Mostre » GEORGES ROUAULT. La notte della Redenzione

Georges Rouault, Christ en croix, 1936, acquaforte e acquatinta

GEORGES ROUAULT. La notte della Redenzione

A Bologna un’antologica dedicata alle opere grafiche e ai disegni di uno tra i più noti artisti del Novecento

a cura di Bernd Noack, il 21/01/2010

La Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro e la Galleria d'Arte Moderna “Raccolta Lercaro” di Bologna presentano la mostra dedicata all’artista francese Georges Rouault (1871-1958), a cura di Andrea Dall’Asta S.I., Elena Pontiggia e Michele Tavola. L’evento (23 gennaio – 27 giugno 2010) intende far luce ed approfondire tematiche fondamentali sull’opera di Rouault attraverso un’ampia selezione della sua produzione grafica, oltre un centinaio di fogli, tra i quali saranno presentati i maggiori cicli dell’autore, dal Miserere alle due serie di Cirque, da Réincarnations du Père Ubu a Les Fleurs du mal, fino a Passion.

I disegni

Accanto a questo corposo nucleo grafico saranno inoltre esposti alcuni disegni (di cui alcuni inediti), matrici di rame, lettere e alcune rare prove d’artista, come quelle relative alla grande crocifissione a colori. Al termine del percorso delle opere di Rouault sono collocate tre grandi tele monocrome dell’artista americano David Simpson, provenienti dalla Collezione Giuseppe Panza di Biumo.

Dar voce alla fede cristiana

Mai come nel secolo scorso l’espressione artistica ha avuto difficoltà a dare voce alla fede cristiana. Per Georges Rouault, uno dei protagonisti della pittura europea del Novecento, la dimensione di fede è, al contrario, la fonte ispiratrice di tutta la sua attività artistica. L’arte è una vocazione, testimonianza di vita, esplorazione del mistero. In questo senso, la mostra è come la rivelazione del cammino di fede dell’artista.

I temi cari all’artista transalpino

I temi affrontati da Rouault sono molteplici e raccontano di un’umanità popolata da clown, prostitute, vagabondi, tipi grotteschi, poveri e umili che si contrappongono a presuntuosi, potenti e ricchi. In cicli come Réincarnations du Père Ubu o Grotesques, Rouault si concentra sulle miserie e sull’oscurità del peccato, in cui s’immerge la tumultuosa vita dell’uomo.

Georges Rouault, Le dur métier de vivre, 1922, Acquatinta, puntasecca, brunitoio e rotella

In opere successive, come Passion, i soggetti si collocano in un orizzonte di pace e di quiete. Con un espressionismo dai tratti forti e ben marcati, Rouault riflette su soggetti sacri, maternità, figure femminili. A una visione dalle forti tinte drammatiche succede una calma che si fa espressione di una pienezza di vita, di una speranza di riscatto.

La figura di Gesù Cristo nell’opera di Rouault

Una presenza costante accompagna e ispira tutta l’opera dell’artista: Gesù Cristo. È il Christus patiens, raffigurato nella maestà del suo dolore, devastato e sublime allo stesso tempo, lacerato e risplendente di luce.

Il “Miserere”

Nel Miserere, il ciclo più importante dell’artista e ampiamente documentato in mostra, Rouault si concentra su volti taciturni, vagabondi, chiusi nella propria sofferenza, gonfi di un nero bituminoso, come a conservare quell’oscurità della terra da cui provengono. Sono la rappresentazione del fallimento della condizione umana, la pattumiera del mondo. L’immagine stessa di Cristo sulla Croce. Tuttavia, custodiscono una speranza. Sono feriti, ma non disperati. Senza speranza, portano la speranza. La salvezza è lo sguardo di misericordia di Dio sull’umanità. È il velo di pietà sulla miseria umana, che culmina con la Croce in cui il Figlio di Dio muore per la salvezza del mondo. Sulla Croce Dio si fa, infatti, solidale con l’uomo, assumendone la lacerazione e il dolore. Si fa Deus absconditus. Come il sole nel suo viaggio notturno. Il sole c’è, ma occorre attendere l’alba per vederlo. È la notte della Redenzione.

Le opere di David Simpson

La mostra si conclude con tre opere di David Simpson. Sono dipinti monocromi, grandi superfici riflettenti in grado di assorbire la luce per poi irradiarla e diffonderla nell’ambiente circostante. L’attesa di una redenzione si fa qui esplosione di luce. Al termine della notte, ci accoglie la luce della Risurrezione. Per crucem ad gloriam?

La copertina dell'invito alla mostra

Il catalogo

Il catalogo, oltre ai testi dei curatori, comprende un saggio di S. E. Mons. Gianfranco Ravasi. Biografia dell’autore e schede delle opere sono a cura di Chiara Gatti. Il repertorio bibliografico è di Claudia Amato.

Le visite guidate

Nell'ambito della mostra sono organizzate le visite guidate a cura della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro e della Fondazione Marilena Ferrari - FMR:
Giovedì 28 gennaio, ore 17.30
Venerdì 5 febbraio, ore 17.30
Sabato 13 febbraio, ore 16.30
Venerdì 19 febbraio, ore 17.30
Sabato 27 febbraio, ore 16.30
Giovedì 4 marzo, ore 17.30
Giovedì 15 aprile, ore 17.30
Giovedì 22 aprile, ore 17.30
Venerdì 7 maggio, ore 17.30

Scheda tecnica

  • Georges Rouault. La notte della Redenzione. Opere grafiche e disegni
    dal 23 gennaio al 27 giugno 2010
    Inaugurazione: sabato 23 gennaio, ore 17
  • Curatori:
    Andrea Dall’Asta S.I., Elena Pontiggia, Michele Tavola
  • Galleria d’Arte Moderna “Raccolta Lercaro”
    Bologna, via Riva di Reno 57
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 11-18.30; lun chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Visite guidate:
    E' necessaria la prenotazione al Tel. (+39) 051 6566210-211 (gruppi di massimo 30 persone)
  • Segreteria e coordinamento artistico:
    Francesca Passerini
  • Responsabile tecnico:
    Pietro Caccia Dominioni
  • Gestione organizzativa:
    Alessandra Bonzi
  • Catalogo:
    Edizioni ETS - Pisa
  • Ufficio stampa:
    Arcidiocesi di Bologna, con la collaborazione di Francesca Passerini
  • Info:
    Tel. (+39) 051 6566210 - 211
    segreteria@raccoltalercaro.it
    Raccolta Lercaro
  • La mostra è promossa in collaborazione con la Galleria San Fedele di Milano e l'Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna

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