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Bruno Cattani, “Memorie”

Cattani, Bruno

a cura di Redazione, il 06/05/2010

Bruno Cattani nasce a Reggio Emilia nel 1964. Inizia a fotografare dal 1982 e nel 1995, dopo alcuni anni di ricerca e mostre personali, partecipa alla mostra collettiva “Musica in Fotografia” organizzata da IF Immagine Fotografia a Milano. Nel 1996 partecipa ad una ricerca fotografica collettiva sui Musei Civici di Reggio Emilia che si concluderà con la mostra “Metti il fotografo al Museo”. Continua in questi anni il suo percorso sui Luoghi dell'arte arricchendo la sua raccolta di immagini in vari musei d'Europa. E’ selezionato da Italo Zannier per l'esposizione “Giovani e sconosciuti” che si tiene a Spilimbergo nel 1997.

I numerosi incarichi di ricerca fotografica nei musei

Nel 1998 è invitato a realizzare una ricerca sul Pergamonmuseum di Berlino, dove esporrà parte del lavoro. Seguono, negli anni, numerosi incarichi di ricerca fotografica in musei quali il Musée Rodin (1999), il Musée du Louvre (2000), l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, l’Istituto Nazionale per la Grafica e Calcografia a Roma e la Soprintendenza Archeologica di Pompei (2001).
Nel 2003 espone alcune delle fotografie commissionategli dal Musée Rodin di Parigi nella mostra, curata da Sandro Parmiggiani, “Camille Claudel. Anatomie della vita interiore” tenutasi a Palazzo Magnani di Reggio Emilia, partecipa alla collettiva “Ritratto di una collezione” presso la Fondazione Maeght. Nello stesso anno il Museo Archeologico Nazionale di Napoli acquisisce le fotografie ivi realizzate.

La ricerca sui luoghi della follia

Nel 2004 partecipa alla proiezione sulla scuola fotografica di Reggio Emilia alla Maison Europeenne de la Photographie. Nello stesso anno ha inizio una ricerca sui luoghi della follia: la sua tensione è ora volta alla ricerca dei segni lasciati da coloro che hanno vissuto, a volte per un’intera vita, negli ospedali psichiatrici, in quei luoghi testimoni di ingiustizia e sofferenza umana. Una selezione di questi scatti è presente nella mostra collettiva “Il volto della follia” esposta nel 2005 a Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Nel 2005 partecipa alla collettiva “Architettura come paesaggio”, che espone i lavori più importanti realizzati dallo Studio Gabetti e Isola Isolarchitetti di Torino e che porta alla realizzazione di un volume con testi di Valter Bordini, Federica Dal Falco, Carlo Olmo e Paolo Portoghesi (Allemandi Editore).

Bruno Cattani, “Memorie”

L’attività espositiva più recente

Nel 2006 partecipa alla mostra collettiva “Uno sguardo sulla città” nell’ambito della manifestazione “Reggio Emilia - Settimana della fotografia europea”. Nello stesso anno partecipa alla mostra collettiva “ITALIA 1946-2006” organizzata dal CRAF di Spilimbergo e curata da Cesare Colombo, Claudio Emè e Walter Liva. Nel 2007 è invitato ad esporre alla Biennale della fotografia di Salonicco e partecipa alla collettiva “Italia-Provenza” organizzata dalla Fontaine Oscure di Aix En Provance. Partecipa, a Pordenone, ad una mostra collettiva curata da Elio Grazioli dal titolo “Movimento- Emozione”, che porta alla realizzazione di un catalogo. Nello stesso anno, una sua mostra personale dal titolo “Figure nel tempo” viene realizzata presso le Officine Fotografiche di Roma.
Nel 2008, ai Musei Civici di Reggio Emilia, si tiene la mostra “Dialogo di corpi”, nell’ambito della III edizione di Reggio Emilia - Fotografia Europea.
Nel 2009, in occasione dei Rencontres d’Arles, alcune sue fotografie sono inserite nella collettiva, “Chambres d’Echo”, Musée Réattu.

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