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Ursula Biemann, “Sahara Chronicle. Desert Truck Terminal”

Ursula Biemann. SAHARA CHRONICLE

Negli spazi milanesi di Careof, i video dell’artista e teorica svizzera realizzati per il progetto “The Maghreb Connection”

a cura di Angelo Pinti, il 16/03/2010

Considerata la posizione e il ruolo che l’Italia ha nel sistema di assorbimento della migrazione sub sahariana, Ursula Biemann ha scelto di presentare negli spazi milanesi di Careof (da oggi, martedì 16 marzo, al 10 aprile 2010) il progetto “Sahara Chronicle”, parte del più ampio progetto “The Maghreb Connection” sulla politica di mobilità e contenimento dei flussi migratori nel Maghreb.
In occasione della mostra, presso il DOCVA Documentation Centre for Visual Art saranno inoltre disponibili in consultazione altri video di Ursula Biemann: Performing the Border (1999), Remote Sensing (2001), Europlex (2003), X-mission (2008).

Spazio e mobilità come prima categoria di analisi dell’autrice

Artista e teorica di fama internazionale, Biemann ha fatto dello spazio e della mobilità la sua prima categoria di analisi, sottolineando come la natura dell’essere in un luogo sia determinata dalla sua relazione con lo spazio e la sua specificità piuttosto che definita legislativamente.
La sua metodologia si basa su video-narrazioni, intese quale strumento di connessione fra un sistema di pensiero teoretico alto (i saggi teorici che scrive) e un lavoro di micro osservazione delle pratiche culturali e politiche.

La narrazione esprime una visione personale, femminile, migrante, bianca

I video-racconti da Biemann presentati da Careof sono stati da lei stessa realizzati nel corso di numerosi viaggi in Marocco, Niger, Mauritania. Il lavoro non è costruito come narrazione omogenea, l’artista invita a cercare il senso delle storie raccontate negli interstizi, tracciando linee che vanno al di là delle immagini. “Sahara Chronicle” si contraddistingue per il suo sguardo situato. Osserva il farsi di una ‘contro-geografia’ attraverso pratiche dissidenti, spesso semi o totalmente illegali.
Il lavoro di Ursula Biemann sperimenta forme estetiche e teoretiche riconducibili al saggio più che al genere del documentario. La narrazione esprime una visione personale, femminile, migrante, bianca. È la voce ‘translocal’ di un soggetto mobile che non appartiene al luogo ma ne sa abbastanza per svelare significati, cambiare il discorso sul mondo. La sua posizione autoriale e il luogo dal quale si esprime non sono sinonimo di immobilità. Non si tratta di un’assoluta e inalterabile categoria dell’essere, quanto piuttosto una «unità nella differenza» (S. Hall), una presa di coscienza della propria posizione (che si muove nello spazio e nell’esperienza).

“Distanza come identità?”, un progetto sulla ricostruzione dell’identità autoriale

L’appuntamento con Ursula Biemann a Careof rappresenta la prima tappa di una serie di riflessioni a cura di Daria Filardo sul tema “Distanza come identità?”, un ampio progetto sulla ricostruzione dell’identità autoriale nell’ambito dell’arte contemporanea degli ultimi decenni.
Il progetto proseguirà in spazi diversi - istituzionali e di ricerca - con mostre, workshop e incontri che affronteranno ogni volta una forma specifica del racconto della distanza (geografica, culturale, ...) intesa come metafora della rappresentazione dell’identità autoriale, nello specifico di un‘identità situata. Il racconto della distanza è pensato come uno sguardo sull’altro inteso non come dispersione postmoderna, quanto piuttosto come necessità del recupero di una posizione, di un luogo e di un tragitto che ne permettono il racconto.

Il progetto di Ursula Biemann è realizzato grazie al contributo dell’Istituto Svizzero. La conferenza di Ursula Biemann si svolge nell’ambito del ciclo di incontri “Politiche della Memoria”, organizzati da Naba, a cura di Marco Scotini.

    Scheda Tecnica

  • Ursula Biemann. “Sahara Chronicle”
    dal 16 marzo al 10 aprile 2010
    Inaugurazione: martedì 16 marzo, ore 18.30
    Incontro con l’artista: mercoledì 17 marzo, ore 18 (presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, via Darwin 20, Milano)
  • Curatore:
    Daria Filardo
  • Careof DOCVA, Fabbrica del Vapore
    Milano, via Procaccini 4
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 15-19 e su appuntamento
  • Info:
    Careof DOCVA
    careof@careof.org
    Tel. (+39) 02 3315800
    Sito web di Ursula Biemann

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