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Foto di Renato D'Agostin

Renato D’Agostin. METROPOLIS

Negli spazi di VISION QUEST a Genova in mostra gli scatti del fotografo veneto presentati alla Leica Gallery di New York nel 2007

a cura di David Bernacchioni, il 09/03/2009

Il bello risiede ovunque; anche nei luoghi inaspettati, che sfuggono alla visione comune. Lo dimostrano gli scatti di “Metropolis”, il progetto del fotografo Renato D’Agostin che, dopo la presentazione alla Leica Gallery di New York nel 2007, approda negli spazi espositivi di VISION QUEST a Genova in quella che è la prima mostra personale dell’artista in Italia (inaugurazione giovedì 12 marzo), realizzata in collaborazione con MC2 Gallery.

La bellezza di quei particolari con i quali potremmo arricchire il tesoro dell’anima

Scrive Fabrizio Boggiano: «Il vortice frenetico che avviluppa normalmente le nostre esistenze impedisce l'attenzione di soffermarsi sul mondo in cui viviamo causando un pericoloso deficit di riflessioni indispensabili per una vita serena e costruttiva.
Atomi di cosmo impazzito, rimbalziamo senza una ragione plausibile perdendo di vista la bellezza di quei particolare che quotidianamente si presentano innanzi ai nostri occhi e con i quali potremmo arricchire il tesoro dell’anima. Fino a quando qualcuno, con calma e purezza, questo compito lo svolge in nostra vece regalandoci immagini che riportano i sensi in quella realtà spesso inafferrabile».

«Un invito a riprendere l’autentico controllo dell'esistenza»

Foto di Renato D'Agostin

«Renato D'Agostin è il demiurgo di questa apparentemente nuova esistenza e, con il silenzio della fotografia, recupera la nostra attenzione ammantandola di pace e serenità. Infatti, non è soltanto la bellezza di queste opere a stupirci: con la stessa intensità, il messaggio in esse contenuto, diventa immediatamente un invito a riprendere l'autentico controllo dell'esistenza. Scatti che da un'anima provengono e a tante altre si rivolgono, arricchendole con il garbo, la raffinatezza e l'esperienza che, nonostante la giovane età, il nostro artista ha già accumulato riscuotendo successo e gratificazioni degne di chi, oltre che con la testa, lavora con il cuore».

La poetica di Renato D’Agostin nelle parole dell’artista

Così il fotografo veneto: «Anestetizzato dal tempo che mi rende costantemente cosciente del momento reale delle cose, ascolto il silenzio che mi porta lontano dalle forme come scontate cornici degli oggetti, dai momenti come scontati attimi di una successione reale, dalla sintonia degli elementi che caratterizzano tutto ciò che mi circonda. Attimi di silenzio lineare e costante mi spingono ad indagare su qualcosa che ho visto altre volte, in altre prospettive, ma non ancora in quella, non ancora da quel punto di vista che mi emoziona, che suscita stupore per il non conosciuto, non vissuto, o non visto».

«Escludo elementi che possano datare le due dimensioni dell’immagine, che possano far riferimento a quel luogo e momento, comprendendone altri che ne sintetizzano la forma.
Percezioni provenienti dalla strada e rielaborate in termini di spazio, forma, tonalità.
Percezioni dal mondo dove la realtà oggettiva, fisica dei luoghi perde i suoi contorni allineandosi ad all'altro mondo dai contorni sfocati dove vi è la ricerca di uno spazio immaginario, dove corpi mossi meccanicamente oscillano o ruotano, descrivendo figure per via cinetica.
E tutto rimane ovattato nello stesso silenzio».

Foto di Renato D'Agostin

Note biografiche

Renato D’Agostin nasce nel 1983 a San Donà di Piave (Venezia) e inizia la carriera di fotografo a Venezia nel 2001. L’atmosfera della città alimenta e accresce la sua curiosità nel catturare situazioni al limite del reale. Con lo stesso occhio fotografico nel 2002 compie un viaggio attraverso le capitali dell’Europa occidentale e rimane affascinato dalla città di Parigi. Tornato in Italia frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia a Milano e inizia a collaborare con lo studio di produzione Maison Sabbatini. Nel 2005 frequenta il corso di Fine Print all’International Center of Photography di New York e nel 2006 è assistente di Ralph Gibson. Nel 2007 Renato D’Agostin presenta “Metropolis” alla Leica Gallery di New York. In “Metropolis” le cognizioni spaziali e temporali della città si trasfigurano, liberando immagini surreali e oniriche legate alle viscere emotive del nostro inconscio collettivo, spazio che Renato ha saputo cogliere e indagare con estrema acutezza. La purezza dei particolari sottolinea con forza aspetti che sfuggono alla visione comune, dimostrando come il bello risieda ovunque; anche nei luoghi inaspettati.

    Scheda Tecnica

  • Renato D’Agostin. “Metropolis”
    dal 13 marzo al 19 aprile 2009
    Inaugurazione: giovedì 12 marzo, ore 18-21 L’artista sarà presente all'inaugurazione
  • VISION QUEST Contemporary Photography
    Genova, Piazza Invrea 4 r
  • Orario di apertura:
    mer-sab, ore 15.30-19.30; e su appuntamento
  • Info:
    Tel. (+39) 010 265629 - Cell. (+39) 339 7534993
    info@visionquest.it
    VISION QUEST Contemporary Photography

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