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Il Castello Estense di Ferrara, sede di rappresentanza di Ermitage Italia

Ermitage Italia: presentato il comitato scientifico

Dopo la firma a Bari del protocollo d'intesa per la costituzione della "filiale" italiana del celebre Museo sulla Neva, a San Pietroburgo sono stati comunicati i nomi degli studiosi che daranno indirizzo all'attività del Centro

a cura di Redazione, il 25/05/2007

Dopo la firma a Bari, il 14 marzo scorso, del protocollo d’intesa per la costituzione a Ferrara di “Ermitage Italia”, alla presenza dei premier Prodi e Putin, il bellissimo Museo sulla Neva, a San Pietroburgo, ha ospitato la presentazione ufficiale del comitato scientifico del nuovo Centro che sarà attivo dal mese di ottobre, e che il Direttore dell’Ermitage, Michail Piotrovskji, ha definito «Una sorta di accademia russa a Ferrara, una struttura originale che mira ad essere punto di riferimento per tutti gli studiosi italiani, russi e degli altri paesi nello sviluppo della conoscenza dell’arte».

Il "Centro Scientifico e Culturale di ricerca” avrà sede operativa nel complesso di Palazzo Giglioli e di rappresentanza al Castello Estense

Nel corso della conferenza stampa è stata confermata l’importanza che anche per l’istituzione russa riveste l’apertura di una “filiale” del Museo in Italia. Il "Centro Scientifico e Culturale di ricerca” (che avrà sede operativa nel complesso di Palazzo Giglioli e sede di rappresentanza al Castello Estense), oltre che per realizzare uno o due grandi eventi espositivi l’anno con importanti opere dall’Ermitage e dalla Russia, nasce con l’intento di favorire la conoscenza e la conservazione del patrimonio culturale mondiale, la preparazione del personale scientifico e tecnico – sia russo che italiano – nel campo dello studio, del restauro, della conservazione, della gestione e della valorizzazione delle opere della cultura e dell’arte.

Piergiorgio Dall’Acqua, presidente della Provincia – presente alla conferenza insieme con Gaetano Sateriale sindaco di Ferrara, Andrea Veronese presidente dell’Istituzione Castello Estense, Maurizio Cecconi AD di Villaggio Globale International (società partner dell’Ermitage in Italia) e all’On. Dario Franceschini, che come Presidente del gruppo parlamentare dell’Ulivo ha portato «il sostegno delle Istituzioni del Paese alla straordinaria operazione» – ha confermato che si sta lavorando a tamburo battente per l’apertura di ottobre e alla formalizzazione della Fondazione.

Francesca Cappelletti e Irina Artemieva nomitate direttrici del Centro

In particolare è stato annunciato che il Centro sarà diretto da Francesca Cappelletti, docente dell’Università di Ferrara, e Irina Artemieva, Responsabile delle collezioni di arte veneta al Museo Statale Ermitage. Sono inoltre stati ufficializzati i nomi che verranno proposti alla Fondazione come membri del comitato scientifico presieduto da Michail Piotrovskji: Antonio Paolucci (già Soprintendente del Polo Museale Fiorentino), Giuseppe Pavanello (Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte Fondazione Giorgio Cini), Giuseppe Papagno (docente dell’Università di Parma), Carla di Francesco (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia), Sergej Androsov (Responsabile delle collezioni di arte occidentale del Museo Statale Ermitage), Victor Golovin (dell’Università di Mosca), i due vicedirettori dell’Ermitage Vladimir Matvejev e George Vilinbakhov, e Gabriele Finaldi (del Prado di Madrid) nella sua qualità di grande storico dell’arte.

«Ferrara sta riaffermando la sua capacità di essere centro di produzione culturale di altissimo livello – ha dichiarato il Sindaco Sateriale – in questo Centro metteremo insieme storia, cultura e patrimonio di conoscenze italiane e russe a disposizione di tutto il mondo scientifico: Università, Centri di restauro e studiosi che qui potranno incontrarsi e confrontarsi».

    Info:

  • Antonella Lacchin (Villaggio Globale International)
    Tel. (+39) 041 5904893 - Mob. (+39) 335 7185874

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