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Medhat Shafik, Archetipi, 2010, cm 100 x 150, tecnica mista su tela di juta

MEDHAT SHAFIK

Con “Archetipi – Le origini del futuro” in mostra a Milano il nuovo ciclo di opere dell’artista egiziano

a cura di David Bernacchioni, il 18/01/2011

Curata da Arturo Carlo Quintavalle, la mostra “Archetipi-Le origini del futuro” dell’artista egiziano Medhat Shafik (El Badari 1956) sarà ospitata nelle sale della Fondazione Stelline di Milano a partire dal prossimo 20 gennaio 2011.

La mostra illustra il percorso pittorico dell’artista

La mostra nasce dal desiderio di presentare il percorso pittorico dell’artista; infatti, dopo le ultime personali a Palazzo Forti a Verona, alla Rocca di Umbertide e in Sant’Agostino a Pietrasanta, incentrate soprattutto sul suo lavoro installativo, l’esposizione alla Fondazione Stelline segna il ritorno alle origini dei segni che caratterizzano il suo linguaggio.

Medhat Shafik, Luoghi del sole, 2008-2010, cm 102 x 182, impronta su carta a mano

Una grande opera in carta di oltre 20 metri

L’iniziativa proporrà una grande opera in carta di oltre 20 metri che darà vita a un importante impianto scenografico: su di essa, i segni rupestri, che caratterizzano le opere di Shafik, comporranno le fitte trame di un racconto dalle suggestioni mediorientali, come in una sorta di grande papiro.

Per questa occasione, Shafik intraprende una profonda ricerca che lo porta alle fondamenta dei suoi codici espressivi: una raccolta di simboli arcaici e primitivi che conduce alle radici del mondo e dell’umanità.

Perfetta integrazione tra mondo Nord Africano ed europeo

Il mondo poetico di Shafik, egiziano che da molti anni vive e lavora in Italia, rappresenta la perfetta integrazione tra mondo Nord Africano ed europeo e prende corpo grazie all’uso di sabbie, garze, carte e pigmenti. I materiali rimandano fortemente alla sua terra d’origine e, tuttavia, la sua lettura è estremamente vicina al mondo europeo contemporaneo.

Medhat Shafik, Archetipi III, 2010, cm 150 x 225, tecnica mista su carta intelata

Ad accogliere i visitatori una carrozza-culla realizzata in rame e garze leggere

Nel chiostro della Fondazione, una grande carrozza-culla realizzata in rame e garze leggere, accoglierà i visitatori; al suo interno, stoffe arrotolate, ciotole di pigmenti e di spezie, fagotti colorati colmeranno, come in un viaggio ideale, lo spazio tra la cultura europea e quella mediterranea.

Note biografiche di Medhat Shafik

Medhat Shafik è nato in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive e lavora in Italia. Diplomato in pittura e scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dagli anni ’80 partecipa con successo a molte rassegne artistiche. La sua consacrazione arriva nel 1995, quando alla Biennale di Venezia curata da Jean Clair, il Padiglione Egitto da lui rappresentato - con altri due connazionali - viene premiato con il Leone d’Oro delle Nazioni dalla giuria presieduta da Arturo Carlo Quintavalle.

Scheda tecnica

  • Medhat Shafik. Archetipi – Le origini del futuro
    dal 20 gennaio al 27 febbraio 2011
    Inaugurazione: mercoledì 19 gennaio, ore 18.30
  • Curatore:
    Arturo Carlo Quintavalle
  • Fondazione Stelline
    Gallery I e Chiostro
    Milano, corso Magenta 61
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 10-20; lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 4; ridotto € 3; scuole € 2
  • Catalogo:
    Umberto Allemandi & C.
  • Uffici stampa:
    CLP Relazioni Pubbliche
    Tel. (+39) 02 433403
    press@clponline.it
  • Fondazione Stelline
    Alessandra Klimciuk
    Tel. (+39) 02 45462437
    press@stelline.it
  • Info:
    Tel. (+39) 02 45462.411
    Fondazione Stelline

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