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Giovanni Nardini, “Portoni”

Nardini, Giovanni

a cura di Redazione, il 29/01/2010

Giovanni Nardini è nato e vive a Viareggio. Laureato in Filosofia, si è avvicinato alla fotografia agli inizi degli anni ’80. Attento osservatore della vita quotidiana, intende la fotografia come ricerca, strumento per raccontare in maniera personale realtà sociali e culturali della propria terra e non solo.

I lavori sul mondo contadino nella Lucchesia e su alcuni paesi della Garfagnana

Legato alla fotografia in bianco e nero, ha realizzato reportage sulla lavorazione del ferro nell’alta Versilia e nella Garfagnana, da cui è stato tratto nel 2007 il libro “L’officina di Vulcano” per la casa editrice Franche Tirature, sui laboratori del marmo a Pietrasanta, ma in particolare ha svolto un lavoro di ricerca ampio e articolato sul mondo contadino nella Lucchesia e su alcuni vecchi e suggestivi paesi della Garfagnana.

Primo fotografo ad entrare nel mondo della Certosa di Farneta

Ha documentato con un lavoro di 60 immagini la strada e la cultura del vino nella sua terra. Primo fotografo ad entrare nel mondo chiuso e riservato dei Certosini della Certosa di Farneta, ha compiuto un reportage dal quale nel 1998 la casa editrice di Lucca Maria Pacini Fazzi ha pubblicato un libro fotografico, “La certosa di Farneta - Voci del silenzio”. Nel 2006 e nel 2007 ha pubblicato per la Ditta CAEN di Viareggio due calendari: il primo sulle strade del vino nella lucchesia e il secondo sui laboratori del marmo a Pietrasanta.

La ricerca sull’ex ospedale psichiatrico di Maggiano

Per il 2008 ha realizzato il calendario poster per conto della Comunità Montana dell’Alta Versilia sul mondo contadino. Nel dicembre del 2008 ha pubblicato il libro fotografico “Fuoco D’Arte. Fonderie artistiche a Pietrasanta”, edito dalla casa editrice Monte Altissimo di Pietrasanta. Ha compiuto reportage su Parigi e altre grandi città d’Europa e recentemente ha realizzato un racconto fotografico sui sassi di Matera. Tra il 2007 e la fine del 2008 ha compiuto una ricerca di forte impatto lirico sull’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, ripercorso attraverso la lettura delle opere di Mario Tobino. Agli inizi del 2009 ha raccontato fotograficamente la realizzazione della Statua di bronzo “Il Grande Abbraccio” degli scultori Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi.
Giovanni Nardini ha all’attivo numerose e importanti esposizioni personali.

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