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Piero della Francesca e le corti italiane, sulle tracce di un genio itinerante

a cura di Redazione, il 29/03/2007

Piero della Francesca: un caposaldo indiscusso dell’arte rinascimentale, su cui resta ancora molto da dire e da svelare, sarà il protagonista di una mostra affascinante e ambiziosa che si terrà ad Arezzo dal 31 marzo al 22 luglio 2007. “Piero della Francesca e le corti italiane”, questo il titolo dell’esposizione, riunirà da tutto il mondo, presso il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, oltre un centinaio di preziose opere, tra capolavori del maestro, ricondotti per l’occasione nella sua terra, e lavori di artisti a lui contemporanei provenienti da alcune delle più prestigiose collezioni internazionali.
“Piero della Francesca e le corti italiane” rappresenta un affascinante viaggio che, partendo dai luoghi d’origine dell’artista, accompagnerà il visitatore tra le corti del Rinascimento, ricostruendone clima, cultura, protagonisti, scambi e incontri, attraverso la figura del maestro e gli echi della sua arte.
Dalla casa a Sansepolcro alla corte dei Baglioni a Perugia, come collaboratore di Domenico Veneziano; dal soggiorno nella Firenze di Cosimo il Vecchio con la visione della corte bizantina, alla permanenza presso la corte estense di Ferrara, con la sua influenza su artisti coevi come i Lendinara e i maestri dello studio di Belfiore; dall’arrivo a Rimini alla corte dei Malatesta, al contatto diretto con Roma dove soggiorna tra il 1458-59 lavorando per Pio II in Vaticano. Il viaggio di Piero prosegue alla volta di Urbino, presso la corte dei Montefeltro, dove si dedica alla scrittura del trattato sulla prospettiva ed il cui passaggio lascerà riflessi nell’opera di Giovanni Santi, in quella del Laurana. Infine presso i della Rovere, ove dipinge la splendida “Madonna di Senigallia”.



[Immagine: la Madonna di Senigallia, conservata a Urbino]


Un artista itinerante Piero della Francesca; la mostra ne ricostruisce quindi il viaggio grazie ad opere straordinarie come il “Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta”,il “San Girolamo con Girolamo Amadi”, il “Dittico dei duchi d’Urbino”, la “Madonna di Senigallia”; senza dimenticare quella che è stata ritenuta - già dal Longhi - la “prima opera” di Piero, ritrovata dagli organizzatori dell’evento dopo che, da oltre cinquant’anni, se ne erano perse completamente le tracce: una “Madonna con Bambino”che segna lo sbocciare di nuovi pensieri.
Saranno esposti, inoltre, anche dipinti e tavole di artisti a lui coevi a Piero, quali Domenico Veneziano, Fra Carnevale, Pisanello, Leon Battista Alberti, Bono da Ferrara, Jacopo Bellini, Luca Signorelli, Rogier Van der Weyden, Pietro Perugino, Melozzo da Forlì, Lorenzo da Viterbo, Antoniazzo Romano, Pedro Berruguete.
Arezzo offre inoltre la possibilità di ammirare, nel Duomo e nella Basilica di San Francesco, altri celebri capolavori dell’artista come la Maria Maddalena” e il ciclo della “Leggenda della Vera Croce”.
Piero della Francesca sentiva un profondo e intenso legame con le sue terre, ove tornò più volte lasciando alcuni dei suoi più importanti capolavori. Dopo Arezzo l’itinerario si dipana quindi nella valle superiore del Tevere, a Sansepolcro ed a Monterchi, il primo, borgo natale del Maestro che custodisce il“Polittico della Misericordia”, la“Resurrezione”, il“San Giuliano” e il“San Ludovico”, il secondo, piccolo centro che serba un altro straordinario affresco di Piero della Francesca, la“Madonna del Parto”.
Colori e ritmi delle terre di Arezzo rivivono nelle opere del maestro e solo in questi luoghi possono essere pienamente comprese.

Scheda tecnica

“Piero della Francesca e le corti italiane”
dal 31 marzo al 22 luglio 2007

Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo
Arezzo, Via S. Lorentino, 8
Itinerario
• Arezzo: Basilica di San Francesco, Cappella Bacci; Cattedrale
• Sansepolcro: Museo Civico
• Monterchi: Museo della Madonna del Parto

Orario di apertura:
Mostra
tutti i giorni 9-19 (Chiusura biglietteria ore 18)
Sedi itinerario
· Cappella Bacci, Arezzo:
lun-ven, ore 9-19; sab, ore 9-18; dom, ore 13-18
gio 5 e ven 6 aprile: ore 9-17.30
mer 13 giugno, ore 13-18
Ingressi ogni 20 minuti per numero massimo 25 persone
· Museo Civico di Sansepolcro:
tutti i giorni: ore 9.30-13 e 14-18
· Museo Madonna del Parto di Monterchi:
tutti i giorni: ore 9-13 e 14-19

Catalogo:
Skira

Info, biglietti e prenotazioni:
Sito web della mostra
call center: (+39) 0575 1840000

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