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Miela Reina, "la donnina si tira dietro la città"

MIELA REINA. Opere scelte

Una mostra rende omaggio alla grande artista friulana, scomparsa nel 1972 all’età di trentasei anni ed ancora oggi importante punto fermo nella parabola artistica di Trieste

di Giovanni Cozzarizza, il 10/03/2009

La Galleria Torbandena di Trieste presenta, fino al 31 marzo 2009, una nuova rassegna intitolata “Opere Scelte”, dedicata a Miela Reina. E mai scelta espositiva fu più opportuna, se si tiene conto della caratura di quest’importante artista che non ha ancora trovato, sul piano mercantile il riconoscimento e l’apprezzamento che meriterebbe.

In esposizione opere realizzate tra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ‘60

In mostra una serie di tempere su tavola e lavori su carta eseguiti tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta. La fase più propriamente pittorica di Miela Reina, che negli anni successivi si dedicò alla sperimentazione e all’installazione, approdando con estrema naturalezza nei territori dell’arte concettuale.

Miela Reina è ancora oggi la figura femminile più importante dell’arte triestina

La grande artista friulana, scomparsa nel 1972 all’età di trentasei anni, è un mito e un punto fermo nella parabola artistica di Trieste. Certamente la più importante che la città abbia regalato all’arte del XX secolo, una figura intensa e complessa - che all’epoca portò una ventata d’aria nuova anche nel campo del sociale e dell’educazione scolastica - osservata sempre con attenzione ed affetto dalla critica italiana degli ultimi decenni.
La figura della Miela Reina non si presta ad essere inquadrata in alcuna categoria di operatori culturali ed artistici (pittori, scultori, grafici). Rappresenta in maniera inconfondibile la tensione dell'artista ad esplorare, con giocosa curiosità, le "cose" che attorniano la nostra esistenza.

Tempera su carta di Miela Reina

Gli innumerevoli omaggi all’artista triestina

Per questo, la sua tragica e prematura scomparsa è come un sogno che s’interrompe. A lei è dedicato un importante teatro della città; molti gli omaggi a carattere museale sulla sua vicenda artistica (dal Museo Revoltella di Trieste a Villa Manin di Passariano) e, in anni recenti, la pubblicazione del catalogo generale dell’opera per le Edizioni Mazzotta.

La Galleria Torbandena e l’arte di Miela Reina

La Galleria Torbandena ha mantenuto un filo diretto con l’arte di Miela fin dagli anni Ottanta, pubblicando libri e cataloghi sui diversi aspetti della sua produzione e organizzando nel 1990, alle Scuderie del Castello di Miramare, una rassegna interamente dedicata alla sua pittura negli anni Cinquanta. Del 1998 il volume Apparizioni, che mette in luce, attraverso una particolare durezza compositiva, una fase tormentata (1960-61) della ricerca di Miela sulla figura.

Indelebili tracce di forza e di poesia

Questa mostra è un ulteriore omaggio alla grandezza e alla vivacità di Miela Reina. Figure, coppie, maternità, gruppi familiari, teste: piccole esplosioni di colore e di energia che sembrano anticipare i filoni neoselvaggi della pittura europea degli anni Ottanta e rimandano a una decostruzione e ricostruzione in chiave onirica dell’uomo e dell’anima. Due elementi che vivono insieme e sempre si sovrappongono nel lavoro di Miela, lasciando indelebili tracce di forza e di poesia.

    Scheda tecnica

  • Miela Reina. Opere scelte
    fino al 31 marzo 2009
  • Galleria Torbandena
    Trieste, via Tor Bandana 1
  • Apertura:
    tutti i giorni; lunc hiuso
  • Info:
    Tel. (+39) 040 630201
    staff@torbandena.com
    Galleria Torbandena

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