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Maurizio Biondi. Oxido – Sahara, 2009, cm 120x80

Biondi, Maurizio

a cura di Redazione, il 03/03/2009

Nato a Melzo, in provincia di Milano, nel 1964, Maurizio Biondi inizia la propria ricerca artistica lavorando sul disegno ed affacciandosi ad ogni tipo di tecnica creativa fino ad eleggere, nel 1990 a Lecco, città d’adozione, l’olio quale principale medium espressivo. Partendo da una formazione pittorica classica, Biondi sottopone la forma e la figura ad una costante tensione astratta, intendendo la pittura come indagine e scavo nell’inconscio e nella memoria dell’individuo-soggetto.

Dal 1997 numerose mostre personali

Una ricerca segnata da importanti esposizioni, a partire dal 1997 con la collettiva alla Torre Viscontea di Lecco, e da una serie di personali fra le quali sono da segnalare quella a Chiavenna, Palazzo Pestalozzi, e in svariate sedi a Roma – The Long Hall, 2001, Castello di Rocca Giovine e Galleria Ottaviani, 2002.

Il grande successo del 2003 negli Stati Uniti ed in Francia

Nel 2003 espone negli USA, al Lincoln Center di New York ed alla Cork Gallery, ottenendo la Medaglia d’Oro per la Pittura; sono dello stesso anno le personali alla Galerie Staart di Foix, in Francia, e alla Galleria L’Agostiniana di Roma.

La ricerca artistica di Maurizio Biondi

È nel corso di questi anni che la sua ricerca, partendo dal tema della musica (testimoniata dalla mostra Note di violino a Lecco, nei Musei Civici Cittadini-Torre Viscontea, 2004) diventa meditazione sulla femminilità ed ottiene fondamentali riconoscimenti, dopo le esposizioni francesi a Marsiglia (Salon international de l’Art Contemporain) e Ginevra (Europ Art), quale il Premio della Critica a Cluses (Francia), nella mostra non a caso dedicata a L’art et le fèminin (2004).

Maurizio Biondi. Mosaico - Nanjing 1, 2009, cm 60x70

Il binomio Maurizio Biondi - Anna Breda Arte Contemporanea

Nel 2005 espone in varie gallerie italiane e approda alla Anna Breda Arte Contemporanea di Padova. Nella galleria veneta l'artista è protagonista dal 5 al 28 marzo 2009 con l'esposizione "Mirror", alla quale Artelab dedica anche una mostra online.

L'opera di Biondi consacrata alla figura femminile

Da diversi anni Biondi si consacra a figure idealizzate dell’eterno femminile e al tema del violino che, simbolicamente, rappresenta il corpo femminile e la sua spiritualità. Il suo virtuosismo tecnico lo porta a superare il vero e a sfociare in una prorompente poesia dove le forme diventano movimento ed il colore energia.

Dipinte ad olio o con tecniche miste di estrema preziosità, con tonalità pastello o con sfumature infinite di grigio, queste giovani donne, che a volte fanno prova di audacia e aggressività, appartengono ad un universo atemporale dove le atmosfere pullulano di fascino.

Nel 2006 in mostra a Torino con De Chirico, Mirò, Rotella, Marini

Nel 2006 Biondi espone accanto a maestri del Novecento, quali De Chirico, Mirò, Rotella, Marini, alla mostra organizzata in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino, significativamente intitolata I grandi Maestri del ‘900 e i nuovi linguaggi della contemporaneità.

Maurizio Biondi. Oxido - Mirror, 2009, cm 60x80

Nello stesso anno il successo espositivo in Cina. Le tappe italiane

Mentre l’opera di Biondi è sempre più presente anche nelle principali fiere d’arte contemporanea nazionali, da Verona a Bari, da Genova a Palermo, sempre nel 2006 le sue opere approdano in Cina, alla Grand Theatre Gallery di Shanghai; in Italia sono invece da ricordare la mostra-duetto Incontro alla Galleria Roggia Grande di Trento, insieme all’artista Mario Paschetta e presentata da Luigi Rigamonti, mentre l’anno successivo si apre con le mostre a Lecce, alla Galleria Maccagnani e successivamente a Como, alla Galleria Como Arte, ad ulteriore testimonianza delle potenzialità espressive del suo linguaggio, sempre più teso fra astrazione e figura.
(testo a cura di Ilaria Bignotti)

English version

Maurizio Biondi was born in 1964 in Melzo (Milan) but at the moment he lives and works in Lecco. Since 1997 a lot of personal shows are dated, starting from a collective one to Viscontea tower of Lecco, followed in 2001 by personals at Pestalozzi of Chiavenna’s Palace and at Rome to the "The Long hall". In 2003 he obtains the golden medal for the Lincoln Center of New York’s painting, at the Corck Gallery. In 2004, he exposes in Marseille, at the International Hall Of The Contemporary Art, and in Ginevra, at the Europe Art. In 2005 he exhibits in many Italian galleries and comes to the Padua Art Gallery. Since many years Biondi has consecrated to idealized figures of the eternal feminine and the theme of the violin, which symbolicly represent the female’s body and his spirituality.

His technical virtuosity takes him to overcome (exceed) the true and to flow in a unstrained poetry, where the forms become movement and the colour becomes energy. Oil Painted or through mixed techniques of extreme preciousness, in pastel tonality or with infinite shades of grey, these young women, whom sometimes like to try boldness and aggressiveness, belong to an universe out of time, where the atmospheres are full of charm.

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