B » Blake, Quentin

Quentin Blake, “Matilda”

Blake, Quentin

a cura di Redazione, il 24/03/2010

Quentin Blake è uno dei più amati e famosi illustratori e autori per bambini britannici. I suoi primi disegni furono pubblicati nella rivista Punch quando aveva 16 anni, ha disegnato poi per The Spectator e altre riviste per molti anni, mentre iniziava ad entrare nel mondo dell’illustrazione per bambini. Ha illustrato oltre 300 libri con scrittori come Michael Rosen, Russell Hoban, Joan Aiken, John Yeoman e, più famoso di tutti, Roahl Dahl. Ha disegnato anche libri per bambini di autori classici e ha creato personaggi propri come Mister Magnolia, Mrs Armitage e Clown.
Per molti anni ha insegnato al Royal College of Art, dove, dal 1978 al 1986 ha guidato il Dipartimento di Illustrazione.

Autore, insegnante, curatore di mostre

Dagli anni ’90 Quentin Blake ha intrapreso l’ulteriore carriera di curatore di mostre tra gli altri nella National Gallery, la British Library e il Musée du Petit Palais a Parigi. Recentemente ha iniziato un progetto di illustrazione per gli ospedali e il suo lavoro si può ammirare negli atri e negli spazi pubblici di molti ospedali londinesi.
Ha vinto molti premi e riconoscimenti, tra cui il Commander of the Order of the British Empire, il premio Bologna Ragazzi, legato alla fiera del libro per ragazzi e, nel 2002 il prestigioso Hans Christian Andersen Award, il più alto riconoscimento dato ai creatori di libri per bambini. Ha inoltre stato insignito dal Governo Francese nel 2004 del titolo di Chevalier des Art set des Lettres, nel 2007 Officier nello stesso settore.

Opere e collaborazioni nelle parole di Blake

Quentin Blake, “La Fabbrica di cioccolato”

Roald Dahl. Il primo libro che ho illustrato di Roald Dahl è stato “Il coccodrillo enorme”, del 1976, dopodiché ha continuato questa nostra collaborazione per tutti gli altri suoi libri che scrisse in seguito, eccetto uno. Dopo la sua morte nel 1990, fui invitato ad illustrare i sei libri che aveva pubblicato prima dell’inizio della nostra collaborazione, compreso “Charlie e la fabbrica di cioccolato” e “James e la pesca gigante”.

Bianca Pitzorno. Negli ultimi vent’anni ho avuto la fortuna di illustrare un certo numero di libri di Bianca Pitzorno. Come per i libri di Roald Dahl, questi libri presentano elementi sia della vita di tutti i giorni che una fantasia straordinaria. Quello che preferisco è “Polissena del Porcello”: una miscela di costumi, animali e commedia dell’arte che è stata proprio divertente da disegnare.

Striscioni. Lo striscione di Planet Zog è stato realizzato per la sala d’attesa di un ospedale pediatrico, mentre quello con l’unicorno per il teatro per bambini di Londra “Unicorn Children’s Theatre”. Gli altri striscioni si riferiscono a mostre tenutesi in Inghilterra e in Scozia.

John Yeoman. John Yeoman è un amico con una meravigliosa immaginazione visiva, che scrisse il primo libro che ho illustrato nel 1960. Sono svariati i libri anche pubblicati in Italia ai quali abbiamo collaborato, compresi due dei miei preferiti: “Topolini sempre in festa” e “La rivolta delle lavandaie”.

Classici. Proprio grazie ad un editore italiano, mi fu chiesto di illustrare due dei più grandi classici inglesi per bambini: “The Box of Delights” (La scatola dei piaceri) e “The Midnight Folk” (Reynard la Volpe) di John Masefield. Sono libri scritti da un poeta, ricchi di fantasia, atmosfera e situazioni imprevedibili. Penso poi che ogni illustratore non si perderebbe l’occasione di illustrare “Il canto di Natale” di Charles Dickens.

Quentin Blake in proprio. Anche se adoro illustrare i libri di altri autori, a volte mi piace creare dei libri da solo. Uno dei primi è stato “Angelo”. A quei tempi, poiché non ero ancora stato in Italia, ho dovuto prendere spunto dai paesaggi dei quadri. Il libro “Clown” assomigliava di più ad un’opera teatrale, nella quale ho raccontato una storia senza fare uso delle parole.

Si è giovani solo due volte. Si tratta di una serie di disegni realizzati per un ospedale geriatrico per pazienti di lunga degenza a Londra. Ho voluto rappresentare tutte le possibili attività che le persone di una certa età possono intraprendere insieme a chi, giovani ed adulti, fa loro visita. Ovviamente non si arrampicano sugli alberi! Questo è un elemento fantastico per stimolarne la fantasia. Questi disegni sono stati raccolti in un volume pubblicato in inglese, italiano ed in altre lingue.

Gli uccelli della matita magica. Ho spesso rivisitato il tema degli uccelli. Quelli presentati qui sono alcuni disegni di una lunga serie disegnata con una matita “magica” a quattro colori, dove gli uccelli vengono rappresentati in atteggiamenti umani o, più esattamente, gli esseri umani vengono presentati come uccelli.

Strani uccelli. Immagini tratte da una serie di disegni ad inchiostro ed acquerello per singole camere di ospedale.

Benvenuti al Pianeta Zog. Si tratta di una serie di disegni realizzati per un ospedale pediatrico, dove vengono ricoverati giovani pazienti, con problemi sia medici che psicologici. Dal momento che la maggior parte di questi quadri sono esposti nelle sale di attesa dell’ospedale, oltre ad offrire qualcosa da guardare, i disegni invitano a pensare ad altri bambini con esperienze simili, magari in situazioni ancora più strane. I quadri sono stati riprodotti ingranditi rispetto agli originali, tramite la tecnica di stampa giclée, in modo da poterli esporre in più di un ospedale.

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader