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Sabrina Milazzo

SGUARDI MULTIPLI

Partita da Rossano (Cs), la rassegna nazionale di arti visive approda a Ferrara

a cura di David Bernacchioni, il 02/12/2009

Promossa dall’Associazione Koinè - Centro per la Promozione e la Divulgazione delle Arti Visive Rossano, la seconda edizione di “Sguardi Multipli”, Rassegna Nazionale di Arti Visive ideata e curata da Settimio Ferrari e Francesca Londino sarà visitabile dal prossimo 12 dicembre 2009 nelle sale 3 e 4 dell’Imbarcadero del Castello Estense di Ferrara. Di fatto una rassegna itinerante, un simbolico viaggio che è partito lo scorso novembre dalle mura del quattrocentesco Palazzo San Bernardino di Rossano (CS) per poi proseguire il suo percorso nella città emiliana.

Tra pittura, fotografia, video e installazioni

Sguardi Multipli ha evidenziato anche quest'anno la ricerca delle generazioni emergenti di artisti provenienti da tutta Italia, la quale, anche se partendo da presupposti tecnici e formali differenti, si dispiega attraverso il tentativo di portare l'arte alla consapevolezza del mondo e del presente. Che si tratti di pittura, fotografia, video o installazioni, i diciotto artisti presenti in mostra coniugano come elemento emergente la necessità di esplorare la molteplicità della realtà esteriore/interiore con il dichiarato intento di raccontarne le sfaccettature e le contraddizioni.

L’interscambio tra l’immaginazione e la cruda lucidità, le suggestioni, ben radicate nell’immaginario, provenienti dal seducente mondo della pubblicità, dei fumetti e dei cartoni animati, le situazioni in bilico tra il sublime e il sarcasmo, il flusso delle emozioni e delle sensazioni che si accavallano sotto la pelle, le cose note e le cose fantastiche, tutto, nelle opere di artisti capaci di procurarci un batticuore metafisico.

Il manifesto di Sguardi Multipli

I diciotto artisti di “Sguardi Multipli”:

Laurina Paperina

La rassegna, in cui trovano spazio tutte le espressioni visive, si apre con la presentazione di tre video, realizzati da Laurina Paperina, che riflettono il carattere ironico e pungente della sua ricerca artistica, ispirata alle grammatiche della net generation. L’arte per Laurina, artista giovane ma già affermata, è un’incognita affascinante, dove, attraverso una scelta iconografica che apparentemente si rivolge all’occhio più infantile, inventa universi che affermano la realtà della virtualità e la sua paradossale autenticità.

Sabrina Milazzo

L’opera di Sabrina Milazzo si muove in una sintesi tra tensione e accoglienza, tra aggressività e tenerezza. L’artista propone una riflessione sul superamento degli stereotipi e dei pregiudizi socio-culturali che generano superficialità, paure e disattenzione.

Andrea Riga

Uno sguardo penetrante, che trafigge l’osservatore, si solleva dalla tela di Andrea Riga, dove il solido e misterioso volto di una figura maschile, a mezzo busto, suggerisce una poetica quasi autistica, incapace di proferire, ma profonda nel suggerire.

Elisa Anfuso

Le figure femminili che vediamo nelle opere di Elisa Anfuso non sono che un frammento di vita e di realtà, al di là del quale c’è lo sconfinamento oltre il visto e il visibile nel misterioso territorio del sogno, dell’immaginazione e dell’intuizione.

Michele Bono

Apparentemente leggeri, ma emotivamente intensi, sono i nuovi lavori dall’impostazione fumettistica di Michele Bono. Immagini con soggetti ripetuti, quasi ossessivamente, che rimandano sottilmente alle false chimere e ai drammi del nostro tempo.

La curatrice Francesca Londino (immagine dal sito www.premioceleste.it/francescalondino)

Angelo Volpe

Quella di Angelo Volpe è una creatività raccontata su di un cromatismo acceso e brillante che avvolge e coinvolge piccole dolls, caratterizzate da un’ algida e inquietante sensualità, sfuggite dal regno dei cartoon per affermare la loro esistenza nella realtà.

Andrea Martinucci

La costruzione del lavoro di Andrea Martinucci si presenta come una composizione articolata, da cui emerge la chiara volontà dell’artista di azzerare la distanza tra realtà e immaginazione, creando un contatto diretto tra l’opera e lo spazio esterno.

Francesco Liggieri

Nello spazio silenzioso delle opere di Francesco Liggieri le immagini, prelevate dalla realtà, si caricano di un valore unico di testimonianza e di storia, sopravvivendo alla loro funzione nel mondo per diventare emblemi, ciascuno con un suo coefficiente.

