Cronaca » Antiquari alla Fortezza da Basso: boom di visite

La terza edizione di “Antiquari alla Fortezza da Basso” sarà visitabile fino a domenica 22 marzo

Antiquari alla Fortezza da Basso: boom di visite

Prosegue con successo a Firenze la terza edizione della fiera dell’oggetto antico e prezioso, quest’anno aperta anche all’arte moderna e contemporanea

a cura di Angelo Pinti, il 17/03/2009

Circa 3.000 visitatori nel primo weekend di apertura, fra appassionati, collezionisti e semplici curiosi, pari ad un incremento dell’8% rispetto all’anno passato: con questi promettenti numeri è iniziata a Firenze la terza edizione di “Antiquari alla Fortezza da Basso”, la fiera dell’oggetto antico e prezioso allestita fino a domenica 22 marzo nel padiglione Spadolini del grande fortilizio mediceo.
Promossa e organizzata da The Fine Arts Eis di Rivoli (Torino), la mostra – patrocinata dal Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Antiquari di Firenze, CNA Firenze e l’Associazione Culturale SiArte – ospita una ottantina di espositori provenienti dall’Italia e dall’estero.

In mostra pezzi di tutte le epoche e provenienze, fino al Novecento

Attesi nel capoluogo toscano alcuni fra i più importanti mercanti d’arte con arrivi prestigiosi anche dall’estero. In mostra mobili, dipinti, sculture, bronzi, avori, arazzi, vetri, ceramiche, porcellane, argenti, stampe, gioielli, libri d’arte ed altri pezzi di tutte le epoche e provenienze, dall’alta epoca al Novecento. Al suo debutto in quest’edizione la sezione interamente dedicata all’Arte moderna, che arricchisce l’offerta commerciale della fiera con l’esposizione di opere d’arte moderna e contemporanea, e che, originariamente prevista solo dal 13 al 16 marzo, è stata prorogata a domenica 22, giorno di chiusura della manifestazione.

Il “Premio Mastro Geppetto” in collaborazione con la CNA di Firenze

Grazie alla partnership della CNA di Firenze (presente in mostra con un ampio spazio dove maestri artigiani con tanti anni d’esperienza alle spalle presenteranno il frutto del loro lavoro che affonda le radici nella storia delle arti e dei mestieri, da sempre espressione viva dell’eccellenza di Firenze nel mondo), durante la manifestazione verrà assegnato il “Premio Mastro Geppetto”, iniziativa nata tre anni fa a Firenze e che, con cadenza annuale, premierà , con la consegna di un fiorino d’oro, restauratori ed artigiani che si sono distinti nell’eccellenza del fare, un omaggio dovuto alla grande tradizione dell’arte e del restauro che a Firenze affonda le sue radici nel quartiere storico di San Frediano.

L’Angolo degli esperti: perizie gratuite per il pubblico

Occasione ghiotta per tutti i visitatori, l’Angolo degli esperti, un ufficio di perizie, con la presenza in mostra di esperti che gratuitamente daranno la loro valutazione sugli oggetti d’arte. Basterà anche una semplice fotografia per conoscere la ‘storia’ e il valore di quegli oggetti di arredo (dipinti, sculture, mobilia, argenti) che arredano le nostre case.

Una fiera che allinea Firenze a città quali Maastricht, Parigi e Madrid

Un’altra immagine degli stand allestiti nel padiglione “Spadolini” della Fortezza da Basso

«Con questa manifestazione – spiega Luigi Bellini – Presidente del Comitato organizzatore, a capo del Museo privato Bellini e da sempre punto di riferimento del mercato antiquario internazionale - Firenze si allinea alle altri grandi capitali europee come Maastricht, Parigi, Madrid, dove le mostre antiquarie vengono ospitate non più in palazzi-bomboniere ma nei più funzionali quartieri fieristici, location ideale per la piena fruibilità da parte di espositori e pubblico. Sarà un’edizione all’insegna di un perfetto connubio fra qualità delle opere esposte e loro commerciabilità – prosegue Bellini - a conferma che pezzi di antiquariato e di arte moderna possono rappresentare, in questo delicato momento di crisi mondiale dei mercati, veri e propri beni di rifugio, una fonte sicura di investimento».

I grandi dell’arte contemporanea accanto agli oggetti d’antiquariato

Tornando alla novità rappresentata dalla sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea, chi si recherà alla Fortezza da Basso fino a domenica prossima potrà ammirare, oltre agli oggetti d’antiquariato, anche opere del Novecento e dell’arte di oggi: da Fontana a Burri, Arrigo Boetti, Christo, Sironi, Lorenzo Viani, Rauchenberg, Andy Warhol, ma anche Bernard Aubertin, giovani emergenti quali Bruno Ceccobelli, Omar Ronda o anche tavoli in scagliola, mobili disegnati da Ettore Sottsass e realizzati nelle storiche botteghe artigiane fiorentine.

Allo studio un unico grande evento sul modello delle grandi mostre del settore

«Se il mercato dell’arte moderna e contemporanea in questo delicata fase congiunturale dei mercati – spiega Roberto Casamonti, Presidente per la Toscana dell’Associazione Nazionale Mercanti d’Arte, mantiene inalterata la sua forza e appeal di bene rifugio, anche l’antiquariato gioca di questi tempi un ruolo determinante, presentandosi con prezzi molto più ‘appetibili’ rispetto a quanto succedeva anni fa”. Tant’è – prosegue Casamonti – che, sulla scia delle grandi mostre di settore, come Maastricht, stiamo valutando di organizzare qua a Firenze un unico grande evento che coniughi più compiutamente l’offerta di alta epoca ed antiquariato con quella dell’arte moderna e contemporanea».

    Scheda Tecnica

  • “Antiquari alla Fortezza da Basso 2009”
    fino al 22 marzo 2009
  • Fortezza da Basso - Padiglione Spadolini
    Firenze (a circa 200 metri dalla stazione centrale di Santa Maria Novella)
  • Orario di apertura:
    lun-gio, ore 15-20; ven-sab-dom, ore 10.30-20
  • Biglietti:
    Intero € 10; ridotto € 5
  • Info:
    Firenze Fiera

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