Cronaca » Armata di Terracotta di Xian, studente si finge guerriero

Armata di Terracotta di Xian, studente si finge guerriero

di Valentina Redditi, il 19/09/2006

Ha tentato di “arruolarsi” nell’Armata di Terracotta, ma alla fine è stato scoperto e ha dovuto spiegare il suo gesto alle autorità cinesi. Pablo Wendel, 23enne tedesco, è l’autore di uno scherzo che sta facendo sorridere il mondo, a pochi giorni dall’apertura della mostra che inaugura venerdì 22 settembre a Roma e che vedrà protagonista proprio la celebre Armata scoperta nel ‘74 presso il mausoleo dell’imperatore Qin Shi Huangdi (221-210 a.C.), che l’aveva fatta costruire perché vegliasse sulla propria tomba.Wendel, che è studente d’arte, si è travestito esattamente come i celebri soldati di terracotta, di cui portava l’uniforme e perfino il piedistallo, e si è aggiunto alle loro fila nel museo ad essi dedicato in Cina. Il camuffamento si è rivelato talmente ben congegnato da trarre in inganno gli stessi custodi del museo, i quali hanno fatto fatica a scoprire la burla. Arrestato dalla polizia cinese, Wendel è stato rilasciato a piede libero quando è stato chiarito che non aveva causato danni ai “veri” guerrieri, quelli inanimati. "Fin dalla mia infanzia sono affascinato dall’Armata di Terracotta”, ha dichiarato. “Inizialmente volevo solo scattare una foto dei soldati di terracotta, ma poi è stato più forte di me e…". L’Armata fu scoperta nel marzo del 1974 a Xi’an, nella provincia cinese di Shaanxi. Durante gli scavi, ancora in corso, sono state ritrovate più di 7.000 figure – tra soldati a piedi e cavalieri – con tanto di armature originali accuratamente riprodotte. Si presume che i soldati di terracotta furono eseguiti partendo da modelli viventi, perché ciascuno di loro presenta una propria fisionomia e caratteristiche che lo rendono diverso da tutti gli altri. Inoltre sono a grandezza naturale, il che ne aumenta il fascino un po’ inquietante (almeno per gli occhi occidentali).
Dal 1987 l’Armata di Terracotta fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.
A partire da venerdì 22 settembre, una “rappresentanza” di questo esercito sui generis sarà esposta alle Scuderie del Quirinale nell’ambito di una mostra sulla nascita dell’impero cinese. Oltre ai guerrieri, per la prima volta in Occidente saranno presentate anche figure a grandezza naturale di personalità del seguito che accompagnava l’esercito dell’epoca.
In generale, per l’esposizione romana (allestita da Luca Ronconi) arriverà in Italia il più alto numero di reperti mai concessi dalle autorità cinesi per eventi all’estero. Oltre ai soldati di terracotta, in mostra ci saranno anche bronzi cerimoniali e lacche, per un totale di oltre trecento pezzi, ad illustrare mille anni di storia dalla dinastia di Zhou (1045 a.C.) alle due prime dinastie dei Qin e degli Han (221 a.C.-23 d.C.).

Scheda tecnica

“Cina. Nascita di un impero”
dal 22 settembre 2006 al 28 gennaio 2007
Inaugurazione: venerdì 22 settembre

Scuderie del Quirinale
Roma, Via XXIV Maggio 16

Info:
Tel. (+39) 06 39967500; (+39) 06 696271 (biglietteria)
info@scuderiequirinale.it

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