Mostre » Neil DOUGLAS e Emanuele DASCANIO

Neil Douglas, Manhattan 4, acrilico su tela

Neil DOUGLAS e Emanuele DASCANIO

Due mostre per l’inaugurazione del nuovo spazio milanese 'Barbara Frigerio Contemporary Art'

a cura di Bernd Noack, il 07/09/2010

Aprirà i battenti giovedì 16 settembre 2010 a Milano una nuova galleria, la Barbara Frigerio Contemporary Art, che per l’occasione presenterà due esposizioni in contemporanea, "Manhattan's frames" dell’artista inglese Neil Douglas e "Lucidi Labyrinthi" di Emanuele Dascanio.

Neil Douglas - Manhattan's frames

Il pittore britannico Neil Douglas è affascinato, da sempre, dalle metropoli d'oltreoceano. Nei suoi dipinti ritroviamo gli skyline di New York, le vie della grande mela, nelle quali si scorgono autobus, taxi e semplici passanti. Douglas riporta sulla tela questa parte di mondo, guardandola attraverso film e vecchie fotografie, immagini cariche di un fascino atemporale, protagoniste di un sogno ad occhi aperti destinato a durare per sempre.

Così Barbara Frigerio:

«New York è sogno, mito, un immenso set cinematografico, dove prendono vita personaggi ed eventi. Una città che sembra mostrare il suo lato più vero nell'immagine che restituisce attraverso film e fotogrammi. I suoi grattacieli, gli scorci delle vie, sono ormai parte dell'immaginario comune, luoghi divenuti conosciuti e familiari, anche a distanza, vissuti attraverso storie e vicende dal secolo scorso fino ai nostri giorni. Un mondo scintillante, costruito attraverso quelle architetture, quello skyline inconfondibile, al quale sembra possibile affidare ogni tipo di sensazione o atmosfera. Neil Douglas riportando sulla tela vedute ed edifici della grande mela, riprende e continua la rappresentazione di un mito, descrivendo con dovizia di particolari un mondo, conosciuto ed amato, fin dall'infanzia attraverso vecchi film e fotografie.[…]»
Leggi il testo integrale di Barbara Frigerio

Emanuele Dascanio, Piccola tragedia di un amo

Emanuele Dascanio - Lucidi labyrinthi

Emanuele Dascanio presenterà “un nuovo ciclo di opere ricco di cenni autobiografici che il pittore, applicandosi a una inedita ricerca stilistica e meditativa sulle antinomie di sibilline trasparenze, orienta criticamente su paradigmatiche ambiguità ispirate da coartazioni di vetri, attraenti questi certo per lucentezza e nitore, illusoriamente protettivi e bonari, in realtà a volte gabbie di cristallo, trasparenze distorcenti, celle claustrofobiche, diaframmi insonorizzanti, in una descrizione minuta e allusiva della condizione umana prostrata dalle piccole e grandi infamie del vivere”.

Dal testo in catalogo di Giovanni Serafini:

«Quel senso di intimo disfacimento, quelle euforie di luce intristite dal crepuscolo, quel turgore estenuato che Emanuele Dascanio sapeva abilmente trasfondere nelle sue nature morte, paradossalmente palpitanti e felicemente diverse ai nostri occhi avidi di nuove invenzioni, si sono prematuramente rivelati cifra espressiva inadeguata ed esangue al giovane pittore - trionfatore di un Premio Segrete di Bocca - sotto l’assillo crescente dei temi seri della vita.
La sana età della ribellione, che si illude della perfettibilità del mondo, ha eroso in lui entusiasmi e certezze volgendo la sua pittura, pur sempre popolata da un microcosmo oggettuale nel quale si riflettono macroscopici accadimenti, a istanze etiche e di costume espresse con risolute metafore del nostro controverso esistere.[…]»
Leggi il testo integrale di Giovanni Serafini

Scheda tecnica

  • Neil Douglas. Manhattan's frames
    dal 16 settembre al 16 ottobre 2010
    Inaugurazione: giovedì 16 settembre, ore 18
  • Emanuele Dascanio. Lucidi labyrinthi
    dal 16 settembre al 23 ottobre 2010
    Inaugurazione: giovedì 16 settembre, ore 18
  • Barbara Frigerio Contemporary Art
    Milano, via Fatebenefratelli 13
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-13 e 16-19.30
  • Info:
    Tel. (+39) 02 36593924
    info@barbarafrigeriogallery.it
    Barbara Frigerio Contemporary Art

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