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Anche Benigni nell’omaggio scultoreo di Mario Ceroli al Genio Fiorentino

a cura di Redazione, il 26/05/2007

Il Genio Fiorentino 2007 apre le porte all’arte contemporanea, o meglio, al Nuovo Rinascimento, e lo fa partendo da un’opera unica e straordinaria che Mario Ceroli (scultore già vincitore della Biennale di Venezia ed esposto nei più prestigiosi musei internazionali) realizzerà e donerà alla città di Firenze. Il  monumento, espressamente concepito sul tema del Genio Fiorentino, è realizzato in cotto e marmo (circa 14 metri per 10) e consiste in una scultura a scalinata che richiama il peculiare stile di Mario Ceroli. L’opera si intitola “Silenzio: Ascolate!” e contiene espliciti riferimenti ai “geni fiorentini”, fra i quali anche l’attore e regista Roberto Benigni.
Il comico toscano viene così accostato alle personalità intrinsecamente legate alla straordinaria vicenda culturale di Firenze, quali Dante, Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Benvenuto Cellini e Galilei, per citarne solo alcuni. La scultura che rappresenta Benigni è stata realizzata con marmo bianco di Carrara, nero marquinia per la giacca e con marmo bardiglio nei pantaloni. La figura è immortalata con le braccia sollevate che ricorda l’immagina dell’artista toscano nel momento di esaltazione alla consegna dell’Oscar per il film “La Vita è bella”.
Come si diceva, la scultura è stata donata alla città di Firenze. L’opera è stata collocata in modo permanente nella piazza di fronte all’entrata della Fortezza da Basso dedicata ai bambini di Beslan (al di sopra del sottopasso di Viale Strozzi), nel corso di una cerimonia cui era presente l’artista.
La scelta del cotto d’Impruneta – fornito da Sannini Impruneta – come materiale scultoreo costituisce una sfida, una sperimentazione pressoché inedita tra le avanguardie, in grado di rendere visibile la vocazione naturale di Firenze, quale laboratorio culturale, città di sperimentazione ed elaborazione artistica.
La magnifica storia fiorentina quale primo centro culturale nel Rinascimento e come laboratorio ideale, unico e irripetibile per le avanguardie artistiche di ogni epoca, impone nel nuovo millennio la sfida di un impegno profondo per raccogliere tale straordinaria eredità, non tanto come ingombrante permanere di un “vissuto” storico irripetibile, bensì come stimolo e nuovo impulso per vivere e far vivere il capoluogo toscano come centro contemporaneo di confronto culturale. È soprattutto in riferimento a tale motivazione che Il Genio Fiorentino 2007 celebra le espressioni più qualificate dalla cultura contemporanea nei settori delle arti figurative e dell’architettura, con il patrimonio unico del territorio e della storia di Firenze.
Contestualmente alla realizzazione e donazione dell’opera a Firenze, la città ospita una mostra temporanea di sculture di Mario Ceroli – organizzata grazie al contributo di Tornabuoni Arte – dislocata sul territorio cittadino per un periodo di 8-12 settimane. A tale scopo sono previste una mostra di sculture da collocarsi nello spazio del cortile di Palazzo Medici Riccardi, l’istallazione di una grande scultura da collocarsi in Piazza Strozzi e la collocazione di una scultura monumentale in bronzo in piazza della Signoria.
 
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