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Milano, in mostra a Palazzo Reale il realismo magico di Antonio Donghi

a cura di Redazione, il 28/03/2007

A seguito del grande successo di pubblico e critica riscosso dall’esposizione romana che si è tenuta al Complesso del Vittoriano fino al 18 marzo Il Comune di Milano e la Banca di Roma promuovono una grande mostra monografica dedicata ad Antonio Donghi, uno fra i pittori italiani più originali del XX secolo, esponente di quel “realismo magico” che alla fine degli anni ‘20 si ricollega direttamente alla tradizione figurativa della classicità rinascimentale, approdando ad una rappresentazione meticolosamente realistica del mondo quotidiano. L’esposizione è in corso nelle sale di Palazzo Reale e resterà aperta al pubblico fino al 13 maggio. 
Attraverso circa 90 opere tra olii, pastelli e disegni, la mostra “Antonio Donghi. 1897-1963” ripercorrerà l’intero cammino dell’artista romano, dalle opere giovanili ai capolavori degli anni Venti e Trenta, dalle sottili indagini sul paesaggio e la pittura di genere svolte negli anni del dopoguerra, fino alla produzione degli ultimi anni.
Rispetto alla tappa romana, la mostra di Palazzo Reale si avvale dell’aggiunta di un nucleo di dipinti estremamente importanti. Fra le opere esposte, provenienti da collezioni pubbliche e private, scelte con l’intento di individuare i vari momenti dell’attività del maestro, spicca come corpus principale l’intera collezione Donghi di proprietà di Banca di Roma, composta di 22 olii, 4 disegni e 2 pastelli.
Filo conduttore dell’esposizione, il mondo personale dell’artista, popolato da saltimbanchi, giocolieri, canzonettiste, cantanti e attricette da avanspettacolo, e poi “attori” inconsapevoli quali cacciatori, pescatori, fanciulle, giovani amanti, accarezzati da una luce fissa e assorta; un universo in apparenza quotidiano ma, in realtà, specchio di una realtà “altra”, straniante, magica, quasi allucinata. Il realismo pittorico si fa ovunque esasperatamente preciso sia nella resa levigata dei particolari che nella definizione geometricamente esatta delle coordinate spaziali.
Ha scritto Cesare Brandi: “L’arte del Donghi, severa e paziente, da un fondamento veristico si eleva ad una visione del volume, in cui finisce per irrigidirsi il senso vivo della materia e del colore. Giovandosi dell’esperienza cubista, il Donghi ha cercato di raggiungere una specie di ’concretezza astratta’, una superrealtà che svela nel suo apparente verismo un germe di reale trasformazione fantastica”.
La rassegna, a cura di Maria Teresa Benedetti e Valerio Rivosecchi, è coordinata da Alessandro Nicosia e M. Cristina Bettini ed è prodotta e realizzata da Palazzo Reale - Milano e Comunicare Organizzando, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Scheda tecnica

“Antonio Donghi. 1897-1963”. Mostra personale
fino al 13 maggio 2007

Curatori:
Maria Teresa Benedetti e Valerio Rivosecchi

Palazzo Reale
Milano, Piazza Duomo 12

Orario di apertura:
mar-mer-ven-dom, ore 9.30 - 19.30; gio, ore 9.30-22.30; lun: ore 14.30 - 19.30


Biglietti:
Intero € 8; ridotto € 6; ridotto speciale € 4,50


Catalogo:
Skira


Info:
Tel. (+39) 02 875672
Palazzo Reale
Banca di Roma

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