Eventi » Edmondo Dobrzanski: omaggio al maestro

Paesaggio carsico, 1961-1965, olio su tela, cm 100 x 130

Edmondo Dobrzanski: omaggio al maestro

In Svizzera una grande mostra che illustra e documenta l'intero percorso artistico del grande pittore

a cura di Redazione, il 10/06/2007

A dieci anni dalla scomparsa di Edmondo Dobrzanski (Zug 1914 - Gentilino 1997), il Dicastero cultura di Locarno e la Pinacoteca Casa Rusca rendono omaggio ad una delle più grandi personalità della pittura svizzera ed europea nel Novecento, con l’allestimento di una mostra, che si sviluppa in tre diverse sedi, che intende illustrare e documentare il percorso artistico del maestro svizzero.

Una imponente sintesi del lavoro dell’artista dagli esordi alle ultime opere

A partire dall’8 aprile, la Pinacoteca di Casa Rusca di Locarno ospita il terzo degli appuntamenti in programma, proponendo una imponente sintesi del lavoro dell’artista dagli esordi alle ultime opere sotto il titolo “Edmondo Dobrzanski, l’opera il racconto”.

Dopo l’apertura al Centro culturale e museo Elisarion di Minusio, con la sezione espositiva dal titolo “L’opera, l’impegno” e quella alla Fondazione Ignaz Epper di Ascona con la sezione “La beauté laide, le operette immorali”, arriva il momento della terza sezione della rassegna, con circa duecento opere che ripercorrono la storia di Dobrzanski a cominciare dagli esordi.

Attraverso il XX secolo, dai drammi della storia ai ritratti di uomini e donne, fino alle "pagine di natura"

In Casa Rusca, il visitatore camminerà per tutto il XX secolo dalle prime leggi razziali e i primi profughi degli anni Trenta sino alla bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, sino alle ultime guerre nei Balcani. Ma camminerà anche tra gli straordinari ritratti di uomini e di donne che Dobrzanski dipinge soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, quasi a costruire una umanità che si erga a difesa della possibilità di vita ed esistenza della specie.

Adolescente, 1961 olio su tela, cm. 81x65

Straordinarie poi le “pagine di natura” come le chiama l’artista. I paesaggi sul Reno, il fiume di elezione dei lunghi anni passati con la famiglia a Stein am Rhein Diessenhofen; i paesaggi del Ticino e quelli di mare dipinti sia sull’Atlantico alla ricerca dei resti della guerra a metà degli anni Cinquanta, sia a Trieste negli anni Trenta e sempre sull’Adriatico per i lunghi soggiorni.

In programma la preparazione di un catalogo generale

Di particolare fascinazione le sale dell’Apocalisse prossima ventura con la grande tela "The Day After" e la sala che chiude la “stazione” di Casa Rusca delle mostre locarnesi con la grande tela del Cimitero sul Carso. Là dove sono sepolti, dice Dobrzanski, “i morti di tutte le guerre”. Le mostre di Minusio, Ascona, Locarno che raccolgono circa trecento opere - tra disegni, matite grasse e opere su tela e tavola - rappresentano la prima decisiva tappa di un progetto complessivo sulla vita e l’opera del grande artista che sarà portato a termine con il catalogo generale ragionato della sua intera opera.

Nel catalogo anche un saggio mai pubblicato di Virgilio Gilardoni e una inedita autobiografia dell’artista

Un esaustivo catalogo di quattrocento pagine, che riproduce tutte le opere esposte, accompagna le mostre. In esso figurano l’ampio saggio su Edmondo Dobrzanski di Virgilio Gilardoni, mai giunto a pubblicazione e che impegnò le ultime energie dello storico ticinese, una inedita Autobiografia dell’artista, nelle cui pagine si ricostruiscono alla radice i temi costanti e le attenzioni di fondo della sua opera e la riproposta delle dichiarazioni di poetica e di vita che Dobrzanski ci ha lasciato nel libro di conversazioni con Piero Del Giudice Europa wo das Licht, libro da tempo esaurito.

Completa la parte storico critica una accurata antologia della critica dal 1950 ai nostri giorni, alcune testimonianze e il saggio di Piero Del Giudice, curatore dell’intero progetto.

Scheda tecnica

  • “Edmondo Dobrzanski. L’opera, il racconto”
    dall’8 aprile al 1° luglio 2007
    Pinacoteca comunale Casa Rusca
    Locarno, Piazza S. Antonio
    Orario di apertura: mar–dom, ore 10-17; lun chiuso
    Info: Tel. (+39) 091 7563185 – Fax (+39) 091 7519871
    servizi.culturali@locarno.ch
  • “Edmondo Dobrzanski. La beauté laide, le operette immorali”
    fino al 1 luglio 2007
    Fondazione Ignaz Epper
    Ascona, Via Albarelle 14
    Orario di apertura: mar–ven, ore 10-12 e 15-18; sab e dom, ore 15-18; lun chiuso
    Info: Tel. (+39) 091 7911942 – Fax (+39) 091 7918250
    centro.elisarion@minusio.ch
    museo.epper@bluemail.ch
  • “Edmondo Dobrzanski. L’opera, l’impegno”
    fino al 1 luglio 2007
    Centro culturale e museo Elisarion
    Minusio, Via R. Simen 3
    Orario di apertura: mar-dom, ore 15-18; lun chiuso, 11 e 25 aprile
    Info: Tel. (+39) 091 7436671 – Fax (+39) 091 7436603
    centro.elisarion@minusio.ch

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

a cura di Redazione, il 12/02/2008

EDMONDO DOBRZANSKI

Edmondo Dobrzanski (Zug 1914 - Lugano 1997) è il grande pittore di cui l’ampia personale allestita al Castello Sforzesco da martedì 12 febbraio al 6 aprile 2008 celebra l’opera in gran parte inedita per il pubblico italiano. L’esposizione, curata da Piero Del Giudice e prodotta dall’Assessorat...

a cura di Redazione, il 12/02/2008

«Dobrzanski, un grande artista lontano dalle mode»

Durante i giorni della bufera che abbiamo attraversato, era difficile immaginare che alle tante obiezioni e agli interrogativi sulla politica culturale di questo assessorato, sarebbe stato sufficiente, in tempi in cui i valori estetici sono tanto equivoci e confusi, fare riferimento alla scelt...

a cura di Redazione, il 05/04/2007

Dobrzanski, Edmondo

Edmondo Dobrzanski (Zug 1914 – Gentilino 1997) è, insieme a Wiemken, Varlin, Giacometti, tra le grandi personalità della pittura svizzera ed europea nel Novecento. ...