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Roberto Mascella, Omotetia, 2006-2009, pannello in polietilene fresato con macchina a controllo numerico, cm 130x130 (part.1)

PARCO TEMATICO

L’esposizione “in progress” ai Giardini Salvi di Vicenza si arricchisce delle opere di Roberto Mascella e Simone Racheli

a cura di Bernd Noack, il 10/08/2009

Curata da Alberto Zanchetta, nell’ambito di “Sistemi di Contemporaneo”, si inserisce la programmazione di Epide®mie che presenta il progetto “Parco Tematico”: nelle aree verdi della città sono collocate delle sculture di grandi dimensioni e delle installazioni site-specific, “monumenti (con)temporanei” che non inneggiano all’autocelebrante monumentum bensì a un momentum di analisi e di riflessione. Dopo le installazioni di Marco Di Giovanni e Beatrice Pasquali, l’esposizione ai Giardini Salvi di Vicenza si arricchisce di altre due opere, quelle di Roberto Mascella e Simone Racheli (fino al 22 settembre 2009).

Cosa è "Sistemi di Contemporaneo"

“Sistemi di Contemporaneo” è un progetto culturale dedicato all’arte contemporanea. Il ciclo di rassegne promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza coinvolge gli spazi espositivi di AB23 e della Casa Cogollo, con mostre tematiche curate da Stefania Portinari, unitamente a eventi espositivi in esterno, curati da Alberto Zanchetta, che coinvolgono parchi, piazze, vie ed edifici della città.

Roberto Mascella presenta "Omotetia"

Omotetia di Roberto Mascella è un pannello in polietilene, fresato con macchina a controllo numerico, che rappresenta la riproduzione in scala di una porzione del suolo lunare; sostenuto da un traliccio, l’inclinazione del bassorilievo si trova in perfetto asse con il satellite, creando così una correlazione matematica tra la Terra e la Luna. Nel linguaggio delle geometria euclidea l’omotetia consiste in un particolare caso di similitudine, ossia in una relazione in cui è costante il rapporto tra le distanze di punti corrispondenti da un punto fisso.
Roberto Mascella è nato nel 1971 a Valdagno (VI), dove vive e lavora.

"Sempreverde" di Simone Racheli

Sempreverde di Simone Racheli è invece un accrochage di oggetti d’uso quotidiano, che sono ammassati gli uni sugli altri a formare un totem che sfida i princìpi della gravità. L’installazione è la risultanza di quelle epifanie e disfasie che costellano la nostra esistenza. Il carattere destabilizzante dell’opera (gli oggetti sono disposti come se fossero instabili e dovessero rovinare al suolo da un momento all’altro) si integra con le leggi sempre mutevoli/volubili del paesaggio naturale, di cui l’opera riprende persino il colore: un verde smagliante che mitiga il crudo realismo della civiltà dei consumi.

È come se Madre natura volesse fagocitare i deliqui della nostra società, innalzandola a un “sempre-verde” che è anche un “verde-precario”… quasi un osanna ai cascami della vita moderna (che denuncia la propria volontà di sopravvivere, forse aspirando a una redenzione ecologista).
Simone Racheli è nato nel 1966 a Firenze, vive e lavora a Parma.

Scheda tecnica

  • Parco Tematico
    Roberto Mascella e Simone Racheli
    fino al 22 settembre 2009
  • Curatore:
    Alberto Zanchetta
  • Giardini Salvi
    Vicenza (entrata da Viale Roma)
  • Orario:
    diurno
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Assessorato alla Cultura
    Tel. (+39) 0444 222122 - 222114
    uffmostre@comune.vicenza.it

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