Eventi » LUCIO FONTANA. Disegni inediti alla Fondazione Pomodoro

Lucio Fontana, “Nudo femminile seduto”, s.d., inchiostro su carta avorio a grana fine, mm. 302 x 216

LUCIO FONTANA. Disegni inediti alla Fondazione Pomodoro

Le opere in mostra, provenienti dalle collezioni dell’Università di Parma, gettano luce su di un ambito poco studiato della ricerca del maestro italo-argentino

a cura di David Bernacchioni, il 26/02/2009

Con l’esposizione di 115 opere su carta inedite di Lucio Fontana, selezionate fra le 313 donate dalla moglie Teresita alle raccolte universitarie di Parma, la Fondazione Arnaldo Pomodoro inizia la sua collaborazione con il Centro Studi Archivio della Comunicazione dell’ateneo ducale, creato dallo storico Arturo Carlo Quintavalle. Il ricco patrimonio raccolto in oltre vent’anni di lavoro verrà dunque messo a disposizione del pubblico, offrendo anche l’occasione per pubblicare dei cataloghi documentari. La straordinaria mostra dei disegni di Fontana è curata da Gloria Bianchino e sarà aperta al pubblico dal 6 maggio al 26 giugno 2009.

La varietà dei lavori esposti, realizzati fra l’immediato dopoguerra e gli anni ‘60

Le opere in mostra, ad eccezione di alcune realizzati negli anni Trenta, coprono un arco temporale che va dall’immediato dopoguerra agli anni Sessanta, e sono una testimonianza preziosa e irripetibile di una ricerca di grande rilievo in un àmbito, quello del disegno, finora molto poco studiato.
I disegni esplorano ambiti di ricerca tra loro differenti; si va dalla progettazione di allestimenti (come quello della Biennale del 1966 in collaborazione con Carlo Scarpa), a quella di inserimenti architettonici come i soffitti di gesso, o le porte del Duomo di Milano, ai disegni di nudi e dei teatrini, e a quelli per ceramiche e per sculture.

Lucio Fontana e il disegno come sperimentazione

Lucio Fontana, “Studi per figure e calesse”, s.d., matita e inchiostro su carta avorio a grana fine filigrana Extra Strong, mm. 218 x 279

Fontana disegna sperimentando e proponendo una serie di percorsi che non sempre verranno da lui seguiti. Dunque, se in genere è possibile collocare cronologicamente questi disegni, non lo è altrettanto stabilire un nesso preciso con un lavoro specifico fra quelli di fatto esistenti, siano essi sculture, dipinti o altro. Questo testimonia come tra le due fasi - il progetto e la realizzazione - ne esistesse una ulteriore di meditazione e di trasformazione che non portava necessariamente alla creazione dell’opera stessa.

Il segno sottile e continuo, caratteristica evidente di una ricerca complessa

Per Fontana, il disegno ha sempre rappresentato un valore in sé, e risponde a una sua esigenza di segnare le proprie idee sui fogli, quasi sempre dello stesso formato, quasi sempre in carta bianca, sui quali interveniva a matita o a penna
Fontana aveva una straordinaria capacità ideativa e il suo segno sottile e continuo è una delle caratteristiche più evidenti di una ricerca complessa. A volte, sul medesimo foglio si concentrano numerose soluzioni per uno stesso problema. Tra gli aspetti che più colpiscono nella ricerca di Fontana attraverso i disegni, vi è la loro costante differenza dalle opere poi realizzate, oltre alla sua continua capacità di cambiare registro espressivo.

Lucio Fontana, “Studio per Concetto Spaziale”, s.d., matita su carta avorio a grana fine, mm. 322 x 253

Ad esempio, quando Fontana sperimenta la ricerca sui “Tagli”, il segno risulta netto, preciso, e a volte egli indica con limiti appena accennati il campo entro il quale saranno da inserire i tagli stessi, ma quando dialoga con l’Informale europeo, con l’inserimento di pietre o di altri materiali nel sistema del racconto, allora il segno cambia, così come muta quando si tratta di variare l’immagine di una scultura oppure quella di gruppi pensati per essere poi realizzati in ceramica.

Il catalogo della mostra con tutte le 313 opere della collezione CSAC

Il volume che accompagna l’esposizione (edizioni Fondazione Arnaldo Pomodoro/ CSAC) conterrà tutti le 313 opere della collezione CSAC e rappresenta il primo passo per la stesura di un catalogo ragionato dei disegni di Fontana che possa affiancarsi alle già esistenti edizioni critiche dedicate alla pittura e alla scultura.

“Space to Experience”: la contemporanea esposizione di Magdalena Abakanowicz

In contemporanea, gli spazi della Fondazione ospitano la mostra di Magdalena Abakanowicz (1930), “Space to Experience”, che presenta un gruppo selezionato di opere di grandi dimensioni, in grado di raccontare 50 anni di lavoro di una tra le voci più autorevoli della scultura contemporanea internazionale.

    Scheda Tecnica

  • “LUCIO FONTANA. Disegni inediti dal CSAC - Università di Parma”
    dal 6 maggio al 26 giugno 2009
  • Curatore:
    Gloria Bianchino
  • Fondazione Arnaldo Pomodoro
    Milano, Via Andrea Solari 35
  • Orario di apertura:
    mer-dom, ore 11-18 (ultimo ingresso ore 17); gio, ore 11-22 (ultimo ingresso ore 21)
  • Biglietti:
    Intero € 7; ridotto € 4
    Il biglietto consente l’ingresso anche alla mostra Magdalena Abakanowicz, “Space to Experience”
  • Catalogo:
    edizioni Fondazione Arnaldo Pomodoro / CSAC
  • Info:
    Tel. (+39) 02 89075394
    c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it
    Fondazione Arnaldo Pomodoro

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader