Eventi » BURRI E FONTANA A BRERA

Il catalogo della mostra “Burri e Fontana a Brera”, edito da Skira

BURRI E FONTANA A BRERA

Per la prima volta l’istituzione museale milanese inserisce opere dei due maestri del ‘900 nell’allestimento permanente delle sue collezioni storiche

a cura di Redazione, il 25/08/2010

Fino al 13 ottobre la Pinacoteca di Brera propone per la prima volta un confronto fra i capolavori delle sue collezioni storiche e i dipinti di due grandi del Novecento, Alberto Burri e Lucio Fontana. Una mostra nuova - curata da Sandrina Bandera e Bruno Corà - in collaborazione con il Corriere della Sera, che permette alle opere dei due straordinari artisti di entrare oggi prepotentemente in Pinacoteca, non per completarne le collezioni, ma per proporre una nuova fruizione dei suoi dipinti più noti, dagli esiti inaspettati.
All’allestimento permanente del museo è affiancato, quasi imposto, l’inserimento di alcune opere dei due maestri del XX secolo - tutte di proprietà della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello e della Fondazione Lucio Fontana di Milano - in un vivace e ricco dialogo di confronti, avvicinamenti, opposizioni e contrasti che, seppure non modificando fisicamente l’itinerario, trasforma e arricchisce sostanzialmente di contenuti visivi e spunti di riflessione uno dei principali musei pubblici italiani. Una mostra che dialoga col museo, non lo sostituisce.

Il vis à vis fra le opere dei due maestri e le opere braidensi

Alberto Burri, “Cretto”, 1974, acrovinilico su cellotex, cm 76,5 x 101,5

Tutte le sale della Pinacoteca – tranne quelle dedicate al Novecento – propongono al pubblico il vis à vis, a volte violento e brutale, a volte immediato e istintivo, a volte solo associativo, fra le opere dei due maestri e le opere braidensi di Lotto, Caravaggio, Raffaello, Bellini, Veronese, Luini, Tintoretto, Foppa, Crivelli, Rubens, Tiepolo, Canaletto…
Tante le possibili interpretazioni offerte da un solo primo confronto visivo, che lasciano aperte innumerevoli associazioni, assonanze, opposizioni e connessioni. Tante le letture effettuabili dal solo sguardo, a chiunque esso appartenga, con qualunque prospettiva…

Gli accostamenti nella sala di Raffaello e Piero della Francesca

Particolarmente felici appaiono gli accostamenti presentati nella sala di Raffaello e Piero della Francesca, in cui i due capolavori del Rinascimento dialogano puntualmente con la matericità, la struttura formale, la composizione e soprattutto il colore dei maestri del Novecento (Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1950; Alberto Burri, Cretto, 1974 e Sacco e Rosso SP2, 1958).
A volte il raffronto assimila l’opera moderna a un dettaglio figurativo dell’antica, come avviene nella forma centinata del Bianco Nero Cellotex di Burri, che emerge quasi ritagliato dal fondo nero della fuga prospettica del Ritrovamento del corpo di san Marco di Tintoretto; altre è il solo ritmo, la pausa, la regolarità, il cadenzato ripetersi di statici accoppiamenti, in equilibrata e simmetrica distribuzione spaziale, ad avvicinare Paolo Veronese (Cena in casa di Simone) e i ripetuti tagli del Concetto spaziale. Attese del 1964 di Fontana.

La “Cena in Emmaus” di Caravaggio e il “Nero SC 3” di Burri

Lucio Fontana, “Concetto spaziale. Quanta”, 1960, idropittura, buchi e tagli su tela, rosso

Tutto si combina figurativamente, con una coincidenza inaspettata, nel vis à vis fra l’Annunciazione di Francesco Francia e il Concetto spaziale. Attese del 1959 di Fontana: il blu del cielo, il giallo del sole, il bianco delle nubi, persino lo “s-tagliarsi” delle ali della colomba; tutto si raffronta matericamente, con una rarità inimitabile, nell’avvicinamento fra la Cena in Emmaus di Caravaggio e il Nero SC 3 di Burri: l’assoluta totalità cromatica, il fondo-ombra nerissimo, la materia fibrosa, sfilacciata e ricucita, l’umiltà e la miseria brutalmente esibita.

