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Il manifesto della mostra

Le Mappe Celesti e Terrestri

Le “pittosculture” dell'artista orafa Rossella Faraone in mostra alla Banca di Teramo Bcc

a cura di David Bernacchioni, il 21/10/2010

Dal 22 ottobre al 17 novembre 2010 prossimi la sala “Carino Gambacorta” della Banca di Teramo di Credito Cooperativo (via Crucioli 3, Teramo) ospitano la mostra “Le Mappe Celesti e Terrestri” dell’artista Rossella Faraone. Un occasione unica per osservare come la pittura incontra la scultura, l’oro si fonde con le pietre più belle e gli smalti più intensi, in un affascinante viaggio artistico tra cielo e terra:

un itinerario suggestivo di “pittosculture”, originali tavole dove dal colore degli smalti e dell’oro si alzano sculture di pietre preziose.

In mostra trenta opere

In questa prestigiosa location - dove negli ultimi anni per iniziativa dell’onorevole Antonio Tancredi, presidente della Banca di Teramo, si sono alternati eventi culturali dedicati a nomi del calibro di Pablo Picasso, Aligi Sassu, Gigino Falconi e molti altri - l’artista di Nereto (Te), affermata maestra d’arte e scultrice orafa con all’attivo numerose mostre in tutto il mondo, metterà in vetrina per la prima volta ben trenta opere che rappresentano un’evoluzione del suo percorso personale, fatto di creatività, passione, conoscenza dei materiali, gusto estetico.

“dipingere delle pietre grezze o lavorate e con dell’oro è ciò che fa l’originalità di Rossella Faraone”

Le “pittosculture” in mostra sono state realizzate da Rossella Faraone a partire dal 2005 e, finora, sono rimaste in esposizione presso il suo atelier a Nereto, a disposizione di amici, conoscenti e appassionati delle sue sculture d’oro. Con questo grande evento teramano, l’artista intende ora portare all’attenzione del grande pubblico una forma espressiva assolutamente innovativa, che ha già avuto modo di convincere un critico d’arte del calibro di Gérard-Georges Lemaire: è suo, infatti, il testo critico del catalogo, nel quale, tra le altre cose, afferma “Dipingere con delle pietre, come in altri tempi si dipingeva con l’oro, per realizzare le superbe pale che hanno ornato gli altari dell’Europa del Rinascimento e dell’età barocca, dipingere delle pietre grezze o lavorate e con dell’oro è ciò che fa l’originalità di Rossella Faraone”.
Leggi l'estratto del testo critico di Gérard-Georges Lemaire

Opera di Rossella Faraone (foto Gino Di Paolo)

Le parole del presidente della Fondazione Michetti, Vincenzo Centorame

Gli fa da eco anche il presidente della Fondazione Michetti, Vincenzo Centorame, che nella presentazione del volume scrive che “le opere della Faraone sarebbero da interpretare anche alla luce di quella mistica delle pietre preziose di cui parla Paul Claudel, il quale invita ad osservare le cose belle della terra pensando a quelle del cielo”.

Il profondo legame tra il finito e l’infinito

E infatti, il filo conduttore dell’esposizione è proprio questo profondo legame tra il finito e l’infinito, da sempre al centro della riflessione di Rossella Faraone. Spiega infatti l’artista a proposito del messaggio che vuole trasmettere con questa mostra: “Vorrei che l’umanità prendesse coscienza della meraviglia che ci circonda, di quanto l’uomo sia straordinario, che l’uomo si sintonizzasse con se stesso e con gli altri, con la natura e con tutto ciò che lo circonda, soprattutto che imparasse ad essere empatico, l’empatia penso sia la chiave per risolvere tutti i problemi, focalizzare il mondo interiore di chi ti sta di fronte, questa è la costante della mia vita. Esplorare se stessi e gli altri. Auspico che il pubblico senta quello che sento io per le mie opere, Lemaire ha colto il misticismo che si cela dietro le mie creature e la sfida che c’è in esse. I misteri nascosti nell’inconscio, c’è un fuoco che cresce nella mia anima, c’è un fuoco che anima la mia anima. Credo che le mie opere bisogna sentirle, ascoltarle, così si animano dentro di noi, nel nostro spirito”.

Scheda tecnica

  • Rossella Faraone. Le Mappe Celesti e Terrestri
    dal 22 ottobre al 17 novembre 2010
    Inaugurazione: venerdì 22 ottobre, ore 18 presso la Banca di Teramo in via Crucioli 3. Interverranno, oltre a Rossella Faraone, Gérard-Georges Lemaire, Vincenzo Centorame, Antonio Tancredi.
  • Testo critico:
    Gérard-Georges Lemaire
  • Banca di Teramo Bcc
    Teramo, via Crucioli 3
  • Coordinamento generale:
    Giovanni Colletta
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-13 e 16-19
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Di Paolo Edizioni
  • Fotografie:
    Gino Di Paolo
  • Con la collaborazione di:
    Banca di Teramo Bcc
  • Con il patrocinio di:
    Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Teramo
  • Ufficio stampa:
    Piergiorgio Greco
    info@piergiorgiogreco.it
  • Info:
    Tel. (+39) 0861 810160 - cell. 349 7836329
    info@rossellafaraone.it
    www.rossellafaraone.it
    www.bancaditeramo.it

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