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Marco Arduini, “Al Golf 1969”, 2009, acrilico e tempera su tavola, cm. 80x83

MARCO ARDUINI. Millenovecentocinquantanove

Gli “Italian Graffiti” dell’artista reggiano in trenta opere che raccontano l’estetica pop dei favolosi anni Sessanta

a cura di Valentina Redditi, il 23/01/2010

Le ricerche neopop di Marco Arduini, impostosi negli ultimi anni all’attenzione della critica attraverso una serie di mostre tenute in Italia e all’estero, sono al centro del progetto espositivo “Millenovecentocinquantanove”, presentato dall’Assessorato alla Cultura - Musei Civici e dal Circolo degli Artisti di Reggio Emilia dal 23 gennaio al 21 febbraio 2010. Il titolo della mostra, curata da Giuseppe Berti presso il complesso monumentale del Mauriziano, fa riferimento alla data di nascita dell’artista, ma anche e soprattutto al dischiudersi dei favolosi anni Sessanta. Ed è per questo che in occasione del vernissage, in programma oggi, sabato 23 gennaio, alle ore 16, un giradischi originale suonerà i brani più famosi dei “Sixties”.

Le opere in mostra: dipinti ad acrilico e tempera su tavola, lavori su carta

Marco Arduini, “Opera in Rosso”, 2009, acrilico e tempera su tavola, cm. 50x50

Una trentina di opere, alcune di grandi dimensioni, per raccontare la Vespa, la Fiat 500, il mito del viaggio e la motorizzazione di massa, piegando il segno ed il linguaggio all’estetica pop che, proprio negli anni Sessanta, deteneva il primato.
Accanto ai dipinti ad acrilico e tempera su tavola, presentati nel salone centrale e nelle stanze laterali del Mauriziano, una piccola selezione di opere su carta, disposte nelle sale cinquecentesche dell’ala di Levante. “Carte antiche”, recuperate da un volume dell’800, sulle quali l’artista interviene prevalentemente a matita, disegnando aerei ed automobili.

«Mito, Memoria, Storia e Nostalgia sono alla base di questa singolare rivisitazione»

Come si legge infatti nel testo critico di Giuseppe Berti, «Mito, Memoria, Storia e Nostalgia sono alla base di questa singolare rivisitazione, di questi Italian graffiti illustrati da Marco Arduini i cui protagonisti assoluti sono però le macchine - auto, moto, aerei - non già le persone: che interpretano sulla scena la parte del coro per cantare l’assoluta supremazia del mezzo meccanico, eroe che domina ogni cosa, ogni evento, ogni sogno».

Marco Arduini, “Carta Antica n°1”, 2007, tecnica mista su carta antica del 1814 applicata a cartoncino, cm 44x56

Marco Arduini: note biografiche

Marco Arduini è nato nel 1959 a Reggio Emilia, dove vive e lavora. Diplomato all’Istituto d’Arte Gaetano Chierici, dal 1997 ha preso parte a numerose esposizioni in Italia e all’estero, ultime delle quali “24 artisti a Villa Verde” (Reggio Emilia, Villa Verde, 2007-2009), “Un giorno al mare” (Albinea, Galleria Artekostia, 2008), “Premio Artemisia 2008” (Mole Vanvitelliana di Ancona, 2008), “Mille artisti a Palazzo” (Cesano Maderno, Palazzo Borromeo, 2009). Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche. Collabora con la Galleria Artekostia di Albinea (RE) e con il Laboratorio Artè di Reggio Emilia.

    Scheda Tecnica

  • Marco Arduini. “Millenovecentocinquantanove”
    dal 23 gennaio al 21 febbraio 2010
    Inaugurazione: sabato 23 gennaio, ore 16
  • Curatore:
    Giuseppe Berti
  • Il Mauriziano
    Reggio Emilia, Via Pasteur 11
  • Orario di apertura:
    mar-gio, ore 9-12; ven-dom, ore 9-12 e 16-20; lun chiuso
  • Info:
    Circolo degli Artisti
    Via Scaruffi 1 - 42122 Reggio Emilia
    Tel. (+39) 0522 554711
    info@circolodegliartistire.org

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