La grandiosa e pionieristica installazione del neon di Fontana

Suggestivo appare anche l’allestimento, o riallestimento, nella sala dedicata alla pittura del XVII secolo, della grandiosa e pionieristica installazione del neon, ideato da Fontana nel 1951 per la IX Triennale di Milano, che proietta suggestive fluorescenze sulle opere dell’allestimento permanente.
Riferimenti multicromatici e polimorfi – stoffa, olio, segatura, pietra pomice e tela – del Gobbo bianco di Burri si compendiano nella passeggiata di Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo, che conclude questo inedito percorso attraverso la Pinacoteca, fatto di opposizioni apparenti/reali sorprendenti assonanze, fra tradizione e sua rottura, fra rappresentazioni classiche e pure forme assolute, fra tecniche pittoriche accreditate e loro componenti costitutive.

    Scheda Tecnica

  • “Burri e Fontana a Brera”
    fino al 3 di ottobre 2010
  • Curatori:
    Sandrina Bandera, Bruno Corà
  • Pinacoteca di Brera
    Milano, via Brera 28
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 8.30-19.15; lun chiuso
    la biglietteria chiude 45 minuti prima
  • Biglietti:
    Intero € 11; ridotto € 8,50
  • Catalogo:
    Skira (a cura di Marina Gargiulo)
  • Info:
    Prenotazioni per singoli e gruppi
    Tel. (+39) 02 92800361
    solo per singoli

    Sito Pinacoteca di Brera

    Soprintendenza BSAE Milano (Segreteria Soprintendente)
    Tel. (+39) 02 72263203-204
    sbsae-mi.segreteria@beniculturali.it

    Ufficio Mostre ed eventi
    Marina Gargiulo e Paola Strada
    Tel. (+39) 02 72263268 - marina.gargiulo@beniculturali.it
    Tel. (+39) 02 72263262 - paola.strada@beniculturali.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

a cura di Angelo Pinti, il 13/11/2009

BURRI E FONTANA. Materia e Spazio

Con la mostra “Burri e Fontana - Materia e Spazio”, in programma a Palazzo Valle di Catania dal 15 novembre 2009 al 14 marzo 2010, ad essere protagonista sarà il confronto tra opere sceltissime di due grandi interpreti dell’arte contemporanea a livello internazionale....

a cura di David Bernacchioni, il 26/02/2009

LUCIO FONTANA. Disegni inediti alla Fondazione Pomodoro

Con l’esposizione di 115 opere su carta inedite di Lucio Fontana, selezionate fra le 313 donate dalla moglie Teresita alle raccolte universitarie di Parma, la Fondazione Arnaldo Pomodoro inizia la sua collaborazione con il CSAC dell’ateneo ducale, creato dallo storico Arturo Carlo Quintavalle....

a cura di Redazione, il 18/02/2007

Burri, Alberto

Alberto Burri nasce a Città di Castello (Perugia) nel 1915. Si iscrive alla Facoltà di Medicina di Perugia, che frequenta dal 1934 al 1939. Nel 1940 parte per la guerra. Fatto prigioniero dagli inglesi, resta internato in un campo del Nord Africa, prima di essere trasferito dagli americani a H...

a cura di Redazione, il 23/11/2006

Alberto Burri, il maestro dell’informale in mostra alla Fondazione Matalon

Si inaugura sabato 25 novembre la mostra “Alberto Burri: la sezione aurea dei cellotex”, omaggio espositivo ad uno degli artisti italiani più importanti del Novecento, tra i  protagonisti indiscussi dell’informale europeo. ...

a cura di Redazione, il 16/06/2006

Per la prima volta riunite due rare serie di Lucio Fontana

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ospita nelle sale espositive di Palazzo Venier dei Leoni una mostra straordinaria nella sua unicità, dedicata alle serie realizzate da Lucio Fontana sulle città di Venezia e New York. ...