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Christiane Wilhelm

Wilhelm, Christiane

a cura di Redazione, il 29/07/2009

Il raggiungimento dell'essenzialità

Christiane Wilhelm nasce in Germania, a Rostock, e dopo un lungo e proficuo apprendistato presso alcuni dei più importanti ceramisti tedeschi, nel 1987, apre a Monaco il suo studio dove inizia una brillante carriera che l'ha portata ad affermarsi come una delle più interessanti espressioni della ceramica tedesca degli ultimi anni e ad esporre nelle più importanti gallerie e musei d'Europa. La sua opera è una miscela di perfezionismo tecnico e ricerca formale che hanno come obiettivo il raggiungimento dell'essenzialità.

La ricerca di un perfetto equilibrio tra pieno e vuoto

Se per la Junger ci si muoveva tra la forza e la bellezza di motivi organici con le opere della Wilhelm si entra nel mondo della ricerca armonica dei volumi, del perfetto equilibrio tra pieno e vuoto, tanto caro alla cultura orientale che pure ha tanto segnato la sua formazione.
Ci siamo così idealmente trasferiti dal vicino medio oriente all'oriente estremo, dalla cultura bizantina a quella orientale (cinese e giapponese) con la sua lunga ed antichissima tradizione nell'arte di lavorare e decorare la terracotta.

Il segno al centro dell’arte della Wilhem

Christiane Wilhelm ci propone vasi, piccoli contenitori, grandi ciotole nelle quali, come in un esercizio di calligrafia, il segno diventa il tema intorno al quale ruota tutta la sua arte. Ed allora ecco che alcune opere “in nero” (per parafrasare la ricerca dell'artista a quella alchemica del famoso romanzo di Marguerite Yourcenar) si arricchiscono di graffiti appena accennati che danno alla supeficie la delicatezza di una fibra naturale o di una stoffa di seta. Il tutto impreziosito ulteriormente da leggere sfoglie di argento o d'oro, a completare la misteriosa alchimia nascosta nella bellezza di queste opere.

Un sapiente uso del colore

L'altro importante tratto dell'opera di Christiane Wilhelm segnalato in apertura di presentazione è il sapiente uso del colore che rappresenta il perfetto contraltare al rigore formale sopraccennato. Christiane Wilhelm lavora su colori base, il bianco, il rosso, il nero e questa scelta testimonia ulteriormente della ricerca di un'estetica di tipo “classico”, di un ritorno alle origini. Talvolta, nell'ambito di questa ricerca, l'artista si concede delle divagazioni in oro ed argento, la cui preziosità però è solo accessoria al fine che l'artista si propone.

I lavori "in rosso"

Nell'ambito di questa produzione, un capitolo a parte meritano i lavori “in rosso” nei quali il tema dell'uso del colore trova, probabilmente, alcune delle migliori espressioni dell'arte della Wilhelm. In queste opere i rimandi alle lacche cinesi e giapponesi sono evidenti ma sempre sostenuti da una continua ricerca di nuove strade espressive capaci di fare evolvere tecniche ed estetiche di un tempo verso nuovi, possibili, scenari creativi.

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