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Douglas Kirkland, ritratto dell’attore Jack Nicholson

Padova Aprile Fotografia 2009. Forme dell’Identità

La 5ª edizione della ormai classica rassegna internazionale si articolerà in due mostre personali, protagonisti Douglas Kirkland e il duo Peter Feldstein - Stephen G. Bloom, e una collettiva di grandi fotografi italiani

a cura di Bernd Noack, il 23/02/2009

Si terrà dal 4 aprile al 20 giugno 2009 la quinta edizione della rassegna internazionale Padova Aprile Fotografia, quest’anno intitolata “Forme dell’Identità” e centrata su di una serie di mostre che scandagliano, per l’appunto, un’idea d’identità e le diverse relazioni che questa assume con il mondo e la realtà. La manifestazione, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e curata da Enrico Gusella e Alessandra De Lucia, comprende un percorso di tre esposizioni: una collettiva dal titolo “10 Fotografi d’oro” e due personali, di cui una dedicata a Douglas Kirkland e l’altra all’opera del fotografo Peter Feldstein e dello scrittore Stephen G. Bloom intitolata “The Oxford Project”.

Gli eventi in calendario: “Douglas Kirkland. Portraits”

La kermesse padovana si apre nel Museo Civico di Piazza del Santo venerdì 3 aprile con la mostra “Douglas Kirkland. Portraits” (inaugurazione ore 17). Curata da Elena Ceratti e Enrico Gusella, l’esposizione presenta una galleria di ritratti di singolare qualità ed efficacia che sottolineano la capacità dell’autore di scavare in profondità nell’identità del soggetto. Infatti, una sessantina di opere a colori e in bianco e nero ripropongono lo straordinario percorso dell’artista costituito da rapporti, amicizie e complicità all’interno dei set cinematografici, dello show biz ma anche della realtà quotidiana con cui entra in contatto. Al celebre fotografo, che si tratti di una grande stella di Hollywood (Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Sean Connery, Robert De Niro) o di un passante per strada, non fa alcuna differenza, in quanto egli è teso a scandagliare volti e fisionomie dei soggetti per fissare un sentimento o un'emozione, cercando la componente umana o la spontaneità.

“The Oxford Project”, del fotografo Peter Feldstein e dello scrittore Stephen G. Bloom

Mimmo Jodice, Atleta da Ercolano (1986)

“The Oxford Project” è un lavoro ideato dal fotografo Peter Feldstein e dallo scrittore Stephen G. Bloom. La mostra, curata da Amy Worthen e Enrico Gusella, che si inaugura venerdì 3 aprile (ore 17,45) nella Galleria Sottopasso della Stua, presenta una ventina di opere tese a descrivere una sorta di racconto americano fatto di immagini. I primi scatti di questo progetto risalgono al 1984: sono ritratti di ogni singolo residente (676 gli abitanti della piccola comunità) della città di Oxford realizzati in uno studio improvvisato lungo la strada principale del paese.

Nel 2004, a distanza di vent’anni, Feldstein fotografa nuovamente le stesse persone incontrate nel 1984: i bambini sono diventati adulti, magari padri o madri di famiglia, e gli adulti di allora sono oramai vecchi. Qualcosa però accomuna gli scatti recenti con quelli storici: non si tratta di elementi tangibili, quanto del senso di appartenenza che mette in relazione tutti. questi individui, ciò che li lega alla loro città e che fa di questo lavoro una sorta di descrizione dell’archetipo di comunità americana. The Oxford Project rivela un’analisi quasi antropologica sul concetto di identità.

La collettiva “10 Fotografi d’oro”, prima di una serie dedicata ai grandi autori italiani

Fotografia di Luca Campigotto

Conclude il percorso della rassegna “10 Fotografi d’oro”, curata da Enrico Gusella e Italo Zannier (inaugurazione alle ore 18,30) alla Galleria Civica Cavour e, a seguire (alle ore 19,15) al Museo Diocesano. Si tratta di un’originale collettiva con fotografie di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Fulvio Roiter, Marco Zanta. Oltre un centinaio di opere che costituiscono la prima di una serie di mostre dedicate ai più grandi fotografi italiani, il cui obiettivo è una ricognizione organica sulla fotografia italiana contemporanea. I fotografi coinvolti indagano, ognuno a proprio modo, il concetto di identità.

Padova Aprile Fotografia 2009 si dimostra essere così una vetrina di singolare attualità del panorama fotografico contemporaneo, un quadro del tempo e delle proprie complessità, tra cui, appunto, l’identità.

    Scheda Tecnica

  • “Padova Aprile Fotografia 2009. Forme dell’Identità”
    dal 4 aprile al 20 giugno 2009
    Inaugurazione: venerdì 3 aprile 2009
  • Curatori della manifestazione:
    Enrico Gusella, Alessandra De Lucia
  • Mostre in programma:
    “Douglas Kirkland. Portraits”. Mostra personale
    dal 4 aprile al 24 maggio 2009
    Inaugurazione: venerdì 3 aprile, ore 17 (Museo Civico del Santo)
    Curatori della mostra: Enrico Gusella, Alessandra De Lucia

    Peter Feldstein | Stephen G. Bloom. “The Oxford Project”
    dal 4 aprile al 20 giugno 2009
    Inaugurazione: venerdì 3 aprile, ore 17,45 (Galleria Sottopasso della Stua)
    Curatori della mostra: Amy Worthen, Enrico Gusella

    “10 Fotografi d’oro”. Mostra collettiva
    dal 4 aprile al 24 maggio 2009
    Inaugurazione: venerdì 3 aprile, ore 18.30 (Galleria Civica Cavour) e ore 19.15 (Museo Diocesano)
    Curatori della mostra: Enrico Gusella, Italo Zannier
  • Info:
    Centro Nazionale di Fotografia
    Palazzo Zuckermann - Corso Garibaldi 29, Padova
    Tel. (+39) 049 8204518 / 8204530
    Fax + 39 049 8204532
    cnf@comune.padova.it
    cnf3@comune.padova.it

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