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Keith Haring, Il Murale di Milwaukee in mostra alla Villa Reale di Monza

a cura di Redazione, il 26/03/2007

Era il 1983 quando Keith Haring (1958–1990), protagonista assoluto della corrente neo-pop, realizzò in occasione dell’apertura del Museo Haggerty di Milwaukee, “Il Murale di Milwaukee”, un’opera lunga trenta metri e alta due e mezzo, tra le opere più significative dell’artista americano. A partire dal 1° aprile, per la prima volta fuori dagli Stati Uniti, sarà esposto nei rinnovati spazi del Serrone della Villa Reale di Monza. Sul murale, costituito da 24 pannelli, l’iconografia rappresentata è esemplificativa del vocabolario d’immagini semplici di Haring, che celebrano la vita, divenendo un segno distintivo del suo approccio alla pittura.
Questa iniziativa a dir poco eccezionale si deve ad un progetto, che il Comune di Monza sta sviluppando, per la valorizzazione del suo Parco e della Villa Reale attraverso importanti e raffinati momenti espositivi. “Il nostro progetto – afferma Annalisa Bemporad, Assessore alla Cultura del Comune di Monza – seguirà ora due strade principali: accogliere grandi mostre e stabilire accordi di collaborazione con importanti istituzioni culturali. La volontà di questa Amministrazione, per altro sempre dimostrata, è di ampliare gli orizzonti e di collegarci con istituzioni e musei italiani e stranieri in una logica di proficua apertura culturale. Da qui è nato il progetto Haring, da qui sono nate altre relazioni importanti con il Vitra Design Museum di Weil am Rhein e con la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia”.
Tornando alla storia del Murale, nell’aprile ‘83 Keith Haring fu invitato dall’Università Marquette di Milwaukee a creare un gigantesco murale sul luogo in cui sarebbe sorto il nuovo museo Haggerty. Haring accettò l’invito e non appena iniziati i lavori, una grande folla di curiosi si riunì attorno all’artista che stava dipingendo.
Haring riteneva che bambini e cani fossero tra le immagini più amate e riconoscibili; e così che all’inizio della sua carriera scelse queste figure proprio come firma (tag), per rendere la sua arte facilmente identificabile in mezzo a quella di altri che come lui, avevano scelto la strada come luogo in cui esprimere la propria creatività.
“All’inizio la mia firma fu un animale – racconta Haring – che diventò sempre più simile a un cane. Poi cominciai a disegnare un bambino che andava a quattro zampe e più lo disegnavo e più è diventato The Baby”.
ll murale ha entrambe le pareti dipinte. Sulla prima è raffigurata una sequenza ininterrotta di bambini a quattro zampe, in alto, e di cani che abbaiano (barking dogs), in basso.
L’altra è più complessa e presenta una maggiore varietà di immagini. Il tema dominante sono le figure danzanti ispirate ai ballerini di breakdance.
A queste si affiancano altre icone della sua arte: il televisore con le ali, il cane, l’uomo con la testa di serpente, … Il centro del murale è occupato da un ballerino che al posto della testa ha un televisore con il numero 83 disegnato sul monitor.
Questo lato termina a destra con un’altra delle immagini simbolo di Haring: la faccia con tre occhi che fa la linguaccia.
Inoltre, per tutta la durata della mostra, Babygella allestisce uno spazio interamente dedicato ai piccoli visitatori e regala un mini kit che contiene 25 carte da gioco in formato maxi e matita. Su ogni carta – in progressione alfabetica – è riportato un sostantivo in lingua inglese, corrispondente a un’immagine presente sul Murale. Osservando il lavoro di Keith Haring, il piccolo artista in erba dovrà cercare e individuare la figura corrispondente nell’iconografia dell’artista e riprodurla sulla carta.
Il percorso espositivo è arricchito da fotografie, da un video che racconta le fasi della realizzazione e dai disegni fatti da Haring per l’occasione.
 
 

Scheda tecnica

Keith Haring. Il Murale di Milwaukee
Dal 1° aprile al 1° luglio 2007

Serrone della Villa Reale
Monza

Orario di apertura:
da martedì a giovedì, ore 10-13 e 14-19. Sabato e domenica, ore 10-20.
Venerdì, ore 10-13 e 14-22. Lunedì chiuso.
Aperta a Pasqua, 25 aprile, 1 maggio. Chiusa Lunedì dell’Angelo.
In occasione della settimana della cultura, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 maggio, l’ingresso alla mostra costerà € 3.

Biglietti: Intero € 5; ridotto € 3

Catalogo: Skira

Sito web della mostra

Info:
Ufficio Mostre, Viale Brianza 2, Monza
Tel. (+39) 322086 – Fax (+39) 361558
eventiespositivi@comune.monza.mi.it





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