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Katie Holten, “ExcavatedTree”

GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità

A Firenze il nuovo progetto espositivo del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina: una mostra collettiva che affronta la questione ambientale nelle sue molteplici implicazioni filosofiche, psicologiche, ambientali, economiche e sociali

a cura di Angelo Pinti, il 23/04/2009

Opere di artisti contemporanei come strumento di una riflessione critica e interdisciplinare sulla questione ambientale, intesa nel duplice aspetto di crisi della società termoindustriale fondata su fonti energetiche non rinnovabili e di crisi ecologica dovuta all’inquinamento e al preoccupante surriscaldamento del pianeta.
È questo il tema di “GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità”, il nuovo progetto espositivo del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina che aprirà a Firenze da domani, giovedì 24 aprile, al 19 luglio 2009.

L’ecologia come nesso del binomio natura-cultura

Lucy Jorge Orta, “Water Mobile Intervention Unit”

Nella mostra collettiva di Palazzo Strozzi, curata da Valentina Gensini e Lorenzo Giusti, il problema ecologico non sarà quindi ridotto a una questione ambientalista tout court, ma verrà analizzato nelle sue molteplici implicazioni filosofiche, psicologiche, ambientali, economiche e sociali. L’ecologia diverrà in questo modo non solo scienza della natura, ma scienza dell’interrelazione, del confine, della trasversalità, quale nesso del binomio natura-cultura.

Sulla scia delle avanguardie anni ’60 e ’70: gli artisti in mostra a Palazzo Strozzi

Gli artisti selezionati per questo appuntamento - Alterazioni Video, Amy Balkin, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Michele Dantini, Ettore Favini, Futurefarmers, Tue Greenfort, Henrik Håkansson, Katie Holten, Dave Hullfish Bailey, Christiane Löhr, Dacia Manto, Lucy e Jorge Orta, Julian Rosefeldt, Carlotta Ruggieri, Superflex, Nicola Toffolini, Nikola Uzunovski - operano in relazione a tematiche ambientali, ecologiche e di sostenibilità, sulla scia di esperienze pionieristiche sviluppatesi in seno alle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta.

Il percorso espositivo: dalle opere di denuncia…

Nikola Uzunovski, “My Sunshine”

Il percorso espositivo metterà a confronto diversi approcci e differenti modalità di riflessione. Da un lato, si presenteranno artisti che lavorano sul piano dell’indagine e della denuncia di situazioni, comportamenti, prassi sociali che non rispettano l’ecosistema, le cui opere evidenzieranno contraddizioni e responsabilità dei singoli individui e della collettività senza la pretesa di indicare una “giusta via” nella risoluzione del problema ambientale, quanto proponendo un’analisi distaccata e una messa in discussione di elementi concreti delle trasformazioni in atto.

… a quelle realizzate con materiali naturali o dagli artisti “eco-attivi”

Dall’altro, si troveranno lavori realizzati con materiali naturali, deperibili, riciclati oppure strutturati secondo logiche energetiche, comportamentali, strutturali all’insegna della sostenibilità, al fine di stimolare la riduzione degli impatti ambientali, e non compromettere la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali.
O ancora, si proporranno le opere degli artisti “eco-attivi”, che conducono una battaglia ecologica sfruttando, in vario modo, i linguaggi dell’arte.

Julian Rosefeldt, “Requiem”

“Green Platform” come piattaforma: workshops, lectures e catalogo

Pensata non solo come un’esposizione ma come una composita piattaforma, “Green Platform” offrirà varie tipologie di esperienze aperte al territorio e alle realtà locali, con una serie di workshop affidati ad artisti e operatori nel settore delle associazioni ambientaliste e ONG, un calendario di lecture con professionisti provenienti da differenti settori e ambiti lavorativi ed un programma di video e documentari sulle problematiche ambientali.
Inoltre, il catalogo della mostra con contributi di autori internazionali di diversa formazione e cultura (dall’economia all’architettura, dalle scienze sociali all’arte pubblica) costituirà un perfetto strumento di riflessione su una nuova idea di fare arte e di un suo possibile nuovo e “sostenibile” sviluppo.

    Scheda Tecnica

  • “GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità”. Mostra collettiva
    dal 24 aprile al 19 luglio 2009
  • Curatori:
    Valentina Gensini, Lorenzo Giusti
  • CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (Palazzo Strozzi)
    Firenze, Piazza Strozzi
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-20; gio, ore 10-23; lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 5 (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures); ridotto scuole € 4
  • Info:
    Tel. (+39) 055 2645155
    CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
    Palazzo Strozzi

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