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Estevan Bruno, “Il gioco del mondo”, 2009, videoinstallazione

OPERA 2009. Artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa

Alla Fabbrica del Vapore di Viafarini DOCVA, la mostra degli artisti selezionati attraverso il bando di concorso della prestigiosa Fondazione veneziana

a cura di David Bernacchioni, il 15/01/2010

Dopo le due edizioni (“Spritz Time” nel 2007 e “Opera 2008”) accolte nella galleria di piazza San Marco a Venezia, viene ospitata per la prima volta da Viafarini DOCVA, negli spazi milanesi della Fabbrica del Vapore, la mostra che documenta il lavoro dei giovani artisti selezionati per lavorare un anno (2009) nei dodici atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, scelti attraverso bando annuale di concorso tra le oltre cinquanta domande presentate nel 2008.
La collettiva, che si intitola “Opera 2009” ed è curata da Mara Ambrozic e Stefano Coletto, inaugura martedì 19 gennaio e resterà aperta al pubblico fino a sabato 20 febbraio.

La missione di supporto della ricerca artistica giovanile

Valeria Cozzarini, “La stanza dei tic”, 2009, progetto per videoanimazione

Accanto alla mostra storica della Collettiva per Giovani Artisti, nata in parallelo alle esposizioni della Biennale e arrivata quest'anno alla sua 93.ma edizione, “Opera 2009” testimonia il credo della Fondazione nell'importante missione di supporto della ricerca artistica giovanile, con cui da oltre cent'anni, a partire dalla sua istituzione, assegna atelier ai più meritevoli. Nel numero designato nello statuto che ha visto nascere la Fondazione, i dodici spazi d'artista messi in bando annualmente trovano sede nel suggestivo chiostro dei Santi Cosma e Damiano sull'isola della Giudecca e nella cornice di Palazzo Carminati a San Stae, il cui restauro, ultimato due anni fa, ha inoltre reso possibile la realizzazione di due foresterie con cui si è avviato immediatamente un programma di ospitalità internazionale.

Lo storico rapporto di collaborazione tra la Fondazione e il DOCVA

Elisa Strinna, “Organo, Sinfonie Sismiche”, 2009

Scegliere il DOCVA significa, per la Fondazione Fondazione Bevilacqua La Masa, consolidare un rapporto storico di collaborazione già avviato nel 1998 e profondamente legato alle origini di Viafarini stessa. Scegliere Milano, centro nevralgico del mercato artistico, propulsore di tendenze e sperimentazioni, nodo d'incontro e confronto tra pubblici di riferimento connessi a creatività legate non solo all'arte, significa ambire a integrare esperienze artistiche incubate nel territorio locale con una realtà internazionale di qualità, e portare talenti emergenti a misurarsi con uno spazio nuovo, diverso e difficoltoso, di cui l'open space espositivo in cui prende vita la mostra è contemporaneamente simbolo e sfida.
Ospitando “Opera 2009”, il DOCVA, centro di conservazione e documentazione sulle arti visive e contemporanee, si conferma - con il suo importante archivio e il ramificato network di collaborazioni con organizzazioni internazionali, costruito negli anni da Careof e Viafarini - uno dei più attuali e rilevanti punti di riferimento per la promozione dei giovani artisti italiani.

I 10 artisti in mostra

Andrea Kvas, “Scansione digitale”, 2009

Ad esporre in mostra, 10 giovani e artisti e due gruppi: Agne Raceviciute, Blauer Hase, Valeria Cozzarini, Estevan Bruno, Giulio Frigo, Elisa Strinna, Alberto Scodro, Lea Jazbec, Andrea Kvas, Automatic Books, Laure Keyrouz e Ayano Yamamoto.
Giunti al termine di un ricco anno di condivisione, di sperimentazione e riflessione artistica, gli artisti portano in scena progetti e lavori ideati e sviluppati nel susseguirsi di mesi scanditi da un fitto calendario di appuntamenti. Sono stati organizzati incontri chiamati Open Studios, numerosi eventi aperti al pubblico oltre a Studio Visit e interventi di curatori e professionisti provenienti dal più ampio panorama italiano e internazionale, tra cui la Fondazione Sandretto Re Rebaudendo di Torino, il Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi e il De Apple Arts Centre di Amsterdam.

Indirizzati su percorsi diversi, gli assegnatari degli studi sono cresciuti artisticamente e professionalmente, collaborando con gallerie sul territorio locale e nazionale. Come Ayano Yamamoto, ospitata in una personale allo Spazio Semplicemente Contemporaneo di Padova, e Agne Raceviciute, artista scelta per inaugurare il ciclo Otto Zoo Project alla galleria Otto Zoo di Milano. Molti di loro hanno partecipato a significative rassegne a carattere internazionale, come Elisa Strinna nell'ambito della mostra collettiva “Eppur si muove” a Palazzo Re Rebaudengo di Guarene, Andrea Kvas in occasione dell'ultima Biennale di Praga e Giulio Frigo con la collettiva “Non voltarti adesso”, curata da Milovan Farronato al Museo d'Arte Moderna Ca'Pesaro.

L'immagine grafica del manifesto e della copertina del catalogo di “Opera 2009” è stata ideata e realizzata da Matteo De Mayda, vincitore della Borsa di Studio assegnata nella 92.ma Collettiva BLM.

    Scheda Tecnica

  • “Opera 2009. Artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa”
    dal 19 gennaio al 20 febbraio 2010
    Inaugurazione: martedì 19 gennaio, ore 18.30
  • Curatori:
    Mara Ambrozic, Stefano Coletto
  • Viafarini DOCVA, Fabbrica del Vapore
    Milano, via Procaccini 4
  • Orario di apertura:
    mar-ven, ore 11-19; sab, ore 15-19
  • Info:
    Fondazione Bevilacqua La Masa www.bevilacqualamasa.it | Giorgia Gallina
    Dorsoduro 2826, Venezia
    Tel. (+39) 041 5207797
    press@bevilacqualamasa.it

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