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Aldo Cerchiari, Paesaggio oliano, 1962, Olio su tela

ALDO CERCHIARI

Una mostra e un ampio volume analizzano e ripercorrono l’opera del maestro milanese

a cura di Bernd Noack, il 19/08/2009

Nell’ambito di MuDi Contemporanea, prende il via il prossimo 18 settembre 2009 nelle sale del Museo Diocesano di Milano una mostra dedicata all’opera dell’artista milanese Aldo Cerchiari (1906-1971), con quaranta lavori ordinati cronologicamente a partire dai primissimi anni Cinquanta.

Anni in cui il percorso creativo di Cerchiari ancora squillante nei colori, si sviluppa passando dalla visione materica, che si traduce nelle superfici corrugate delle intense serie “Segni del tempo” e “Orizzonti”, in cui la luce riduce le forme all’essenzialità del nero e del bianco, fino a giungere, negli anni Sessanta, a paesaggi profondamente lirici, dai toni soffusi, delicati, fatti di una materia pittorica che si fa quasi trasparente.

L'esposizione, curata da Paolo Biscottini e Mariateresa Chirico, è la prima dopo un silenzio lungo quasi quarant’anni.

L’Archivio Aldo Cerchiari

La rassegna si pone a coronamento di un articolato lavoro di ricerca, condotto da Mariateresa Chirico, che ha permesso di ricostruire e ordinare l’intera produzione dell’artista e che ha portato alla costituzione dell’Archivio Aldo Cerchiari di Milano.

Aldo Cerchiari, 38° parallelo, 1959, Tecnica mista su tela

Il volume "Aldo Cerchiari: un artista segreto"

L’indagine storico-critica, inoltre, ha trovato spazio nel volume “Aldo Cerchiari: un artista segreto”, edito da E20& progetti (Biella, 2008) che, corredato da oltre seicento schede di opere del pittore, grazie ai saggi di Elda Cerchiari Necchi, Marco Meneguzzo ed Elena Pontiggia, oltre che della curatrice dell’Archivio, conduce una riflessione su differenti aspetti della produzione di Cerchiari, inserito a pieno titolo nel panorama pittorico dei decenni Cinquanta e Sessanta e nel contesto culturale della Milano di quegli anni.

L’amicizia con Fontana, Sassu, Cassinari, Crippa e Bruno Munari

Attivo nella Milano del secondo dopoguerra, Aldo Cerchiari (1906-1971) ha riservato la sua ricerca artistica prevalentemente a un ambito privato, scegliendo con cura poche e rare esposizioni pubbliche, sia in Italia sia all’estero.

Aldo Cerchiari, Autunno lombardo, 1967, Olio su tela

Tuttavia è ben inserito nel dibattito artistico-culturale della Milano degli anni ’50 e ‘60, quando alcune gallerie, come la Galleria del Naviglio, iniziano a presentare anche gli artisti stranieri e a sostenere nuove ricerche e sperimentazioni.

Amico di molte delle personalità più rilevanti di quel vivace periodo, tra cui Lucio Fontana, Aligi Sassu, Bruno Cassinari, Roberto Crippa, e in modo particolare di Bruno Munari, Cerchiari, padovano di nascita, compie un intenso apprendistato artistico da autodidatta, dopo aver svolto, trasferitosi a Milano con la famiglia all’inizio del decennio Venti, svariate attività, in particolare nel campo editoriale con le case editrici Sonzogno e Hoepli.

Scheda tecnica

  • ALDO CERCHIARI
    dal 18 settembre al 25 ottobre 2009
    Inaugurazione: giovedì 17 settembre, ore 18
  • Curatori:
    Paolo Biscottini, Mariateresa Chirico
  • Museo Diocesano
    Milano, corso di Porta Ticinese 95
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 10-18; lun chiuso
  • Biglietti:
    intero € 8; ridotto € 5; il martedì € 4
  • Volume:
    “Aldo Cerchiari: un artista segreto”, edito da E20& progetti (Biella, 2008).
    Oltre seicento schede di opere del pittore, coi saggi di Elda Cerchiari Necchi, Marco Meneguzzo, Elena Pontiggia, Mariateresa Chirico
  • Ufficio stampa:
    CLP Relazioni Pubbliche
    Tel. (+39) 02 433403 – 02 36571438 – Fax (+39) 02 4813841
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  • Info:
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    Museo Diocesano

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