Mostre » YOUSSEF NABIL

Youssef Nabil. Self portrait with Botticelli, Florence 2009

YOUSSEF NABIL

Le suggestive opere del giovane artista egiziano per la prima volta in mostra a Firenze

a cura di Valentina Redditi, il 15/10/2009

Oltre 35 lavori dell’artista Youssef Nabil (Cairo 1972, vive e lavora a New York) arricchiranno le sale della Galleria Poggiali e Forconi di Firenze a partire dal prossimo 17 ottobre 2009, per la prima personale fiorentina che per l’occasione proporrà in anteprima mondiale l’opera “Self Portrait with Botticelli - Florence, 2009”, autoritratto dell’artista di fronte alla Primavera di Botticelli, realizzato nelle sale della Galleria degli Uffizi e prodotto per questa mostra.

Tra ritratti e autoritratti

Le opere di Youssef Nabil consistono in fotografie ritoccate a mano. Si tratta perlopiù, ma non esclusivamente, di due tipologie di ritratti: quelli di amici e di celebrità, spesso del mondo dell’arte internazionale e altrettanto spesso non europee, ma che in Occidente si sono imposte - da Tracey Emin a Mona Hatoum o a Zaha Hadid - e di autoritratti messi in scena su sfondi densi di significato, dalla facciata di sale cinematografiche a camere d’albergo, da un lato, e, dall’altro, paesaggi mitici, da Parigi a Hollywood o a Rio de Janeiro.

Così il curatore del catalogo Pier Luigi Tazzi

Youssef Nabil. Self portrait, Istanbul 2009

«Il cinema – non va dimenticata l’importanza per tutto il mondo arabo dell’industria cinematografica egiziana dagli Anni Sessanta del secolo passato nel corso di alcuni decenni – sembra essere stato la sua prima fonte di ispirazione. Le sue sono immagini dichiaratamente glamour di un mondo che la tecnica del ritocco a mano pone come in distanza in una suggestiva e favolistica atmosfera, in una fiction malinconica, manifestazioni di memorie di un passato ormai definitivamente e inesorabilmente trascorso, prodotti anacronistici di una nostalgia senza nome, anche se si tratta di una realtà ancora presente e viva, qual è quella della sua stessa vita o quella dei personaggi che ritrae ancora vigorosamente attivi e determinanti nella cultura più attuale del mondo di oggi.

Questa mise-en-distance è dovuta soprattutto a quelle sue tinteggiature manuali e maniacali che si rifanno a tecniche antiche e decisamente obsolete. Come se il mondo a cui guarda, che continua ad affascinarlo e che infine rappresenta, non fosse altro che il ricordo di un mondo che è già stato e di cui lui, come artista, con la propria opera, celebrasse l’inesorabile esser trascorso».

Scheda tecnica

  • Youssef Nabil
    dal 18 ottobre al 15 dicembre 2009
    Inaugurazione: sabato 17 ottobre, ore 18
  • Galleria Poggiali e Forconi
    Firenze, via della Scala, 35/a
    Firenze, Project Room, via Benedetta, 3/r
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10.30-13 e 15.30-19; dom e lun chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    edito da Poggiali e Forconi con un testo critico di Pier Luigi Tazzi
  • Ufficio Stampa:
    Delos Tel. (+39) 02 8052151
    delosmi@tin.it
  • Info:
    Tel. (+39) 055 287748 - Fax 055.2729406
    info@poggialieforconi.it
    Galleria Poggiali e Forconi

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader