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Keith Haring Foundation, l’arte come veicolo di solidarietà

a cura di Redazione, il 25/09/2007

Un anno prima di morire nel 1990 a soli trentuno anni, vinto dal virus dell’Hiv, Keith Haring creò una fondazione a proprio nome per mantenere e, anzi, rafforzare il suo coinvolgimento nella beneficenza a favore dei bambini e dei malati di Aids. L’Unicef e gli Special Olympics, Best Buddies, the Children’s Village, AMFAR, GMHC, God’s Love We Deliver, sono solo alcune delle numerose associazioni benefiche che l’artista ha finanziato direttamente o alle quali ha ceduto i diritti di sfruttamento di proprie opere, mentre in altri casi Haring ha realizzato murali, sculture e dipinti espressamente per gruppi o persone in difficoltà.
Oltre che nella beneficenza, la Keith Haring Foundation è impegnata a diffondere la conoscenza dell’opera artistica del suo fondatore, collaborando con musei, gallerie, editori e programmi di educazione artistica, ai quali l’ente fornisce materiali e immagini che altrimenti rimarrebbero negli archivi, sconosciuti al pubblico, vista l’abbondantissima produzione di Haring.    
Per ampliare ulteriormente l’audience dell’artista nato a Reading (Pennsylvania) nel 1958, sono stati creati anche dei siti internet, uno dei quali concepito espressamente per i bambini. Haring teneva molto alla causa dei minori, che la sua fondazione intende aiutare non solo nei loro bisogni materiali, ma anche nel tentativo di esprimere in pieno le proprie capacità. In questo campo la sua arte è un veicolo molto efficace, proprio per le sue qualità di immediatezza e semplicità che ricordano in qualche modo il disegno infantile (oltre che, come è stato giustamente detto, le figurazioni precolombiane). 
Fra gli scopi della Haring Foudation c’è anche quello di organizzare esposizioni di sue opere e pubblicazioni di suoi scritti, disegni, dipinti e altri materiali in forma di libri, film e media elettronici. Infine, la fondazione cerca di far crescere l’attenzione del pubblico verso le cause civili per le quali Haring si spese con slancio davvero fuori del comune, in linea con il carattere universale della sua arte, mai elitaria, ma anzi costantemente aperta agli altri e al bisogno di comunicazione fra gli esseri umani.


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Scheda tecnica

Info:
Sito web di Keith Haring

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