Dellaclà

Emozioni, istinti e sentimenti sfuggiti al controllo del sé, spogliati da tutto ciò che è pudicamente sociale e morale, vengono intrappolati, nell’attimo stesso in cui sono stati trasferiti “al di là”, nell’installazione dal forte impatto visivo creata da Dellaclà.

Matteo Tenardi

Le suggestive figure raffigurate da Matteo Tenardi ci vengono incontro mentre oscillano, come la realtà stessa, tra le costrizioni di un sistema e la libertà infinita di scelta, il rassicurante e l’inaspettato, il conosciuto e l’indecifrabile.

Angelo Volpe

Luca Scornaienchi

Aggressivo e diretto è il lavoro fotografico di Luca Scornaienchi. Le sue opere non sono mai prevedibili. Ci meravigliano e sorprendono, scuotono il nostro involucro di pelle, ossa, anima e corpo, l’idea di noi stessi e la proiezione del nostro sentire verso l’esterno.

Linda Carrara

Linda Carrara, attraverso atmosfere morbide e colori soffici, parla di un mondo differente, dove grandi pesci vengono esaltati, decontestualizzati, imbrigliati in una malia che li rende preziosi e prigionieri immobili, mentre l’uomo diventa una cosa strana.

Ivana Russo

Ivana Russo si ispira a “Le Troiane” per estrapolarne i concetti e renderne il lavoro con magica preziosità, cercando negli strati del tempo e nella propria interiorità immagini in grado di trasmettere il suo bisogno di definizione dell’uomo e dell’esistenza.

Delya Dattilo

Delya Dattilo svolge il suo intervento critico sul corpo e sul concetto di femminilità senza compromessi, catalogando e conservando una serie di bacini femminili all’interno di nichilistici contenitori monocromi di colore bianco che ne azzerano il senso.

Vania Elettra Tam

Donne, nell'ambito casalingo, alle prese con piccole ossessioni e routine ripetitive, vengono catapultate da Vania Elettra Tam in ludici e colorati scenari, per farci riflettere sul rapporto tra la donna e il territorio domestico, con tutte le sue implicazioni psicologiche e sociali.

Andrea Martinucci

Maurizio Cariati

L’occhio di Maurizio Cariati è attento al movimento della figura umana; una dimensione che è tutta da scoprire e trasfigurare, tra-scegliendo volti e gesti che ricevono subito connotazioni singolari, per comporre ritratti estroflessi, mutevoli, ma sempre riconoscibili.

Jara Marzulli

Jara Marzulli scrive per immagini un intenso e ininterrotto poema dell’angoscia e del dolore umano. Non è facile tendere i sensi e la mente a quella visione, perché colpisce in profondità, provoca ferite, tocca zone nascoste e proibite.

Debora Fede

Le opere di Debora Fede sono piccole storie che puntano alla conoscenza universale prendendo i propri modelli dalla realtà, dalla scrittura e dal mondo dei media. Piccole storie che hanno come contenuto la temporalità umana e la sua essenza storica.

Le opere saranno raccolte in un libro-catalogo con saggi di Settimio Ferrari e Francesca Londino.

Chi promuove l’evento

L'intera manifestazione, promossa dal Comune di Rossano - Assessorato al Turismo, Spettacolo e Manifestazioni Culturali, gode del patrocinio della Regione Calabria - Assessorato al Turismo, della Provincia di Cosenza, della Provincia e del Comune di Ferrara.

Scheda tecnica

  • Sguardi Multipli. Rassegna Nazionale di Arti Visive
    dal 12 al 20 dicembre 2009
    Inaugurazione: sabato 12 dicembre, ore 17.30
  • Curatori:
    Settimio Ferrari, Francesca Londino
  • Castello Estense (Sale Imbarcadero 3-4)
    Ferrara
  • Artisti in mostra:
    Elisa Anfuso, Michele Bono, Maurizio Cariati, Linda Carrara, Dellaclà, Delya Dattilo, Debora Fede, Francesco Liggieri, Andrea Martinucci, Jara Marzulli, Sabrina Milazzo, Laurina Paperina, Andrea Riga, Ivana Russo, Luca Scornaienchi, Vania Elettra Tam, Matteo Tenardi, Angelo Volpe
  • Info:
    Associazione Culturale Koinè
    Centro per la Promozione e la Divulgazione delle Arti Visive
    Sede legale: Via Michelangelo 67 – 87067 Rossano (CS)
    Sede operativa: Via Ippocrate 10 – 87067 Rossano (CS)
    Tel. (+39) 0984 839383
    koinearte@gmail.com
    Sguardi Multipli

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