Mostre » PRIX PICTET 2009 EARTH

Nadav Kander, Bathers, Yibin, Sichuan, Serie Yangtze, The Long River, 2007 © Prix Pictet Ltd. Vincitore del Prix Pictet Earth

PRIX PICTET 2009 EARTH

In mostra per la prima volta in Italia una selezione di scatti dei finalisti del prestigioso premio internazionale

a cura di David Bernacchioni, il 25/09/2010

Dal 5 al 17 ottobre 2010 la Fondazione Forma per la Fotografia a Milano ospiterà una selezione di opere dei 12 finalisti dell’edizione 2009 del prestigioso premio internazionale per la fotografia Prix Pictet. Il soggetto di questa seconda edizione del premio è la sostenibilità e la terra a cui si riferisce il titolo vuole essere intesa non solo come il pianeta che ci ospita ma anche come il suolo su cui camminiamo e le ‘ferite’ che l’umanità gli ha inferto.

Immagini che fanno riflettere

Ferite dirette come, ad esempio, gli scavi delle miniere e dei pozzi petroliferi, i depositi di rifiuti a cielo aperto e dei liquami tossici e ferite indirette come quelle lasciate dai disastri naturali, i terremoti, le epidemie, le emigrazioni forzate delle popolazioni vittime di guerre e carestie.Le immagini scattate denunciano le conseguenze dannose e spesso irreversibili provocate dallo sfruttamento delle risorse naturali e gli effetti, immediati o a lungo termine, che uno sviluppo e una crescita non sostenibili hanno sulle comunità in tutto il mondo.

Ed Kashi, Nigeria, 2006, Serie Curse of the Black Gold: 50 Years of Oil in the Niger Delta, 2006, Archival inkjet, cm 40x50 © Prix Pictet Ltd. Vincitore del Prix Pictet Commission

Il Prix Pictet Earth a Nadav Kander

Il Prix Pictet Earth è stato aggiudicato a Nadav Kander, fotografo britannico, per la sua serie di scatti dedicati al fiume cinese Yangtze che ha ricevuto il premio dalle mani del presidente onorario Kofi Annan, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Il Prix Pictet Commission a Ed Kashi

All’americano Ed Kashi, invece, è stato assegnato il Prix Pictet Commission, un incarico speciale – ‘costola’ vera e propria del premio ufficiale – offerto ogni anno dalla società organizzatrice Pictet & Cie che chiede ad uno degli artisti già selezionati per il premio di creare un corpus di lavori in regioni in cui Pictet & Cie sponsorizza il lavoro di una ONG, il cui operato riflette il tema del premio.

I dodici finalisti

Dodici sono i finalisti scelti tra centinaia di fotografi da tutto il mondo che hanno partecipato alla selezione del premio: Darren Almond (UK), Christopher Anderson (Canada), Sammy Baloji (Congo), Edward Burtynsky (Canada), Andreas Gursky (Germania), Naoya Hatakeyama (Giappone), Abbas Kowsari (Iran), Yao Lu (Cina), Edgar Martins (Portogallo), Chris Steele-Perkins (UK), Nadav Kander (UK), vincitore di Prix Pictet Earth, Ed Kashi (USA), vincitore di Prix Pictet Commission.

Abbas Kowsari, Shade of Earth, Serie shade of Earth, 2008, digital chromogenic colour print, cm 70x105 © Prix Pictet Ltd

Nel 2009 Pictet & Cie ha patrocinato Azafady, un’organizzazione inglese con sede, tra le altre, in Madagascar dove agli inizi del 2010 Ed Kashi si è recato in viaggio. Una selezione degli scatti realizzati da Kashi in quel meraviglioso paese sono tra le opere in esposizione a Forma, affiancate da un gruppo scelto dei lavori degli altri finalisti, incluse le opere del vincitore ufficiale del premio Earth.

Dopo un tour mondiale, le fotografie finaliste approdano a Milano

I lavori di tutti i 12 finalisti approdano a Milano dopo essere stati coinvolti in un tour mondiale che partito nell’ottobre 2009 da Parigi arriverà in dicembre 2010 a Delhi, passando per Tessalonica, Dubai, Eindhoven, Dublino, Mosca, Losanna, Berlino e Madrid.

Il libro ‘Earth’

In occasione del premio è stato pubblicato il libro Earth, che accompagna la mostra, edito e distribuito internazionalmente da teNeues, in cui vengono illustrati i lavori dei 12 finalisti e di altri artisti selezionati per l’edizione 2009.

Christopher Anderson, Blood/Shadow of Tree, Serie Capitolio, 2008, Dye Pigment, cm 100x220 © Prix Pictet Ltd

La storia del Premio Prix Pictet

Il Prix Pictet nasce nel 2008 per volere della banca ginevrina Pictet & Cie, affermandosi in soli due anni tra i premi di fotografia più prestigiosi a livello internazionale. Lo scopo è di comunicare attraverso un mezzo potente come la fotografia dei messaggi di vitale importanza quali la sostenibilità ad un pubblico sempre più vasto.

La giuria è indipendente e composta da esperti e critici riconosciuti internazionalmente. La terza edizione del Prix Pictet è stata presentata ai Rencontres d’Arles nel luglio 2010 ed i finalisti verranno resi noti a novembre a Parigi in occasione del “Paris Photo”. Il tema è “Growth”, Crescita, intesa in tutte le sue forme. Dalla vertiginosa crescita delle nostre città, con la loro sempre maggiore dipendenza dalle scarse risorse naturali, alla rapida crescita della popolazione e delle sue necessità, il tema della Crescita rappresenta una sfida ricca e creativa.

Sammy Baloji, Mémoire, 2006, Serie Memory, 2006, C-Type, cm 10x30 © Prix Pictet Ltd

Forma

Forma nasce nel 2005 e dopo i primi 5 anni di attività, che l’hanno portata a diventare la Casa della Fotografia in Italia, nel 2010 diventa Fondazione su iniziativa di Contrasto, casa editrice specializzata in fotografia. Forma offre aree espositive diversificate per temi, un ricco programma di mostre, spazi per proiezioni, dibattiti ed attività didattiche, ospita una Libreria specializzata e una Galleria che raccoglie le opere dei grandi autori del nostro tempo destinate alla vendita.

Scheda tecnica

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader