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Federico Pietrella. 3,-4,-5,-6,-7,-8-, (work-in-progress), 2010

FEDERICO PIETRELLA

Con “Una Storia”, il giovane artista romano ha inaugurato la nuova sede di ‘Via Nuova arte contemporanea’ a Firenze

a cura di Bernd Noack, il 30/11/2010

La nuova sede espositiva di “Via Nuova arte contemporanea” (via del porcellana 1/r, Firenze) ospita fino al prossimo 7 gennaio 2011 la nuova mostra personale di Federico Pietrella (Roma, 1973; vive e lavora a Berlino) dal titolo “Una Storia”. Il progetto, che ha dato inizio alla nuova stagione espositiva, segna il passaggio dallo spazio precedente alla nuova sede e nasce con l’intento di voler condividere con il pubblico il momento stesso della formazione delle opere esposte mettendole a confronto con lo spazio in cui si inseriscono.

Dal mese di gennaio 2011 avrà inizio il nuovo ciclo di doppie personali, a cura di Lorenzo Bruni, nel quale artisti che hanno esposto nelle collettive del ciclo “La distanza è una finzione” saranno messi a confronto con artisti inediti che si cimenteranno per la prima volta con i temi del ciclo di mostre realizzate precedentemente a Via Nuova dal 2005 al 2008.

Il progetto “Una Storia”

Il progetto “Una Storia” nasce con la volontà di far emergere “il vissuto” del luogo che diventerà il nuovo spazio espositivo di Via Nuova. Le tracce del luogo tenuto chiuso per molto tempo entreranno in dialogo con le opere dell’artista e svilupperanno tre diversi concetti di “traccia”: traccia come work in progress della pittura, traccia al limite tra segno trovato e segno voluto, traccia come immagine della memoria collettiva.

Ciclo di mostre “La distanza è una finzione” – mostra ‘White balance. Fears for tears rock joke (febbraio 2009). Marinella Senatore, SMPT 11 00 01, acrilico su tela. Immagine sito web galleria

L’installazione in mostra

La mostra è costituita da un’installazione con cui una pasticca di acquerello sprigiona il potere del colore su una risma di carta a terra per mezzo della sgocciolatura dell'acqua da una bottiglia ancorata a un cavalletto da macchina fotografica; meccanismo che scandirà la temporalità stessa dell'esposizione. Questa "presenza" è come contenuta da una particolare atmosfera evocata dall’intervento realizzato su una parete dello spazio, in cui dei semplici buchi nel muro, solo per la loro “ripetizione differente”, rimandano alle stelle del cosmo.

Il grande quadro in bianco e nero

Sarà presente inoltre un grande quadro in bianco e nero realizzato con la tecnica dei timbri che ha come soggetto un paesaggio urbano: una scena del ku'damm, dove il duomo diroccato è una testimonianza del passato recente che convive con nuovi cantieri di futuri edifici. Questi tre nuovi interventi/opere di Federico Pietrella permettono di fare il punto sugli elementi cardine della sua ricerca attorno “al fare della pittura”.

Tra tecnica e ricerca di Pietrella

L’artista è noto per la particolare tecnica di usare l’impronta del datario per dare vita a “scene di genere” come paesaggi e ritratti. Questa scelta gli permette di mettere in discussione lo scopo della pittura di rappresentare lo spazio per prediligere la concretizzazione del tempo stesso con cui l’immagine si manifesta allo sguardo dello spettatore. Infatti, i numeri dei datari coincidono con i giorni in cui l’artista lavora alla realizzazione del quadro.
In questo progetto per Via Nuova la sua riflessione sul tempo della fruizione dell’opera e della sua rappresentazione ottiene differenti materializzazioni con i due nuovi lavori sul colore da acquerello, vera novità rispetto ai suoi quadri rigorosamente in bianco e nero, e l’intervento con buchi sulla parete, che normalmente accoglie le opere, e che invece qui si trasforma da semplice supporto in spazio astratto e favolistico che rimanda all’immensità del cielo stellato di una notte di mezza estate.

Per Federico Pietrella numerose esposizioni in Italia e all’estero

Federico Pietrella (Roma, 1973; vive e lavora a Berlino) ha esposto in numerosi sedi in Italia e all’estero tra cui ricordiamo: CIAC, Genazzano (RM), 2010; Paolo Maria Deanesi Gallery, 2009; ZKM Museum für Neue Kunst, Karlsruhe, 2009; Assab One, Milano, 2008; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d'Alba/Torino, 2008; MART, Rovereto (TN), 2007; Villa Manin, Passariano di Codroipo (UD), 2005; Quadriennale, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, 2005; Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento, 2004; I Biennale di Praga, 2004; Fondazione Adriano Olivetti, Roma, 2002.

Ciclo di mostre “La distanza è una finzione” – mostra ‘White balance. Fears for tears rock joke (febbraio 2009). Mandla Reuter, At the end of the day, fotografia, 2008. Immagine sito web galleria

‘Via Nuova arte contemporanea’ apre a Firenze nel 2005

‘Via Nuova arte contemporanea’ apre a Firenze nel maggio del 2005 con un approccio inedito per una galleria poiché punta a ripensare alle attuali modalità espositive e a riflettere sulla natura del contenitore d'arte e sul suo ruolo di mediazione con il pubblico.

“La distanza è una finzione”

“La distanza è una finzione” è un ciclo di mostre che parte dalla riflessione sull'ipotetica eredità del moderno (codici, linguaggi, usi attuali, memorie), e su cosa intendiamo adesso per spazio pittorico. Tutte le mostre hanno indagato le modalità che gli artisti usano, dalla fine anni novanta, per definire narrazioni e storie intime condivisibili con lo spettatore, il quale è stato chiamato direttamente in causa dallo spazio/sensazione messo in atto dall'opera. Più che mostre a tema sono state mostre collettive che volevano materializzare un'atmosfera e una sensazione ben precisa in cui ritrovare e stabilire con gesti minimi cosa è il mondo e come può manifestarsi in esso il singolo individuo (artista/spettatore).

Gli artisti coinvolti

Tra i trenta artisti di fama internazionali che sono stati coinvolti nel progetto “La distanza è una finzione” possiamo citare nomi come Martin Creed, Mark Manders, Nedko Solakov, Rossella Biscotti, Ian Kiaer, Paolo Parisi, Carsten Nicolai, Christian Jankowski, Roman Ondak, Luca Francesconi, Mario Airò, Pawel Althamer e Dmitry Gutov. Il direttore artistico e l’ideatore del ciclo di mostre è il curatore e critico Lorenzo Bruni. I Fondatori di Via Nuova sono Roberto Gazulli e Fabrizio Guidi Bruscoli.

Scheda tecnica

  • Federico Pietrella. Una Storia
    fino al 7 gennaio 2011
  • Progetto a cura di:
    Lorenzo Bruni
  • Via Nuova arte contemporanea
    Firenze, via del porcellana 1 rosso
  • In occasione di Florence 2010 sabato 20 novembre si terrà una visita guidata alla mostra e la Galleria sarà aperta fino alle ore 22
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-13 e 15-19.
    Per visite su appuntamento al di fuori dell'orario di apertura contattare: 329 8316887, 335 6470394, 328 6927778
  • Info:
    Tel. e Fax (+39) 055 2396468
    vianuova@gmail.com
    www.vianuova.org

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