Cronaca » Da Picasso a Ingres, grandi mostre in arrivo a Palazzo Strozzi

Dominique Ingres, “Portrait de Granet”, 1807, Aix en Provence, Musée Granet

Da Picasso a Ingres, grandi mostre in arrivo a Palazzo Strozzi

Presentato a Firenze il programma espositivo della Fondazione Strozzi per il triennio 2009-2011

a cura di Angelo Pinti, il 20/12/2008

«Guardare oltre il breve periodo e programmare il futuro». È questa la parola d’ordine che sovrintende alle attività della Fondazione Strozzi in quanto istituzione culturale moderna, ma anche perché questo è «il modo migliore per affrontare la crisi che stiamo attraversando», come ha spiegato ieri a Firenze il suo presidente Lorenzo Bini Smaghi, durante la presentazione del nuovo programma triennale di mostre d’arte 2009-2011.

L’arrivo di nuovi partner e le iniziative promozionali del 2008

«Il progetto», ha aggiunto Bini Smaghi, «è in linea con il nostro impegno. Posiziona la Fondazione tra i maggiori produttori italiani di eventi culturali e giunge al culmine di un anno di grandi attività. Da sottolineare l’arrivo di nuovi partner prestigiosi, mentre una serie di iniziative, destinate soprattutto alle famiglie e ai giovani, radicano sempre di più Palazzo Strozzi nella città e nel territorio. Le più recenti, gli “Amici di Palazzo Strozzi”, l’abbonamento “Biglietto Palazzo” e l’alleanza con Fiorentina».

Alla presentazione del programma espositivo 2009-2011 hanno partecipato i rappresentanti di quasi tutti gli enti soci della Fondazione (un’altra, quasi concomitante, presentazione del Polo Museale ha impedito a qualcuno di essere presente): l’assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi, la soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini, il presidente dell’Associazione Partners Palazzo Strozzi (APPS) Leonardo Ferragamo e il direttore generale della Fondazione, James Bradburne.

Mirò, “Nude with mirror”, 1919, collezione privata

Confermati gli appuntamenti espositivi del 2009 e 2010

Confermati gli eventi già annunciati per il 2009, a cominciare dalle celebrazioni galileiane (di cui si occuperà solo la Toscana con risorse locali, come ha sottolineato l’assessore Cocchi) nelle quali è inclusa la mostra “Galileo. Immagini dell’Universo dall’Antichità al telescopio” (dal 13 marzo). Confermati anche l’altro appuntamento del 2009, “Inganni ad arte. Meraviglie del trompe l’oeil dall’Antichità al contemporaneo” (dal 16 ottobre), e quelli del 2010: “Il silenzio del mondo. De Chirico, Magritte e Balthus” (primavera), “Denaro, potere e arte nel Rinascimento” (estate), “Bronzino. Artista e Poeta” (autunno-inverno).

Le novità del 2011: tre mostre da non perdere

Le novità del calendario riguardano essenzialmente il 2011. Tre le grandi esposizioni previste: “Giovani e arrabbiati: Picasso, Mirò, Dalì” (da febbraio a giugno), “Donne, amore e arte nella Firenze del Rinascimento” (in estate), “Ingres in Italia: il rivoluzionario riluttante” (in autunno-inverno).
Come ha spiegato il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, James Bradburne, “Picasso, Mirò, Dalì” (a cura di Christof Vitali) nasce in collaborazione con il Museo Reina Sofia di Madrid e la Fondazione Beyeler di Basilea. La mostra è dedicata alla produzione giovanile dei tre artisti spagnoli ed esporrà di ognuno circa 30 dipinti, opere di rado presenti in cataloghi e mostre.

Salvador Dalì, “Port Alguer”, 1923, Fundació Dalì, Figueres

“Donne, amore e arte nella Firenze del Rinascimento” sarà la seconda delle mostre tematiche progettate per l’estate con lo scopo di aiutare i turisti a capire meglio i tesori dei musei fiorentini. Il ciclo debutterà nel 2010 con la già citata “Denaro, potere e arte nel Rinascimento”, esposizione co-curata dal noto scrittore inglese Tim Parks. Anche “Donne, amore e arte” avrà una co-curatela inglese, la scrittrice Sarah Dunnant, celebre per il bestseller “La nascita di Venere”.

“Ingres in Italia: il rivoluzionario riluttante” presenterà, infine, una vasta selezione di dipinti e disegni provenienti dal Museo Ingres di Montauban e da alcuni dei principali musei del mondo. La mostra (curata da Carlo Sisi con Andrew Shelton e la collaborazione di Gary Tinterow del Metropolitan Museum di New York) documenterà così la straordinaria influenza che sul maestro francese ebbe l’arte italiana (Ingres, come noto, visse anche a Firenze dal 1820 al 1824), contrariamente a quanto divulgato da alcuni storici dell’arte stranieri.

    Info:

  • Palazzo Strozzi
    Firenze, Piazza Strozzi
    Tel. (+39) 055 2645155

    Prenotazioni: Sigma CSC
    Tel. (+39) 055 2469600 - Fax (+39) 055 244145
    prenotazioni@cscsigma.it
    Orario per prenotare: lun-ven, ore 9-13 e 14-18

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