Mostre » CARLO BERTOCCI. Terre di confine

Carlo Bertocci. Ragazzo che guarda lontano, 2006, olio su tela, cm 80x60

CARLO BERTOCCI. Terre di confine

L’esplorazione dell’idea del confine e del suo superamento al centro della nuova mostra dell’artista toscano

a cura di Redazione, il 02/12/2010

La mostra personale di Carlo Bertocci dal titolo Terre di confine, sarà inaugurata nelle sede della Galleria Miralli, in Palazzo Chigi a Viterbo, domenica 5 dicembre 2010 alle ore 11, per rimanere aperta fino al 31 dello stesso mese. Nucleo centrale è un ciclo di opere, alcune delle quali realizzate per questa esposizione, dedicate all’esplorazione dell’idea del confine e del suo superamento. Confine che è inteso sia come luogo geografico, attraverso lo sguardo toscano che unisce la zona dell’Amiata all’alto Lazio, all’Umbria e persino alle cime degli Appennini abruzzesi, sia come attraversamento delle frontiere disciplinari, con la pratica di materiali pittorici e scultorei diversi.

Così Elisa Gradi nel testo in catalogo:

L’artista «nel ciclo dedicato alle Terre di confine, riesce a cogliere le intime celate motivazioni, restituisce il valore di una storia (reale o illusoria, ma ugualmente vissuta) che lo costringe, per forza di una irresistibile attrazione, a ritornare a percorrerne le strade. Un paesaggio, che non da ultimo, trova nel concetto di confine non solo un riferimento geografico e mnemonico, ma un richiamo alla sperimentazione di tecniche pittoriche e scultoree (dal disegno, alla pittura ad olio ed acquarello, fino alla scultura in ceramica e bronzo) con la quotidiana visitazione delle potenzialità linguistiche ed espressive di colore e materia, che l’autore dimostra accertare come elemento fondante del proprio cammino creativo.»

Carlo Bertocci. Scansioni A, 2008, olio su tela, cm. 95x130

L’incontro fra sperimentazione e memoria

Una mostra che trova nell’incontro fra sperimentazione e memoria il suo momento narrativo. Già nel lontano 1987, Carlo Bertocci aveva esposto negli spazi di Alberto Miralli in Palazzo Chigi, in una collettiva presentata dal critico Italo Mussa, con il gruppo degli artisti della Pittura Colta, della quale l’artista è uno dei principali esponenti. Con quella mostra il gallerista Miralli, confermava un interesse che già nei primi anni ’80 aveva manifestato essendo stato uno tra i primi collezionisti di quel movimento.

Il catalogo

Accompagnerà la mostra un catalogo con le riproduzioni a colori delle opere presentate ed un saggio critico di Elisa Gradi.

Scheda tecnica

  • Carlo Bertocci. Terre di confine
    dal 5 al 31 dicembre 2010
    Inaugurazione: domenica 5 dicembre, ore 11
  • Curatore:
    Elisa Gradi
  • Galleria Miralli
    Spazio espositivo Palazzo Chigi
    Viterbo, via Chigi 15
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    disponibile in galleria, con testo critico dello storico dell’arte Elisa Gradi
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 17-19.30 (escluso festivi)
  • Info:
    Tel. (+39) 0761340820 cell. (+39) 3490968679
    amiralli@libero.it
    www.galleriamiralli.com

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