Eventi » 53. Esposizione Internazionale d’Arte. Fare Mondi // Making Worlds

Il logo ufficiale della 53. Esposizione Internazionale d’Arte

53. Esposizione Internazionale d’Arte. Fare Mondi // Making Worlds

Al via uno degli appuntamenti più attesi della Biennale di Venezia, con oltre 90 artisti da tutto il mondo, 77 partecipazioni nazionali, 44 eventi collaterali e il Leone d’Oro alla carriera per Yoko Ono e John Baldessari

a cura di Angelo Pinti, il 04/06/2009

Nelle giornate di oggi, domani e sabato 6 giugno, la Fondazione La Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta inaugura la 53. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “Fare Mondi // Making Worlds // Bantin Duniyan// 制造世界 // Weltenmachen // Construire des Mondes // Fazer Mundos…”, diretta da Daniel Birnbaum. La 53. Esposizione sarà aperta al pubblico da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009, ai Giardini (50mila mq.), all’Arsenale (38mila mq.) e in vari luoghi di Venezia.

I Leoni d’oro alla carriera assegnati a Yoko Ono e John Baldessari

La cerimonia di inaugurazione e di premiazione della 53. Esposizione si terrà invece sabato 6 giugno ai Giardini (ore 17), con la consegna dei premi ufficiali assegnati dalla giuria internazionale. Saranno inoltre consegnati due Leoni d’oro alla carriera agli artisti Yoko Ono e John Baldessari.
La Giuria internazionale, presieduta da Angela Vettese (Italia), è composta inoltre da Jack Bankowsky (USA), Homi K. Bhabha (India), Sarat Maharaj (Sudafrica) e Julia Voss (Germania), e assegnerà i seguenti premi: Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale della 53. Esposizione, Leone d’Oro per il miglior artista della mostra “Fare Mondi // Making Worlds”, Leone d’Argento per il più promettente giovane della stessa mostra.

Palazzo delle Esposizioni - Giardini, Venezia (2009). Rendeingr facciata / Facade rendering. Courtesy: Fondazione La Biennale di Venezia

Presenti in mostra tutte le forme artistiche: installazioni, video e film, scultura, performance, pittura e disegno

“Fare Mondi // Making Worlds” collega in un’unica mostra le sedi espositive del rinnovato Palazzo delle Esposizioni della Biennale (Giardini) e dell’Arsenale, e riunisce – inclusi i collettivi – più di 90 artisti da tutto il mondo, con nuove opere di tutti i linguaggi.
«Il titolo stesso della 53. Esposizione “Fare Mondi // Making Worlds” – ha dichiarato il Direttore Daniel Birnbaum – esprime il mio desiderio di sottolineare il processo creativo. Un’opera d’arte è una visione del mondo e, se presa seriamente, può essere vista come un modo di ‘fare mondi’. Prendendo il ‘fare mondi’ come punto di partenza, esso ci permette anche di evidenziare la fondamentale importanza di alcuni artisti chiave per la creatività delle generazioni successive. In mostra saranno presenti tutte le forme artistiche: installazioni, video e film, scultura, performance, pittura e disegno, e anche una parata».

Gaggiandre, Arsenale. Courtesy: Fondazione La Biennale di Venezia

«Una mostra guidata dall’aspirazione ad esplorare i mondi intorno e davanti a noi» (Daniel Birnbaum)

Afferma sempre Birnbaum: «La mostra creerà nuovi spazi per l’arte, che si dispiegheranno oltre le aspettative delle istituzioni e del mercato. L’enfasi posta sul processo creativo e sulle cose nel loro farsi, non escluderà un’esplorazione della ricchezza visiva. La pittura nel suo senso più ampio e il ruolo dell’immaginario astratto saranno indagati da artisti di differenti generazioni, inclusi quelli che non si definiscono innanzitutto pittori. “Fare Mondi // Making Worlds” è una mostra guidata dall’aspirazione ad esplorare i mondi intorno e davanti a noi. Riguarda possibili nuovi inizi: questo è ciò che vorrei condividere con i visitatori della Biennale».

Il Direttore della 53. Esposizione e i suoi assistenti e corrispondenti

Yoko Ono, Leone d’oro alla carriera della 53. Esposizione Internazionale d’Arte / Golden Lion for Lifetime Achievement of 53rd International Art Exhibition. La Biennale di Venezia. © Kishin Shinoyama

Il Direttore della 53. Esposizione, Daniel Birnbaum, è dal 2001 Rettore della Staedelschule di Francoforte sul Meno (Germania) e del suo spazio espositivo Portikus, accademia che concilia l’insegnamento dell’arte contemporanea con la sperimentazione e la ricerca creativa.
Per la direzione della mostra Daniel Birnbaum si avvale dell’assistenza di Jochen Volz (organizzatore artistico). Un ulteriore supporto deriva da un team internazionale di corrispondenti che si compone di: Savita Apte, Tom Eccles, Hu Fang, Maria Finders.

