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NOMADOLOGIE (S)

“Storie di una galleria in viaggio”: il nomadismo applicato all’arte contemporanea

a cura di Bernd Noack, il 26/10/2009

Nato da un’idea di Julia Morandeira e Corrado Gugliotta, il progetto Nomadologie(s) promosso dalla galleria Laveronica arte contemporanea di Modica vedrà la sua prima tappa svilupparsi nelle splendide sale di Palazzo Bertalazone di San Fermo a Torino a partire da giovedì 29 ottobre 2009.

Cos’è Nomadologie(s)

Nomadologie(s) porta la galleria e i suoi artisti a spostarsi nomadicamente per la penisola dando vita a nuovi eventi tesi a riterritorializzare la pratica artistica.

Quello del nomade è un modo di essere nel centro o tra due punti, sempre in cammino verso nuovi luoghi possibili. In questo contesto il concetto di spazio diventa relativo, si sviluppa orizzontalmente, rizomaticamente, espandendosi in tutte le direzioni al di fuori di gerarchie stabili e centri assoluti. Il nomade abita nel viaggio, costruendo percorsi sincretici e multiculturali da interpretare ogni volta nel transito.

Tutta ha inizio da Modica. Prima tappa Torino

Così, dalla casa-madre siciliana, alcuni eventi della galleria si muovono per abitare nuovi spazi e seguire inediti tragitti in varie città italiane.

Dalla sede di Modica (Rg) la galleria approda a Torino per il primo appuntamento espositivo.
La suggestiva cornice seicentesca dello storico Palazzo Bertalazone di San Fermo diventa il palcoscenico per un evento che fa della mobilità la sua prerogativa principale.

Le opere in mostra, da Bramante a Lauretta

In mostra opere di Davide Bramante, Adelita Husni-Bey, Nicholas Jeffrey, Francesco Lauretta, James Balmforth, Orazio Battaglia. Artisti della galleria ma anche nuovi ospiti, invitati per la prima volta da Laveronica e chiamati a far parte del progetto Nomadologie(s).

Un susseguirsi di eventi sempre diversi

Artisti e curatori si succederanno in una carovana di eventi sempre diversi, riflettendo ancora una volta su nuovi possibili approcci alla pratica artistica e valorizzando sempre l’interazione con il territorio.

Dopo la stazione torinese, il progetto è già pronto per ripartire nel suo instancabile viaggio fatto di inedite iniziative itineranti che daranno vita a nuovi passaggi di senso.

Scheda tecnica

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