Mostre » Il “medium” Malquori: Pop italiana a Bratislava

Roberto Malquori, “Ajax” (1964), 142x150 cm

Il “medium” Malquori: Pop italiana a Bratislava

La capitale slovacca ospita due distinte mostre dell’ottantenne artista italiano

di Marco Gerbi, il 09/02/2010

In questa prima parte del 2010 Roberto Malquori, classe 1929, antesignano della Pop art italiana, espone in due spazi prestigiosi di Bratislava. Fino al 14 marzo, con una mostra di opere degli Anni 60’, presso la Galleria Civica, e dal 25 marzo al 30 aprile, con lavori più recenti, presso la Galleria 19. Entrambi gli eventi sono organizzati in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava.

Malquori e la Pop Art

Le opere del Malquori mi fanno venire in mente quello che De Chirico diceva, vale a dire che uno dei compiti dell’artista è quello di rendere visibile quello che non lo è. Con la Pop art si arriva invece a rendere percepibile il banale, il quotidiano, quello che si può comprare per pochi soldi in un qualsiasi supermercato, ad una pompa di benzina, ovunque insomma ci sia qualcuno che offre.
La rivoluzione che parte negli anni 60’ porta quindi a mettere sotto la lente di ingrandimento particolari che sino a quel momento erano rimasti ai margini; stessa cosa succede contemporaneamente anche con i valori ed i gusti che da quel periodo in poi cominciano a cambiare sempre più rapidamente e radicalmente.

Nobilitare la pubblicità: da invito ad acquistare, ad opera d’arte

Roberto Malquori, "Milkana", 1965, decollage su carta, 60x80 cm

In questo clima di grande fervore sociale e culturale, in Toscana, parte il percorso di Roberto Malquori che con una propria tecnica trasferisce su carta e su altro supporto le immagini di prodotti di consumo, volti di personaggi famosi e altri motivi che animano le pagine delle riviste patinate. Un processo in apparenza semplice, ma che invece racchiude tutta una sua filosofia che ribalta, decontestualizza e violenta il messaggio originale della pubblicità, nobilitandolo da invito ad acquistare ad opera d’arte.

Vedere oltre la realtà e fissare le proprie visioni su una superficie

Malquori come un medium vede oltre la realtà e raccoglie immagini, sensazioni, messaggi, per poi concentrare le sue visioni su una superficie. Immaginiamocelo all’interno di un moderno centro commerciale che chiude gli occhi e crea un vortice nel quale si sollevano tinture rivoluzionarie per capelli, volti di belle attrici che non invecchiano mai, liquori che ammorbidiscono i pensieri, sensuali gambe perfettamente depilate, il tutto che si stacca dalle etichette, dalle insegne al neon, dai banchi delle offerte per trovare una loro inquieta staticità.
Da oltre 40 anni i suoi lavori ci fanno capire che cambiano le acconciature, le mode, i tipi di automobili, ma sostanzialmente tutto rimane uguale. Il mondo si muove al ritmo dei soldi, dei desideri da consumare, si piange per il cantante che muore e che non si è mai visto, ma si ignora il vicino di casa che ha subito la stessa sorte, ci si sente parte di una comunità che non esiste e ci si riconosce dalla marca di scarpe che si calza.
Più si accelera questo processo e più che l’economia mondiale cresce, spinta dal supremo valore che esiste sotto l’esteriorità, ma che fa paura solo a pronunciarlo: lo spreco.

Opere testimoni della globalizzazione di gusti, sogni, desideri

Roberto Malquori, "Expo", 1967, decollage su carta, 48x66 cm.

Malquori documenta in modo critico e poetico questo fenomeno che era attuale all’inizio degli anni ‘60 e lo è tuttora, anzi lo è ancora di più.
Le opere proposte a Bratislava sono testimoni profetiche di quella tendenza che globalizza gusti, sogni, desideri e che in apparenza avvicina il mondo ma che invece tante volte isola gli individui attraverso illusioni di felicità acquistabile con lo sconto del 30%.

Un viaggio attraverso il tempo, dal boom economico nostri giorni

La Galleria Civica e la Galleria 19, ospitando questi eventi, rendono visibile in Slovacchia un artista di importanza internazionale, il quale, con le opere di alta qualità raccolte in queste esposizioni, propone un viaggio attraverso il tempo che dal boom economico, in cui l’Italia si trova al centro di cambiamenti così grandi la cui entità sarà percepibile solo a distanza di anni, arriva fino ai giorni nostri .
Chi li ha vissuti con nostalgia ritroverà elementi di un mondo al quale sono legati ricordi ed emozioni; per gli altri sarà un modo per vedere uno spaccato dell’Italia e in seguito di un pianeta senza frontiere commerciali, dove si scambiano alla velocità di internet merci ed informazioni.
Il processo che permette al Maestro di prendere le immagini dalle riviste, ribalta le stesse, quasi come se in tutto questo Malquori ci volesse far vedere il rovescio della medaglia, che nel caso dei suoi quadri, indipendentemente da tutto, ha un effetto estetico gradevole, varie volte più gradevole di quello che è il messaggio originale dal quale ha attinto.

    Scheda Tecnica

  • Roberto Malquori. Opere degli Anni ’60 (fino al 14 marzo 2010)
    Sede espositiva: Galleria Civica di Bratislava www.gmb.sk (Palazzo Palffy - Panska 19, Bratislava)
    Orario di apertura: mar-dom, ore 11-18; lun chiuso
    Biglietti: intero € 3,50; ridotto € 1,75
    Info: tel. 00421 2 5443 3627
  • Roberto Malquori. Opere recenti (dal 25 marzo al 30 aprile 2010)
    Sede espositiva: Galleria 19, (Lazaretska 19, Bratislava)
    Orario di apertura: mar-dom, ore 12-20; lun chiuso
    Biglietti: ingresso libero
    Info: tel. 00421 2 5292 6651

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