Nel mese di marzo (in ancora da definirsi), in occasione della mostra, presso il Circolo dei Lettori di Torino, via Bogino 9, sarà presentato il volume “Scanavino e Crispolti. Carteggio 1957-1970 e altri scritti” edito da Silvana Editoriale. Presenzieranno gli autori Rachele Ferrario e Enrico Crispolti. L’incontro sarà moderato da Luca Beatrice, presidente del Circolo.

Leggi il testo critico tratto da: Rachele Ferrario, Scanavino e Crispolti. Carteggio 1957-1970 e altri scritti (Silvana Editoriale)

    Scheda Tecnica

  • Emilio Scanavino. La vocazione plastica
    dal 17 febbraio al 26 marzo 2011
    Inaugurazione: giovedì 17 febbraio, ore 18
  • Curatore:
    Riccardo Zelatore
  • Contributo critico:
    Rachele Ferrario
  • Galleria Terre d’Arte
    Torino, Via Maria Vittoria 20/A
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Galleria Terre d’Arte
    Tel. e Fax (+39) 011 19503453
    info@terredarte.net

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader