Mostre » Alla maniera d’oggi. Base a Firenze

Maurizio Nannucci. Progetto per Galleria degli Uffizi, Firenze

Alla maniera d’oggi. Base a Firenze

Otto artisti interpretano celebri spazi storici e museali del capoluogo toscano attraverso il linguaggio della contemporaneità

a cura di Angelo Pinti, il 01/02/2010

Curata da Marco Bazzini e presentata dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, prende il via mercoledì 3 febbraio 2010 (sedi varie) la mostra “Alla maniera d’oggi. Base a Firenze”. L’evento intende mettere in dialogo alcuni tra i luoghi più importanti del Polo Museale Fiorentino con l’attuale produzione artistica espressa negli ultimi decenni in Toscana.

Gli artisti e i luoghi

Gli artisti invitati - Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori – interpretano attraverso il linguaggio della contemporaneità celebri spazi storici e museali, dando vita a un percorso che annulla le distanze temporali tra il luogo ospitante e il loro intervento e include nello stesso orizzonte visivo l’“antico” e il “nuovo”.

Paolo Parisi. Progetto per Chiostro dello Scalzo, Firenze

La mostra è promossa dalla Regione Toscana e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, e coinvolge alcune delle più prestigiose sedi storico-museali quali: Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Museo di San Marco, Cenacolo di Ognissanti, Chiostro dello Scalzo, Piazza Duomo, Palazzo Sacrati Strozzi.

Firenze e la contemporaneità

La Toscana - e Firenze in particolare - ha sofferto, nel suo avvicinamento ai linguaggi della contemporaneità, del grande e indiscusso retaggio rinascimentale, cristallizzando la propria immagine su questa straordinaria stagione spesso a danno dell’altrettanto esemplare, vivace e attuale ricerca artistica presente sul suo territorio che non ha mai rinunciato ad essere ‘in linea’ con le tendenze del contemporaneo internazionale.

I perché della mostra

“Alla maniera d’oggi. Base a Firenze” ha quindi origine da una doppia ispirazione, esplicita già nel titolo della manifestazione. Da una parte, il richiamo è alla celebre espressione con cui il Vasari indicava nelle sue Vite le novità introdotte nel linguaggio artistico proprio dei pittori della Firenze rinascimentale, testimonianza di come da sempre l’arte rappresenti l’elemento fondante dell’identità di Firenze - anche nel segno dell’innovazione rispetto alla tradizione.

Dall’altra rende merito al costante impegno nell’ambito della promozione dell’arte contemporanea dell’associazione base/progetti per l’arte, un collettivo di artisti, nato nel 1998 e composto oggi dagli artisti presenti in mostra, tutti artisti che che vivono e operano in Toscana e che si presentano a Firenze come i rappresentanti dell’arte di oggi.

Mario Airò. Progetto per la Biblioteca Monumentale del Museo di San Marco, Firenze

Il progetto Toscanaincontemporanea 2009

La mostra si colloca all’interno del progetto Toscanaincontemporanea 2009, promosso da Regione Toscana in collaborazione con lo stesso Centro Pecci, che ha visto la partecipazione di: Accademia di Belle Arti di Firenze, Centro di Cultura Contemporanea La Strozzina, Lo Schermo dell'arte, Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo. Toscanaincontemporanea è lo strumento di promozione della cultura contemporanea attraverso la valorizzazione delle realtà di arte nell'area fiorentina e in quella metropolitana.

Scheda tecnica

  • Alla maniera d’oggi. Base a Firenze
    dal 3 febbraio all’11 aprile 2010
  • Inaugurazione:
    mercoledì 3 febbraio 2010
    ore 15.00 Chiostro dello Scalzo
    ore 16.30 Museo San Marco
    ore 17.00 Galleria dell’Accademia
    (navetta per Piazza Ognissanti)
    ore 17.30 Cenacolo di Ognissanti
    (navetta per San Miniato)
    ore 18.00 Basilica San Miniato al Monte
    (navetta per Lungarno Torrigiani)
    ore 18.30 Galleria degli Uffizi
    ore 19.00 Piazza San Giovanni
    ore 19.30 Palazzo Sacrati Strozzi
  • Curatore:
    Marco Bazzini
  • Firenze - sedi varie
    Colonna di S. Zanobi - Piazza S. Giovanni
    Basilica di San Miniato al Monte – Via del Monte alle Croci
    Chiostro dello Scalzo - Via Cavour 69
    Cenacolo d’Ognissanti – Borgo Ognissanti 42
    Galleria dell’Accademia - Via Ricasoli 60
    Galleria degli Uffizi - Lungarno Anna Maria Luisa de' Medici
    Museo di San Marco - Piazza San Marco 1
    Salone delle Feste di Palazzo Sacrati Strozzi - Piazza Duomo 10
  • Orario di apertura:
    tutti i sabati, ore 9-17 e secondo l’orario di apertura di ciascuna sede:
    - Basilica di San Miniato: lunedì – sabato 8-12 e 14 – 19 festivi 8-9
    - Colonna di S. Zanobi – Piazza S. Giovanni: 24 h/24 h
    - Chiostro dello Scalzo: lunedì e giovedì ore 8,15-13,50
    - Cenacolo d’Ognissanti: lenedì e martedì 9,00-12,00
    - Galleria dell’Accademia: da martedì a domenica ore 8,15-18,50
    Galleria degli Uffizi: 24h/24h
    Museo di San Marco: dal lunedì al venerdì ore 8,15 – 13,50; sabato e domenica ore 8,15 –16,50
    Palazzo Sacrati Strozzi: dal lunedì al sabato ore 9 – 20; giovedì ore 9 – 23
  • Biglietti:
    ingresso libero ad esclusione di Galleria dell’Accademia (intero € 6,50, ridotto € 3,25) e Museo di San Marco (intero € 4, ridotto € 2)
  • Catalogo:
    disponibile dopo l’inaugurazione
  • Ufficio stampa:
    Studio Pesci
    info@studiopesci.it
  • Info:
    Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
    Silvia Bacci / Ivan Aiazzi
    Tel. (+39) 0574 531828 - fax +39 0574 531901
    s.bacci@centropecci.it
    i.aiazzi@centropecci.it
  • Turismo / intoscana.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader