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Maria Cristina Carlini, “Madre”, 2008, acciaio corten, diametro cm. 170

Maria Cristina Carlini. SCULTURE NELLA CITTÀ

Il centro storico di Parigi ospita le sculture monumentali dell’artista italiana in una mostra curata da Luciano Caramel

a cura di Bernd Noack, il 23/03/2009

Uno straordinario percorso espositivo caratterizza l’ultima, imponente mostra personale di Maria Cristina Carlini, artista internazionale della ceramica e della scultura, proclamata nel 2005 “Artista dell’anno” alla XVII edizione del “Premio delle Arti, Premio della Cultura”. L’esposizione, che è curata da Luciano Caramel e si intitola “Sculture nella città”, sarà infatti allestita per le vie del centro storico di Parigi dal 24 marzo al 24 aprile 2009, con opere monumentali molte delle quali realizzate appositamente per questa grande occasione. Esse saranno visibili accanto al Pantheon, alla Sorbonne in Place de la Chapelle, in Rue Soufflot e Boulevard Saint Michel ed ospitate alla Mairie del V arrondissement, per un’esposizione concepita come momento di perfetta condivisione tra l’artista, le sue opere e il pubblico.

Enti promotori e patrocinanti

La mostra è promossa dall’INAC Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea, a Mairie Veme di Parigi, e dal Centro Italiano per le Arti e la Cultura con il patrocinio del MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali direzione generale Beni Librari e Istituti Culturali, dell’Istituto Italiano di Cultura e la collaborazione della Galleria Arte Borgogna di Gianni Schubert.

L’opera “Legami” donata alla città di Parigi

Maria Cristina Carlini, “Legami”, 2008/9, 3 elementi in acciaio corten e piombo, cm. 350x250x460

Le sei sculture monumentali esterne sono estremamente suggestive e peculiari del lavoro di Maria Cristina Carlini, realizzate nei diversi materiali, dall’acciaio corten al grés, dal legno al gesso alla resina, dal ferro al bronzo al piombo.
Tra queste spiccano: “Legami” del 2009, collocata davanti alla Sorbonne realizzata in acciaio corten e piombo (cm 180x190x470 h); “Letteratura” del 2009, in acciaio corten, situata in piazza del Pantheon davanti alla Mairie dove assume il suo completo significato (cm 500x250x250 h), “Giardino di pietra” (cm 600x1600x310 h), composta da 11 elementi in acciaio e resina, posta davanti al Pantheon, che suggerisce un dialogo ideale tra arte e architettura. In Rue Soufflot troviamo la suggestiva scultura “Mistero” (cm 170x200x359 h) del 2009, in acciaio corten e tronchi di betulla.
Un gesto particolarmente significativo viene effettuato dall’On. Jean Tiberi, maire del V arrondissement, che dona la scultura monumentale “Legami” alla città di Parigi: l’opera sarà collocata in modo permanente per consentire a tutti di goderne la presenza.

Le quattro sculture ospitate nella sala René Capitant alla Mairie

La sala René Capitant alla Mairie accoglie quattro sculture di grandi dimensioni e significativi bozzetti in bronzo, accompagnati da rispettive gigantografie (cm 180x180), in cui si può anche ammirare l’artista al lavoro oltre a opere monumentali recentemente installate in maniera definitiva in alcuni importanti luoghi d’Italia.
Fra le grandi sculture si possono ammirare “Africa”, del 2006, composta da 6 elementi sferici in grés poggiati su un tappeto di terra che ridisegna i confini del continente nero (cm 300x400); “Senza confine” trittico in tecnica mista su ferro del 2004; “Stracci” del 2006 installazione formata da 7 elementi in grés, affascinante connubio tra forza e grazia (cm 230x170x180); “Muro” del 2008 in grès, uno dei suoi ultimi lavori.
Tra i bozzetti, tutti realizzati nel 2008, meritano di essere ricordati “La città che sale” e la “Vittoria di Samotracia”.

