Zoom » Giampaolo Talani, il realismo magico di un artista in costante evoluzione

Studio per l'affresco di Santa Maria Novella, 2006 (cm 35 x 80)

Giampaolo Talani, il realismo magico di un artista in costante evoluzione

di David Bernacchioni, il 01/10/2006

Allievo prediletto del Maestro Goffredo Trovatelli, Giampaolo Talani è uno dei pochi artisti contemporanei a padroneggiare tecniche oggi quasi dimenticate – ma che fecero grande l’arte del passato – come l’incisione e la pittura a fresco. Questo singolare connubio di sensibilità moderna e uso di tecniche tradizionali è, per Talani, il frutto di una naturale curiosità che lo accompagna fin dagli anni della formazione, vissuti all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

L'abilità di Talani nella pittura a fresco

L’abilità fuori del comune nella pittura a fresco ne fa un maestro fin dalla giovinezza, fruttandogli una serie di importanti commissioni. Dopo aver affrescato la chiesa di San Vincenzo Ferreri a San Vincenzo (Livorno), impresa che lo impegna nove anni e che viene documentata anche dalla televisione pubblica, realizza “La predica di San Bernardino” sulla parete esterna del Palazzo Vescovile di Massa Marittima, lavoro che lo segnala all’attenzione di papa Giovanni Paolo II, che lo riceve nel 1992.

Nel frattempo Giampaolo Talani rivolge il proprio talento a definire una tecnica e uno stile personali, al servizio di una poetica che Vittorio Sgarbi ha descritto come “un realismo magico che tuttavia non sfiora mai il surrealismo”. Se la pittura degli anni giovanili appare più dura e inquietante, ispirata tra gli altri al grande maestro belga Ensor, nella sua maturità l’artista nato nel 1955 a San Vincenzo approda ad una visione più dolce, che ben si riflette nell’espressione pittorica.

Numerose le mostre personali, in tutto il mondo

Nel corso degli anni, Talani è protagonista di numerose mostre personali che lo consacrano tra i maestri della pittura contemporanea. Ricordiamo: “Storie del Marinaio”, “Storie Nuove”, “Un forte vento di mare”, “Cercatori di Pesci”, “Storie Salate”, “Finisterre – Partenze”. Seguono, e siamo agli ultimi anni, “Animali di Battigia” (2004) al Castel dell’Ovo di Napoli, e “Sine Tempore” (2005) al Museo Archeologico di Fiesole. Giampaolo Talani espone in tutto il mondo, ed è particolarmente apprezzato negli Stati Uniti.

Artista eclettico, pubblica anche delle poesie

Dando prova di un eclettismo di stampo rinascimentale, si è dedicato con successo anche ad altre forme di espressione. Talani ha infatti scritto e pubblicato numerose raccolte di pensieri, racconti e poesie, che vengono ripubblicati nel 2003 in un unico volume intitolato “Il castello di sabbia”. Dai suoi scritti sono stati tratti numerosi adattamenti teatrali, inoltre scrive periodicamente per rubriche di costume di quotidiani nazionali.

Le "Partenze" di Giampaolo Talani

L’ultima impresa che lo impone all’attenzione pubblica è un grande affresco di 70 mq intitolato “Partenze”, allestito dentro la stazione di Santa Maria Novella a Firenze. Un’altra sfida che ben si addice alla personalità generosa e senza complessi del maestro. “Talani mi chiese di fare qualcosa di titanico per ambizioni e dimensioni, ovvero un’opera pubblica”, ricorda Vittorio Sgarbi, che dell’iniziativa si fece promotore in sede politica. “Sarò anche presuntuoso, – ha spiegato con un sorriso Giampaolo Talani – ma un pittore è per sua natura presuntuoso: se potesse, dipingerebbe la luna”.

 

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

a cura di Redazione, il 01/10/2006

Giampaolo Talani, tradizione e carica innovativa

Tra le numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura che hanno scritto di Giampaolo Talani, Vittorio Sgarbi è senza dubbio una delle più note e carismatiche. ...

di David Bernacchioni, il 20/09/2006

Sgarbi inaugura l’affresco di Giampaolo Talani alla stazione di Firenze

L’antica arte dell’affresco torna d’attualità a Firenze grazie al pittore Giampaolo Talani, che ha inaugurato questa mattina una monumentale opera di 70 metri quadri, intitolata “Partenze”, all’interno della stazione di Santa Maria Novella. ...

di Elisa Gradi, il 20/09/2006

Partenze, la scommessa rinascimentale di Giampaolo Talani

Un grande affresco, posto in uno spazio nevralgico della vita della città, implica in sostanza una scelta estetica che condizionerà, senza alcuna distinzione di categoria sociale, lo spazio di tutti i cittadini ed i visitatori. ...