I miglioramenti strutturali introdotti per questa edizione

La Biennale annuncia – in occasione della 53. Esposizione – importanti miglioramenti strutturali che riguardano i suoi siti all’Arsenale, ai Giardini, a Venezia.
All’Arsenale, il Padiglione italiano ha assunto la denominazione di Padiglione Italia, ed è stato ingrandito affacciandosi ora al Giardino delle Vergini, dove un nuovo ingresso al pubblico – attraverso un ponte – collega il Giardino stesso al Sestiere di Castello. Questo rinnovato complesso espositivo è destinato alla Partecipazione italiana curata da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, e organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con la PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee.

Il Palazzo delle Esposizioni della Biennale ai Giardini

John Baldessari, Leone d’oro alla carriera della 53. Esposizione Internazionale d’Arte / Golden Lion for Lifetime Achievement of 53rd International Art Exhibition. La Biennale di Venezia. Courtesy: the artist

Ai Giardini, lo storico Padiglione Italia ha assunto la denominazione di Palazzo delle Esposizioni della Biennale. E’ stata così sottolineata la sua riqualificazione e la sua nuova natura multiforme, che vedrà operare questa struttura tutto l’anno al servizio delle grandi mostre ma anche del pubblico.
In occasione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte, nell’Ala Pastor del Palazzo delle Esposizioni riapre dopo 10 anni una prima parte della biblioteca dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), con libri, cataloghi, periodici relativi alle arti visive e alla storia della Biennale Arte. L’Ala Pastor è in corso di restauro e sarà ampliata fino a 1.600 mq, come biblioteca per i ricercatori e per i visitatori delle mostre, nonché per i giovani studenti veneziani che potranno riprendere la consuetudine di “andare a studiare all’ASAC”. L’inserimento nell’edificio dell’Archivio, e delle nuove aree destinate a bookshop e all’attività educational, assume così un significato di coerenza funzionale e simbolica: per l’ASAC una sede ideale anche perché viva, in simbiosi con le attività permanenti e le mostre.
A favore dei lavori per la riapertura della biblioteca dell’ASAC, l’invito alla vernice “darà diritto” ad effettuare, all’ingresso dell’Esposizione, una donazione di 20 euro.

La riapertura della sede storica di Ca’ Giustinian a San Marco

A Venezia, infine, apre completamente rinnovata (in concomitanza con la 53. Esposizione) la sede storica della Biennale, Ca’ Giustinian (a San Marco), che sarà una “casa aperta” alla cittadinanza.

Le Partecipazioni nazionali e gli Eventi collaterali

La 53. Esposizione presenta come di consueto, negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, 77 Partecipazioni nazionali con proprie mostre, numero record per la Biennale Arte.
La 53. Esposizione include anche un numero record di 44 Eventi collaterali, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiscono le loro mostre e le loro iniziative a Venezia in concomitanza con la Biennale.

Ca’ Giustinian, Sede della Fondazione La Biennale di Venezia / Head office Fondazione La Biennale di Venezia. Photo: Giorgio Zucchiatti. Courtesy: Fondazione La Biennale di Venezia

È inoltre dedicata al vetro artistico veneziano la mostra che ha luogo al Padiglione Venezia, organizzata dalla Regione del Veneto, in occasione della 53. Esposizione, intitolata “... fa come natura face in foco” e curata da Ferruccio Franzoia.

Nella rinnovata sede della Biennale di Venezia, Ca’ Giustinian, apre da giugno a novembre la mostra “Macchina di visione: futuristi in Biennale” sulla storia della partecipazione di artisti, idee e opere futuriste alla Biennale, curata dallo IUAV, Laboratorio Internazionale di Semiotica di Venezia, frutto di una ricerca svolta presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC).

Il catalogo Marsilio e i partner della mostra

La 53. Esposizione Internazionale d’Arte – il cui catalogo è pubblicato da Marsilio – è realizzata anche con il sostegno di Enel, Aci-Automobile Club d’Italia, Foscarini, Nivea, Artek, Micromegas, Casamania, Matteograssi, Bisazza, Illy, Link, Mediacontech, B Broker e Besserat de Bellefon. Si ringrazia lo studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP.

Leggi l’ntervento del Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

di Daniel Birnbaum, il 04/06/2009

SPECIAL / Biennale Arte: i “Mondi” di Birnbaum

Un’opera d’arte è più di un oggetto, più di una merce. Rappresenta una visione del mondo, e, se presa seriamente, deve essere vista come un modo di “costruire un mondo”. Pochi segni tracciati su un foglio, una tela appena dipinta, una complessa installazione, possono essere paragonati a dive...

a cura di Angelo Pinti, il 27/05/2009

YOKO ONO. ANTON’S MEMORY

Il prossimo 6 giugno, Yoko Ono riceverà il Leone d’Oro alla Carriera alla 53ª Biennale di Arti Visive. In attesa della consacrazione di Venezia, la Fondazione Bevilacqua La Masa ne ospiterà la mostra personale “ANTON’S MEMORY”, che inaugura giovedì 28 maggio alla presenza dell’artista....