Arrivare all’essenza stessa della terra primordiale è uno degli obiettivi di Carlini

Maria Cristina Carlini, “Africa”, 2007, 6 elementi in grés, cm. 300x400

Laurence Pauliac nel testo in catalogo afferma: «all’inizio degli anni ‘70, Maria Cristina Carlini, che allora segue il corso di ceramica a Palo Alto, in California, si appassiona a questo materiale vivente e mistico ad un tempo: la terra. Per la Carlini, la terra possiede una forza propria, è un elemento femminile che induce fatalmente al rispetto. L’artista ha bisogno di toccare, di sentire, di manipolare la materia tra le dita. È, questo, un bisogno arcaico e simbolico. Uno degli obiettivi della Carlini è quello di arrivare all’essenza stessa della terra primordiale. Secondo lei, i popoli antichi conoscevano il vero senso delle cose, il loro significato più profondo».

Il catalogo con testi in francese, italiano e inglese

La mostra è accompagnata da un esaustivo catalogo di 160 pagine edito da Verso l’Arte in francese, italiano e inglese con testi critici di Luciano Caramel, Maria Vittoria Giacomini, Laurence Pauliac, oltre a interventi di Maria Cristina Carlini, Anselmo Villata e Jean Tiberi.

Il concerto per pianoforte del maestro Giuliano Guidone

Martedì 24 marzo alle ore 12, presso la Salle des Mariages, alla Mairie del V arrondissement, si terrà un breve concerto per pianoforte dal titolo “Inclusione spaziale” del maestro Giuliano Guidone, in occasione della presentazione del volume e del CD musicale di Federico Gozzelino, che ha dedicato 3 brani alle maestose sculture di Maria Cristina Carlini.

Note biografiche di Maria Cristina Carlini

Maria Cristina Carlini, “Stracci”, 7 elementi in grés, cm. 230x170x180

Maria Cristina Carlini ha esposto in numerose sedi pubbliche e private sia in Italia che all’estero.
Fra queste ricordiamo: nel 1992 a Parigi partecipa a “Découvertes 92” al Grand Palais con una presentazione di Elena Pontiggia; nel 2004 a Roma in Sant’Ivo alla Sapienza – Archivio di Stato presenta una personale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal titolo “Tracce e Luoghi”; nel 2005 tiene una personale a Torino, nel complesso Monumentale di Palazzo Reale, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal titolo “Le stanze” a cura di Carlo Franza. Ancora nel 2005 una sua personale “Reperti” presso il Museo Nazionale di Villa Pisani a Strà-Venezia, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a cura di Carlo Franza. Nel 2008 espone una personale sia alla Biblioteca Nazionale di Cosenza dal titolo “La Vittoria di Samotracia”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a cura di Giovanna Barbero, sia all’Archivio di Stato di Milano, Palazzo del Senato, mostra a cura di Gillo Dorfles.

Alcune delle sue monumentali sculture sono collocate in modo permanente presso i Musei Civici di Pesaro (2005), l’Archivio Centrale dello Stato di Roma Eur (“Fortezza”, 2006), la Corte dei Conti di Milano (“La porta della giustizia”, 2007), la nuova Fiera di Milano a Rho (“La città che sale”, 2008) e a Cosenza in piazza dei Valdesi (“La vittoria di Samotracia”, 2008).

    Scheda Tecnica

  • Maria Cristina Carlini. “Sculture nella città”
    dal 24 marzo al 24 aprile 2009
    Inaugurazione: martedì 24 marzo, ore 19 (Mairie del V arrondissement)
  • Curatore:
    Luciano Caramel
  • Varie sedi di Parigi
    Mairie del V arrondissement - Sala Capitant, Place du Pantheon, Sorbonne, Place de la Chapelle e Rue Soufflot
  • Orario di apertura:
    lun-sab, ore 11-18; giovedì sera fino alle 19.30
  • Biglietti:
    Ingresso libero

  • Catalogo:
    Verso l’Arte Edizioni (con testi di Luciano Caramel, Maria Vittoria Giacomini e Laurence Pauliac)
  • Info:
    Cabinet Anne Lajoix
    Tel. & Fax +33.(0)1 42869994
    Lajoix.anne@orange.fr

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