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Ugo Guidi, Figura Totem (anni Settanta)

I Totem di UGO GUIDI

"Dal Santuario di Ortaglia alla contemporaneità". A Peccioli una mostra con sculture e opere grafiche inedite del maestro toscano

a cura di David Bernacchioni, il 24/08/2009

Fino al prossimo 25 ottobre 2009, nell’ambito della Rassegna 11 Lune, le sale del Museo Archeologico di Peccioli (Pi) ospiteranno una ventina di sculture appartenenti all’ultimo periodo della carriera artistica del maestro Ugo Guidi (1912-1977), oltre a inedite opere grafiche che Vittorio Guidi, figlio dell’artista, ha generosamente donato alla Fondazione Peccioliper.

Un confronto dinamico con i reperti etruschi del Santuario di Ortaglia

Un affascinante percorso espositivo dove i lavori di Ugo Guidi, soprattutto quelli risalenti agli anni Settanta, dialogano in un confronto dinamico con i reperti etruschi del Santuario di Ortaglia.

Ben visibile è la volontà di porre il visitatore dinnanzi ad un’analisi sui profondi valori religiosi ed estetici appartenenti da sempre all’intera umanità dando una visione diversa rispetto alla percezione usuale dei manufatti antichi.

I ritratti degli anni Cinquanta e Sessanta

Ad evidenziare con forza il profondo rapporto che lega Ugo Guidi al mondo etrusco e al territorio sono i ritratti degli anni Cinquanta e Sessanta, in cui la vivacità dello sguardo, la luminosità delle superfici, insieme alla forte connotazione figurativa richiamano da vicino i reperti archeologici.

I totem

La piena maturità espressiva, alla fine degli anni Sessanta, corrisponderà per Guidi ad un progressivo e costante abbandono di una visione d’impronta figurativa: l’artista realizzerà i totem, sculture simboliche dalle forme pure e lineari dove gli ideali di arcaismo e primitivismo continueranno ad essere il suo campo di ricerca.

La purezza e l’assolutezza della scultura si manifesta in tutta la forza plastica. Le sfumature, i giochi con le tonalità date dal colore della terracotta o dalle patine colorate appartenute a precedenti momenti artistici cedono il passo a scelte più razionali: a ricoprire la terracotta adesso è solo l’argilla cruda.

Ugo Guidi. La livornese

La Fondazione Peccioli per l’Arte

La Fondazione Peccioli per l’Arte viene fondata nel 2004 per volontà del Comune di Peccioli e di Belvedere S.p.A. ed inizia le sue attività nel 2005. Nasce sulla spinta della necessità di creare una struttura che gestisse in autonomia sia il Polo Museale di Peccioli sia gran parte delle numerose attività culturali promosse nel territorio.

L’idea portante era quella di investire in cultura per avvicinare il pubblico all’arte e alla storia, nell’intento di aiutarlo a riscoprire e salvaguardare le proprie origini anche tramite il confronto con culture lontane spesso solo in apparenza.

Dove è impegnata la Fondazione

E, di fatto, gli scambi culturali, sempre ricercati e incoraggiati, hanno portato la Fondazione a contatto con altre realtà: ciò che da un lato arricchisce, dall’altro permette di essere conosciuti in Italia e all’estero. La Fondazione è impegnata nella conservazione dei beni culturali, nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, nell’integrazione culturale, nel sostegno all’handicap e alla disabilità.

La collaborazione col Museo Guidi

In questa occasione espositiva, la collaborazione tra la Fondazione Peccioliper e il Museo Guidi è sorta dalla reciproca curiosità di queste due attivissime istituzioni che operano in ambito toscano.

Scheda tecnica

  • I Totem di Ugo Guidi. Dal Santuario di Ortaglia alla contemporaneità
    fino al 25 ottobre 2009
  • Museo Archeologico
    Peccioli (Pi), via del Carmine 33
  • Orario di apertura:
    mer, ore 16-20; sab-dom, ore 10-13 e 16-20
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Enti Promotori:
    Fondazione Peccioliper, Museo Archeologico Peccioli, Museo Ugo Guidi, Amici del Museo Ugo Guidi
  • Catalogo:
    edito a cura della Fondazione Peccioliper
  • Info:
    Tel. (+39) 0587 672158
    info@fondarte.peccioli.net
    Fondazione Peccioliper

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