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Simone De Magistris, un pittore visionario tra Lotto e El Greco

a cura di Redazione, il 03/04/2007

Sarà Caldarola, centro cinquecentesco autentico gioiello di architettura e urbanistica nel cuore della provincia di Macerata, ad ospitare l’importante rassegna “Simone De Magistris. Un pittore visionario tra Lotto e El Greco”, dedicata ad uno dei suoi più illustri concittadini, che oltre a far luce per la prima volta su Simone De Magistris attraverso l’esposizione di circa 80 opere, illustra l’intensa attività artistica che dalla fine dalla metà del ‘500 ai primi del ‘600 ha animato la realtà di Caldarola, facendola divenire culla del Manierismo nelle Marche. La mostra, curata da Vittorio Sgarbi, aprirà al pubblico il 5 aprile negli straordinari spazi architettonici del Palazzo dei Cardinali Pallotta. In mostra anche artisti di straordinaria importanza che hanno avuto un ruolo decisivo sulla formazione di De Magistris (nato a Caldarola nel 1538 e morto nel 1613): Lorenzo Lotto presente con tre splendide opere, Federico Barocci con due ritratti a pastello, Federico Zuccari, il Tintoretto con L’Adorazione dei Magi e soprattutto El Greco, così raro da vedere. L’esposizione sarà un’ occasione anche per approfondire una figura di spicco nativa anche’essa di Caldarola, il potente cardinale,Evangelista Pallotta, molto vicino a Sisto V, e Prefetto della Fabbrica di San Pietro, che regalò alla sua città forma e dignità di una città monumentale, rispecchiando l’intensa attività sistina: facendo così di Caldarola quasi una piccola Roma. Sarà possibile ammirare anche opere inedite, che recenti studi hanno attribuito a De Magistris, come il San Nicola da Tolentino o l’unico disegno preparatorio rimasto.



[Immagine: particolare di un´opera di De Magistris]


La mostra – che oltre al Palazzo, si sviluppa anche all’interno del fiabesco Castello Pallotta – si articola anche lungo il percorso dei “Luoghi di Simone De Magistris”, soprattutto attraverso le chiese del territorio circostante dove troviamo pale d’altare e affreschi intrisi di una cultura controriformista e che ci lasciano scoprire una personalità artistica capace di coniugare la sofisticata eleganza del Manierismo con l’esperienza del vivere quotidiano e del racconto, trasfigurando il dato reale in evento soprannaturale intriso di misticismo. Una personalità che rivela un ruolo importante nel contesto della pittura marchigiana. La sua è “la forza di una invenzione completamente nuova, soggettiva, legata a una dimensione onirica”, sostiene Vittorio Sgarbi. Simone de Magistris, pittore del sacro, intende portare ‘lo spettatore’ della sua opera in una dimensione che non è quella del concreto, ma è quella della visione, lo vuole rendere partecipe della visione a cui sta assistendo, come risulta evidente per esempio nel capolavoro de “La Messa di San Martino” nella chiesa di San Martino a Caldarola. Visionario ,quindi non inteso nel modo in cui abitualmente lo si intende, ma come un artista che propone agli occhi del devoto, del fedele, l’opportunità di assistere alle stesse visioni a cui assistono i santi rappresentati in quelle opere.

Scheda tecnica

“Simone De Magistris. Un pittore visionario tra Lotto e El Greco” dal 5 aprile al 30 settembre 2007 Curatore: Vittorio Sgarbi Caldarola, Palazzo dei Cardinali Pallotta Orario di apertura: lun-ven, ore 10-13 e 15-19; sab-dom, ore 10-19 Biglietti: Mostra Palazzo dei Cardinali Pallotta: intero € 6, ridotto e gruppi € 4 Mostra e Castello Pallotta: intero € 11; ridotto e gruppi € 7 Catalogo: Marsilio Editori Info: Tel. (+39) 0733 905529 info@simonedemagistris.it Sito web della mostra

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