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Palazzo Strozzi nel panorama di Firenze (fonte: sito web di Palazzo Strozzi)

SPECIAL / Fondazione Strozzi: “fare sistema” per superare la crisi

La necessità di una strategia comune fra le istituzioni culturali fiorentine per far fronte alla difficile congiuntura economica

di Angelo Pinti, il 20/12/2008

La recente decisione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze di ridurre nel 2009 i fondi da destinare alla cultura, nella misura di 80-100 milioni di euro, è una brutta notizia per numerose realtà del territorio che operano nel mondo dell’arte. Anche la Fondazione Palazzo Strozzi dovrà fare i conti con questi tagli, come ha riconosciuto il presidente Lorenzo Bini Smaghi, per il quale «la sfida sarà tener conto di un budget inferiore senza colpire la qualità dell’offerta culturale».

Un obiettivo da perseguire anche attraverso la programmazione di lungo periodo, che può essere il «modo migliore per affrontare la crisi che stiamo attraversando», come dichiarato dallo stesso Bini Smaghi. Una chiave di lettura condivisa dai rappresentanti degli enti soci della Fondazione intervenuti alla presentazione del programma espositivo 2009-2011, i quali hanno inoltre sottolineato l’esigenza delle istituzioni culturali fiorentine di “fare sistema”.

L’attuale sofferenza del turismo culturale proveniente dall’estero

La facciata di Palazzo Strozzi (fonte: sito web di Palazzo Strozzi)

A questo proposito, la soprintendente Cristina Acidini ha ricordato la stretta collaborazione che intercorre fra Palazzo Strozzi (definito una “kunsthalle”) e Polo Museale Fiorentino, con quest’ultimo in veste di prestatore di opere. Una cooperazione che punta alla reciproca valorizzazione e non si basa – a maggior ragione in questo momento – su prestiti a titolo oneroso. Sempre Acidini ha ricordato l’attuale momento di sofferenza del turismo culturale a Firenze, una crisi che investe anche il resto d’Italia e perfino il Vaticano. La minor affluenza del turismo straniero colto, in particolare dagli Stati Uniti e dal Giappone, ha messo a nudo la scarsità di quello fiorentino e italiano in generale. È dunque il caso di «mettere a fuoco un programma che attiri maggiormente il pubblico locale» (“ri-orientare il target” è l’espressione usata da Bini Smaghi).

Il supporto della Regione Toscana e dell’Associazione Partners Palazzo Strozzi

L’assessore regionale alla cultura, Paolo Cocchi, ha confermato il supporto della Regione Toscana alla Fondazione Strozzi per il 2009 e il 2010. Infine è intervenuto Leonardo Ferragamo, in qualità di presidente della APPS, l’Associazione Partners Palazzo Strozzi alla quale si sono aggiunti quest’anno marchi importanti: Audi, American Express, Aeroporto di Firenze, Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino, ENIC Meetings & Events, KME, Target Corporation, il consorzio The Wine Families e la STB di Leandro Gualtieri.

Sempre nell’ottica di “fare sistema”, Ferragamo ha ricordato come la Fondazione Strozzi non proponga soltanto se stessa, ma anche altre istituzioni culturali di Firenze, come dimostra l’attuale campagna pubblicitaria “Quattro Palazzi per un Natale” lanciata in diverse grandi città italiane, che invita il pubblico nel capoluogo toscano per visitare, oltre a palazzo Strozzi, anche Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Pitti e Palazzo Vecchio. In altre parole, occorre «puntare sempre più a Firenze come ad “una” città», ha detto James Bradburne, direttore generale della Fondazione Strozzi, confermando l’esigenza si una a visione d’assieme e quindi strategica per fronteggiare la crisi in corso.

Opera di Yves Netzhammer esposta per l’inaugurazione del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a Palazzo Strozzi

Le iniziative destinate in particolare alle famiglie e ai giovani

Le promozioni lanciate dalla Fondazione Strozzi rappresentano un altro modo per ammortizzare i danni della difficile congiuntura, sia dal punto di vista delle istituzioni culturali sia del pubblico. Bini Smaghi e Bradburne hanno ricordato il successo dei laboratori per bambini, delle domeniche della famiglia e delle “domeniche Viola”, ora rilanciate dall’accordo con la Fiorentina che darà spazio a molte iniziative comuni.
In aprile è stato invece varato il progetto “Amici di Palazzo Strozzi” che ha raccolto numerosi adesioni sia a Firenze che a livello internazionale. Inoltre, l’abbonamento “Biglietto Palazzo” offre agli appassionati una formula innovativa e conveniente per visitare con soli 20 euro le 6 mostre del 2009 (info: +39 055 2645155, sito web Palazzo Strozzi).

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