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Maurizio Galimberti, “New York”, 2008

Maurizio Galimberti. APPUNTI DI VIAGGIO

Nell’ambito della Biennale di Fotografia di Brescia, una mostra in cui la tecnica della Polaroid diventa linguaggio affascinante ed evocativo

a cura di Angelo Pinti, il 03/09/2010

Artista di fama internazionale, attualmente impegnato in una importante ricerca fotografica sulla città di Milano per l’Expo 2015, Maurizio Galimberti ha fatto della polaroid il proprio linguaggio immediatamente riconoscibile, tanto da essere nominato testimonial ufficiale Polaroid alla fiera della Fotografia di Hong Kong (2009). Con una sua mostra personale, intitolata “Appunti di viaggio”, la Galleria Colossi Arte Contemporanea di Brescia inaugura il 4 settembre la stagione autunnale, il cui programma prevede a breve scadenza anche esposizioni di Gillo Dorfles e Riccardo Gusmaroli.

Una riflessione sullo scambio tra la cultura italiana e quella internazionale

Nel contesto della Biennale di Fotografia di Brescia, dedicata al rapporto tra pittura e fotografia, Maurizio Galimberti si colloca quale eccellenza della ricerca creativa italiana, come dimostreranno la serie di opere esposte, selezionate con cura e in collaborazione con l’artista. “Appunti di viaggio”, questo il titolo della mostra, riflette sullo scambio tra la nostra cultura italiana e quella internazionale, dal Cinquecento ad oggi. «La luce calda del tardo pomeriggio mi fa venire in mente Caravaggio… il suo avere ‘scritto’ la fotografia con la pittura… le luci veneziane… Hopper e il suo crudo solitario realismo americano… rispetto l’America ma mi sento europeo… mi sento italiano…», ha infatti affermato Galimberti.

L’autore come insaziabile “voleur d’images”

Un “Viaggio in Italia” che ritorna nelle ricerche fotografiche del Novecento, da Giacomelli a Ghirri, dove la fotografia sperimenta ancora il brivido dell’immagine inattesa, capace di apparire e di lasciarsi catturare in una piega del paesaggio. Rapido e insaziabile voleur d’images, Galimberti prosegue e rinnova questa eterna tradizione dettata da una malìa mai sopita verso il viaggio, immergendosi nei territori italiani e superandone i confini, in un ideale abbraccio, inesausto e invadente, del mondo che lo circonda, per provare ancora una volta a riattivarne la magmatica identità. “Appunti di viaggio”: dove il focalizzarsi sul particolare di un luogo, di un ambiente, di un orizzonte, dall’Italia all’Europa al mondo, apre alla rivelazione di diversi contesti geografici e culturali.

«L’occhio vede più immagini del tuo mezzo» (Maurizio Galimberti)

La mostra alla Galleria Colossi Arte Contemporanea rappresenta dunque un’importante occasione per conoscere il fotografo ufficiale dei protagonisti di numerose edizioni del Festival del Cinema di Venezia, ma anche il ri-creatore di immagini e forme, grazie al suo esclusivo ready made polaroid, nonché il grande narratore di città internazionali, scomposte e ricomposte dalla sua abilità a vedere in modo unico e diverso.
«L’occhio vede più immagini del tuo mezzo», ama spesso ripetere Galimberti, citando Doisneau. E questa mostra ne è una affascinante dimostrazione.

    Scheda Tecnica

  • Maurizio Galimberti. “Appunti di viaggio”
    dal 4 al 30 settembre 2010
    Inaugurazione: sabato 4 settembre 2010, ore 16.30
  • Progetto e realizzazione:
    Antonella e Daniele Colossi
  • Galleria Colossi Arte Contemporanea
    Brescia, Corsia del Gambero 12/13
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-12 e 15-19; dom, ore 15-19; lun chiuso
  • Catalogo:
    Biennale di Fotografia di Brescia 2010, con una selezione di opere, testo critico e biografia a cura di Ilaria Bignotti
  • Info:
    Galleria Colossi Arte Contemporanea
    Tel. (+39) 030 3758583 - cell. (+39) 338 9528261
    info@colossiarte.it

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