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Alberto Sughi: le riflessioni di un pittore

È online il nuovo blog sull’arte realizzato dal maestro italiano per la website americana "absolutehearts"

di Angelo Pinti, il 27/12/2006

In attesa della prossima mostra monografica dedicata all’arte di Alberto Sughi e recentemente presentata da Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura del comune di Milano e curatore dell’esposizione (che inaugurerà il prossimo 23 marzo alla biblioteca malatestiana di Cesena e proseguirà fino al 22 luglio, con catalogo SKIRA), dal qualche giorno sono tornati online i Blogs sull’Arte che da due anni a questa parte Sughi prepara per la website americana absolutearts. I blogs vengono pubblicati una volta al mese da Absolute Arts in inglese, e successivamente proposti anche in italiano sul sito di Alberto Sughi.

Titolo del blog di questo mese è “Le Riflessioni di un Pittore” e da questo nuovo Blog, penetrante come sempre, proviene il seguente estratto: “Arte è una parola che ormai fa riferimento a tutto e di più, perdendo via via il suo significato tradizionale.

Il significato che tradizionalmente le abbiamo dato non può essere più lo stesso da quando, nel trascorrere del tempo, essa ha perduto la sua funzione originaria.
Le aspettative e l’angoscia dell’uomo moderno si rivolgono sopratutto alla scienza, alla religione, alla politica, forse anche alla filosofia, per trovare risposte o conforto. Ne consegue che l‘Arte gioca ormai un ruolo marginale. In altre parole ho l’impressione di vivere all’interno di un tempo che non ha bisogno che si produca Arte”.

Come negli altri blogs già pubblicati da Alberto Sughi – citiamo, fra gli altri, "Arte e Realtà" e "La Pittura è morta?", quest’ultimo ripreso dal sito web della inglese Saatchi Gallery – anche dall’estratto del nuovo blog traspare l’estrema coerenza intellettuale del maestro italiano (nato a Cesena nel 1928), come sempre capace di affrontare temi complessi da punti di vista mai banali o appiattiti sul chiacchiericcio culturale che alimenta buona parte dell’odierno mercato dell’arte. Un richiamo autorevole a tornare a porsi le domande ultime che presiedono al “fare arte”, dandogli un senso e una prospettiva storica.

Ed è particolarmente stimolante che a riaprire il dibattito intorno a certe questioni sia una maestro di quasi ottant’anni, capace di usare il moderno strumento di internet in modo più costruttivo di quanto non facciano tanti artisti della nuova generazione.

Immagine: Copyright Alberto Sughi by SIAE

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