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L’ironia, la cenere, il niente: a Legnano una grande mostra antologica di Willy Varlin

a cura di Redazione, il 03/05/2007


Palazzo Leone da Perego, a Legnano, ospita a partire da sabato 5 maggio una grande mostra antologica del maestro Willy Varlin (pseudonimo di Willy Leopold Guggenheim), una fra le più importanti ed influenti voci del Novecento europeo. Nel trentennale della morte dell’artista svizzero, l’esposizione, curata da Flavio Arensi e Patrizia Guggenheim, presenta oltre 50 dipinti fra cui alcuni inediti. La mostra fa parte del progetto SALe (Spazi Arte Legnano) che propone per due mesi nelle due più importanti sede espositive, Palazzo Leone da Perego e il Castello Visconteo, nella Banca di Legnano e in luoghi strategici della città, le opere di importanti artisti italiani e stranieri. Era il 1976 quando Giovanni Testori presentava alla Rotonda di Via Besana a Milano una personale del maestro zurighese Willy Varlin, con cui il grande critico aveva intrattenuto uno straordinario sodalizio. Il progetto di Flavio Arensi e Patrizia Guggenheim comincia direttamente dalla lezione testoriana, fin da titolo, “L’ironia, la cenere, il niente”, che prende il nome dal saggio che il gran maestro lombardo scrisse per il catalogo che accompagnava l’appuntamento alla Rotonda di via Besana. Il percorso espositivo raccoglie più di cinquanta dipinti che racconteranno soprattutto il rapporto fra Varlin e l’umanità, quella che egli amava ritrarre. A proposito dei suoi modelli, fra cui Frisch, Dürrenmatt, Cartier Bresson, Testori (nell’immagine, “Giovanni Testori”, 1971-1972, Olio e carboncino su tela grezza di juta), lo stesso Varlin scrisse: «col tempo scopro il masochismo degli intellettuali che vengono a farsi fare il ritratto da me. La loro gioia autolesionista me ne porta sempre nuovi. L’associazione dei danneggiati di Varlin annovera nomi sempre più illustri». Alla lunga teoria di “danneggiati”, che sono il fulcro della ricerca umana di Varlin, si assommano alcuni scorci francesi e italiani, in particolare alcune intense vedute veneziane, e i d’âprès da Goya. Inoltre, per la prima volta, verranno esposti i primi due quadri dipinti dall’artista nel 1921 e gli ultimi tre lavori eseguiti prima della morte nel 1976. Nel catalogo pubblicato da Silvana editoriale, oltre al testo di Flavio Arensi, sono presenti i saggi di Stefano Crespi,  Giovanni Testori, Roberto Tassi e Vittorio Sgarbi. La mostra ha ricevuto il patrocinio dal Consolato Svizzero a Milano, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

Biografia di Varlin (Willy Leopold Guggenheim)





Scheda tecnica

“VARLIN. L’ironia, la cenere, il niente” dal 5 maggio al 1° luglio 2007 Curatori: Flavio Arensi, Patrizia Guggenheim Palazzo Leone da Perego Legnano, via Gilardelli 10 Orario di apertura: mar-ven, ore 16.30-19; sab, 16-19.30; dom e festivi, 10-13/15-19.30; lun chiuso Le scuole e i gruppi potranno visitare la mostra a Palazzo Leone da Perego anche la mattina, previa prenotazione al numero (+39) 0331 471335 Biglietti: Ingresso libero Catalogo: Silvana Editoriale Info: Tel. (+39) 0331 471335 Comune di Legnano

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