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Istituto Olandese di Firenze, dal 1958 un ponte tra arte italiana e fiamminga

a cura di Redazione, il 15/09/2006

“Botticelli, Verrocchio e oltre”, la pregevole mostra dedicata ai disegni italiani del Quattrocento provenienti dalle collezioni reali di Dresda, è ospitata dall’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte. Un’istituzione particolarmente meritoria che da quasi mezzo secolo promuove la ricerca sull’arte italiana, sull’arte e gli artisti olandesi e fiamminghi in Italia, e sulla ricca tradizione di scambio e reciproca influenza tra queste due grandi scuole. The “Dutch University Institute for Art History in Florence” venne fondato nel 1958 ed è espressione dell’Università di Utrecht. Produce pubblicazioni accademiche e organizza lezioni, conferenze e mostre, venendo così a rappresentare un prezioso punto di riferimento per ricercatori e studenti olandesi (ma anche da altri paesi), ai quali fornisce alloggio e preziose opportunità di ricerca, anche attraverso la sua ricca biblioteca. L’istituto organizza regolarmente esposizioni di lavori di maestri del passato e di artisti contemporanei. Le mostre focalizzano in genere sull’arte e gli artisti italiani e olandesi, spesso nell’ambito di progetti più ampi coordinati dall’Istituto in collaborazione con università, musei e altre istituzioni. Attraverso queste attività, opere italiane e disegni originali conservati in collezioni pubbliche olandesi vengono resi accessibili attraverso numerosi cataloghi e altre pubblicazioni. Il programma di ricerca che l’Istituto dedica all’arte italiana copre una varietà di aree di interesse: Mecenatismo d’arte in Toscana 1300-1600; Organizzazione delle botteghe degli artisti rinascimentali; Storia del disegno e della grafica; Decorazioni e ornamenti delle chiese a Venezia; Il caravaggismo in Toscana e Nord Italia; Urbanesimo, architettura a arti visive a Firenze 1737-1914. Inoltre l’Istituto ha recentemente sviluppato il “Database of Watermarks and Paper of Prints and Drawings”, che sottolinea l’ingresso, fra le sue specifiche attività, di quella di centro studi e luogo espositivo per il disegno e la grafica. La raccolta di fondi per finanziare le attività dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte è compito primario della Fondazione “I Cinquecento”, nata nel 1989. Uno dei suoi fondatori ha dato vita anche al Fondo GWO, attraverso il quale l’Istituto assegna ogni anno borse di studio a studenti o qualificati storici dell’arte come premio per gli studi condotti in Italia.
 
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