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Luca Reffo, "L'esprit de l'escalier", 2010, olio su tela, 70 x 50 cm, courtesy Galleria Rubin

Reffo - Veggetti Kanku - Lorena

Alla Galleria Rubin due mostre per tre artisti

a cura di Bernd Noack, il 16/02/2010

Due mostre in parallelo. Questa la formula espositiva che ha inaugurato il nuovo anno della Galleria Rubin di Milano, con la doppia personale di Luca Reffo e Luigi Christopher Veggetti Kanku intitolata ”Figure con variazione, due artisti a confronto” ospitata nella sala princiaple, e con la mostra "Unico" di Eliana Lorena presentata nella Project Room (entrambe fino al 6 marzo 2010).

Luca Reffo, il nuovo ciclo pittorico dedicato alla figura femminile

Figure con variazione, due artisti a confronto, è dedicata a due pittori figurativi, Luca Reffo e Luigi Christopher Veggetti Kanku.

Il primo ritorna alla Galleria Rubin dopo la personale del 2008, Shine on Crime, un percorso pittorico attraversato da un’atmosfera noir che trasformava l’orizzonte domestico in un teatro di suspence e mistero. In questa nuova mostra, Reffo presenta una serie di opere che rivelano la sua sofisticata ricerca coloristica.

Protagonista del nuovo ciclo di dipinti è la figura femminile, una sorta di divinità del desiderio che si manifesta in una sequenza di gesti e situazioni in equilibrio tra normalità e paradosso. Le intenzioni dell’artista sono quelle di dare forma a una moltitudine femminile che a dispetto delle dimensioni ridotte delle tele, si impone per la bellezza e la chiarezza del contenuto.

Note biografiche di Luca Reffo

Luca Reffo. Nato a Padova nel 1973. Diplomato in pittura all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Vive e lavora a Milano. La pratica della pittura è affiancata da interessi nel campo della fotografia, della grafica, del cinema e della scenografia.

Luigi Christopher Veggetti Kanku, paesaggi con figure umane abbozzate

Sul fronte opposto procede invece la ricerca pittorica di Luigi Christopher Veggetti Kanku, che in questa mostra presenta una serie di paesaggi in cui le figure umane sono abbozzate. Proprio questa loro caratteristica di indeterminatezza le relega al ruolo di comparse e rende la scena ancora più vivace, spostando l'attenzione non sul luogo ma sull'umanità che anima una spiaggia, una piazza o un incrocio cittadino.

Luigi Christopher Veggetti Kanku, "Milano. Cordusio", olio e acrilico su tela, 33 x 48 cm, courtesy Galleria Rubin

I toni della pittura di Veggetti Kanku tendono al monocromo e la tecnica usata aggiunge alla composizione un sapore antico, con un effetto simile alle istantanee che restituiscono un ricordo indistinto e confuso ma carico di emozioni.

Due percorsi paralleli che esplorano insieme seppur in modo diverso la figurazione, alla ricerca di nuove strade e nuovi percorsi espressivi. Chi facendo leva sulla riflessione psicologica e intellettuale, chi invece puntando su un aspetto più personale dell'elaborazione del ricordo e delle sensazioni.

Note biografiche di Luigi Christopher Veggetti Kanku

Luigi Christopher Veggetti Kanku. Nato a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) nel 1979. Vive e lavora a Lentate sul Seveso (MI). Oltre all’attività pittorica si occupa di composizione musicale.

Eliana Lorena - Unico

Eliana Lorena, artista e designer, esporrà l’opera Unico, cinquecento Barbie di colore, pezzi unici, vestite secondo le diverse tipologie e culture femminili, con abiti progettati dall'artista, realizzati con sapienza artigiana. Capi unici che vestono un corpo in serie. Quello di Barbie, un’icona forte ma anche un esempio dell'omologazione per antonomasia, Eliana Lorena riesce a darle una nuova identità. Con questo nuovo 'passaporto' Barbie diventa il feticcio attraverso il quale riflettere sulla condizione femminile nella società. Esprimendo/Incarnando il rapporto delle donne con il vestire, sempre in bilico tra il voler piacere e il desiderio di proteggersi.

Eliana Lorena, "Unico - Giappone", foto di Ambra Zeni

Le parole di Marta Carboni

"Guardandole negli occhi, le 'signorine' sembrano mutare, immedesimarsi nei loro abiti, assumere espressioni, talvolta perfino gesti: provocante nella sua gonna maculata, persa nella sacralità del matrimonio, o tutta d’un pezzo in un tailleur grigio fumo, barbie diventa un Unico. I tratti somatici restano gli stessi, ma il gioco delle maschere crea suggestioni: così il kimono sembra allungare un po’ gli occhi e il chador rende forse lo sguardo più intenso".

Il ruolo della donna oggi

Con Unico il percorso artistico di Eliana Lorena si arricchisce di una nuova tappa nell'indagine che l'ha portata a concentrare la sua attenzione sul ruolo della donna oggi, sul suo corpo e identità. Il design e l'arte si incontrano, creando un'occasione di confronto tra le ricerche di Eliana Lorena, designer e creativa con i percorsi di due giovani interpreti della figurazione italiana.

Note biografiche di Eliana Lorena

Eliana Lorena Nata a Novara nel 1957, vive e lavora a Milano. In seguito agli studi in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano coordina il gruppo di design dei materiali dello studio CDM di Clino Castelli. Nel 1987 apre un suo studio di progettazione dove si occupa di colore e ricerca sui materiali innovativi. Come designer collabora con importanti aziende tra cui Cassina, Interflex Flou, Fiat, Lancia, Mandarina Duck, Moncler, Nava Design, Zucchi e molte altre. I suoi lavori sono stati esposti in prestigiose mostre e musei in Europa e Giappone. La sua carriera si divide tra vari ruoli: designer, artista, insegnante e curatrice di esposizioni ed eventi.

Scheda tecnica


  • Sala principale:
    Figure con variazione, due artisti a confronto. Luca Reffo e Luigi Christopher Veggetti Kanku
    Project Room:
    Unico. Eliana Lorena
    fino al 6 marzo 2010
  • Galleria Rubin
    Milano, via Bonvesin de la Riva 5
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 14.30-19.30 o su appuntamento
  • Bilglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Tel. (+39) 02 36561080
    inforubin@galleriarubin.com

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